Il FTSE 100 rimbalza mentre gli USA preparano sanzioni “D-Day economico” contro l’Iran
Punti chiave
- •Il FTSE 100 è rimbalzato lunedì pomeriggio, guidato da Weir, Airtel Africa e Intercontinental Hotels Group, mentre Auto Trader e Melrose Industries hanno pesato sul benchmark.
- •Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent intende raddoppiare i riacquisti di titoli di Stato, un programma di ricompra attivo dal 2024 e primo intervento sostenuto del genere in oltre due decenni, nel tentativo di fermare il sell-off dei mercati globali della scorsa settimana.
- •Bessent è inoltre in procinto di annunciare nuove sanzioni contro l’Iran che definisce un ‘D-Day economico’, ricevendo la minaccia di ritorsioni ‘simili a un terremoto’ dal capo della sicurezza iraniana Mohsen Rezaei, incluso il blocco delle esportazioni di petrolio dal Golfo Persico e dallo Stretto di Hormuz.
- •Il greggio Brent è sceso di circa l’uno per cento a poco più di 93 dollari al barile, mettendo sotto pressione i titoli Shell e BP e rendendo il FTSE 100 particolarmente sensibile alle oscillazioni dei prezzi del petrolio.
- •Il governo britannico ha annunciato una revisione della rivalutazione delle business rates per pub e hotel, settori che più di tutti hanno chiesto una riforma di questa imposta sugli immobili commerciali.

Il FTSE 100 di Londra ha rimbalzato lunedì pomeriggio, recuperando da un breve calo nella prima parte della seduta. Weir, la società di ingegneria mineraria con sede a Glasgow, Airtel Africa, l’operatore di telecomunicazioni, e Intercontinental Hotels Group, proprietaria del marchio Holiday Inn, hanno guidato i rialzi dell’indice, mentre Auto Trader e Melrose Industries hanno pesato sul benchmark.
L’attenzione degli investitori, tuttavia, è concentrata sull’altra sponda dell’Atlantico, dove il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent spera che i suoi piani per raddoppiare i riacquisti di obbligazioni possano fermare il sell-off che ha scosso i mercati globali la scorsa settimana. Il Tesoro conduce operazioni di riacquisto regolari dal 2024, il primo programma sostenuto di ricompra del debito pubblico in circolazione in oltre due decenni, con funzionari che citano come motivazione le esigenze di gestione della liquidità e il miglioramento delle condizioni di negoziazione nelle obbligazioni più datate e meno liquide.
Bessent è al centro dell’attenzione oggi per una seconda ragione: è infatti in procinto di annunciare una serie di sanzioni contro l’Iran che, a suo dire, porteranno un “D-Day economico” nella guerra che da mesi oppone gli Stati Uniti al paese.
Il capo della sicurezza iraniana ha risposto a queste minacce, paventando una ritorsione “simile a un terremoto”. “Se i paesi che circondano l’Iran si uniscono agli americani nella loro guerra economica, nemmeno una goccia di petrolio lascerà il Golfo Persico e lo Stretto di Hormuz, e colpiremo anche altre rotte di esportazione del petrolio dal Golfo Persico”, ha dichiarato Mohsen Rezaei. L’avvertimento ha un peso che va ben oltre Teheran: lo Stretto di Hormuz è tra i punti di strozzatura petroliferi più critici al mondo, attraversato da circa un quinto del petrolio scambiato a livello globale.
I prezzi del petrolio sono scesi leggermente lunedì, pesando sui titoli di Shell e BP, che figurano tra i componenti di maggior peso del FTSE 100 e rendono il benchmark particolarmente sensibile alle oscillazioni del greggio. Il Brent, il riferimento internazionale per i prezzi del petrolio, è calato di circa l’uno per cento, portando i prezzi a poco più di 93 dollari al barile.
Richard Hunter, responsabile dei mercati di Interactive Investor, una delle più grandi piattaforme di investimento al dettaglio del Regno Unito, ha dichiarato: “Con una tale concentrazione di attenzione sulla moltitudine di eventi statunitensi in programma questa settimana, il Regno Unito ha aperto come una sorta di spettacolo secondario per gli investitori. Il FTSE 100 si è ancora una volta aggrappato alla linea piatta, senza tendenze discernibili in un equilibrio di forze opposte e con volumi più leggeri”.
Sul fronte interno, il governo ha annunciato una revisione della rivalutazione delle business rates di pub e hotel — le business rates essendo l’imposta sugli immobili commerciali, aggiornata periodicamente per riflettere i valori degli affitti — mentre il sindaco della Greater Manchester Andy Burnham prosegue i suoi sforzi per rilanciare le comunità e le vie commerciali. Gli operatori di pub e hotel sono stati tra i settori che hanno fatto più pressione per una riforma del prelievo.
I principali avvenimenti della giornata, in ordine cronologico:
- 7:12 — Saba Capital fa pressione su Baillie Gifford
- 7:26 — Bessent avverte di un ‘D-Day economico’ per l’Iran
- 8:09 — FTSE 100 incerto all’apertura dei mercati
- 8:53 — Il valore di Shein si riduce a 27 miliardi di dollari in vista dell’IPO a Hong Kong
- 9:41 — Il FTSE 100 si stabilizza mentre Airtel Africa guida i rialzi
Fonte: City AM Markets