Franklin Templeton diventa Super Validator sulla Canton Network, il più grande asset manager in questo ruolo
Punti chiave
- •Franklin Templeton è il più grande asset manager fino ad oggi nominato Super Validator sulla Canton Network, un ruolo che comporta diritti di voto nella governance e la responsabilità di gestire infrastrutture di rete critiche.
- •A maggio 2026, la Canton Network contava 55 Super Validator con uguale potere di voto; Visa era diventata la prima grande società di pagamenti a unirsi al ruolo a marzo 2026.
- •Una proposta formale di Canton Improvement Proposal definisce la struttura del peso del validator di Franklin Templeton, riguardando le attività on-chain di tesoreria, le funzionalità continue di creazione e riscatto e metriche di adozione misurabili.
- •Franklin Templeton ha integrato la propria piattaforma Benji Technology con la Canton Network a novembre 2025 e ha partecipato a una transazione on-chain di Treasury statunitensi su Canton a luglio 2026, dimostrando un coinvolgimento progressivamente più profondo con la rete.

Franklin Templeton, che gestisce 1.790 miliardi di dollari in asset, è stata nominata Super Validator sulla Canton Network, diventando il più grande asset manager ad assumere questo ruolo fino ad oggi. La posizione conferisce diritti di voto nella governance e colloca l'azienda al vertice della gerarchia di trust della rete, con diretta responsabilità sulle infrastrutture critiche. La nomina rappresenta un trend più ampio in cui le principali istituzioni finanziarie vanno oltre l'uso della blockchain per singoli prodotti, partecipando direttamente alla governance di infrastrutture a registro distribuito costruite per i mercati regolamentati.
La Canton Network e il ruolo di Super Validator
La Canton Network è un'infrastruttura blockchain di livello istituzionale progettata per consentire alle entità finanziarie regolamentate di transare, regolare e gestire asset tokenizzati. A differenza delle blockchain pubbliche, Canton è costruita per abilitare un'interoperabilità che preserva la privacy tra applicazioni finanziarie indipendenti, permettendo alle istituzioni di operare tra sistemi diversi senza esporre dati commerciali sensibili.
I Super Validator occupano il livello più alto all'interno dell'architettura di trust della rete.
Le responsabilità vanno oltre la semplice validazione delle transazioni. I Super Validator sono inoltre tenuti a gestire un nodo Canton Synchronizer, che consente loro di contribuire a coordinare il flusso di dati nell'intera rete, anziché limitarsi a confermare la legittimità delle transazioni.
L'accesso al ruolo di Super Validator è selettivo e solo su invito. A maggio 2026, Canton contava 55 Super Validator, ciascuno con uguale potere di voto sulle decisioni di governance della rete. Franklin Templeton si aggiunge ora alle file di istituzioni come Visa, che a marzo 2026 è diventata la prima grande società di pagamenti ad assumere il ruolo di Super Validator. L'elenco in espansione — che spazia dalla gestione degli asset ai pagamenti — riflette un crescente interesse istituzionale verso la partecipazione alla governance all'interno di reti blockchain finanziarie costruite per scopi specifici.
Una proposta formale di Canton Improvement Proposal (CIP) definisce come sarà strutturato il peso di Franklin Templeton come Super Validator. La proposta riguarda le attività on-chain di tesoreria, le funzionalità di creazione e riscatto continue (24 ore su 24) e metriche di adozione misurabili. L'inclusione di metriche di adozione indica che il processo di governance della rete è orientato al monitoraggio dei risultati d'uso nel mondo reale, rendendo l'avvio delle responsabilità di validator di Franklin Templeton uno sviluppo concreto da osservare.
La precedente integrazione di Franklin Templeton con Canton
Il rapporto di Franklin Templeton con Canton precede la nomina a Super Validator. A novembre 2025, l'azienda ha integrato la propria piattaforma Benji Technology — la sua piattaforma per fondi tokenizzati — con la Canton Network. L'azienda è stata pioniera nelle operazioni fondiarie basate su blockchain, avendo precedentemente lanciato il Franklin OnChain U.S. Government Money Fund, uno dei primi fondi comuni registrati negli Stati Uniti a utilizzare una blockchain pubblica per registrare la proprietà delle quote ed elaborare le transazioni.
Più recentemente, a luglio 2026, Franklin Templeton ha partecipato a una transazione on-chain di Treasury statunitensi condotta su Canton in collaborazione con altre entità finanziarie, dimostrando ulteriormente il proprio coinvolgimento operativo con l'infrastruttura della rete. Questa progressione — dall'integrazione di prodotto alla partecipazione alle transazioni, fino alla governance dei validator — riflette il modo in cui il coinvolgimento istituzionale con le reti a registro distribuito si sta approfondendo in tutto il settore dei servizi finanziari.