NotizieCryptoFranklin Templeton si unisce a BlackRock, Fidelity e Goldman Sachs nel sostegno al CLARITY Act

Franklin Templeton si unisce a BlackRock, Fidelity e Goldman Sachs nel sostegno al CLARITY Act

Autore: CryptoNewsNet·

Punti chiave

  • Franklin Templeton ha dichiarato il 27 luglio di sostenere il CLARITY Act dopo aver comunicato attivi in gestione pari a $1.79 trillion al 30 giugno.
  • La società ha affermato che il disegno di legge fornirebbe regole più chiare per gli asset digitali e maggiore certezza su quali autorità federali supervisionino le attività delle aziende.
  • Franklin Templeton si unisce a BlackRock, Fidelity Investments e Goldman Sachs nel sostegno pubblico al CLARITY Act.
  • Il 22 luglio i repubblicani al Senato hanno presentato un testo aggiornato del CLARITY Act dopo aver unificato il lavoro della Senate Banking Committee e della Senate Agriculture Committee.
  • La proposta divide la supervisione tra SEC e CFTC e include standard di registrazione, tutele per i clienti, obblighi di disclosure e poteri di enforcement contro le frodi.
Franklin Templeton si unisce a BlackRock, Fidelity e Goldman Sachs nel sostegno al CLARITY Act

Franklin Templeton si unisce a BlackRock, Fidelity e Goldman Sachs nel sostegno al CLARITY Act

Franklin Templeton aggiunge sostegno di Wall Street al CLARITY Act

Franklin Templeton, controllata di Franklin Resources Inc. (NYSE: BEN), ha dichiarato il 27 luglio di sostenere il CLARITY Act dopo aver comunicato attivi in gestione pari a $1.79 trillion al 30 giugno.

La società ha affermato che il CLARITY Act creerebbe regole più chiare per gli asset digitali, aiutando gli investitori a comprendere meglio le tutele disponibili e offrendo alle aziende maggiore certezza su quali autorità federali supervisionino le loro attività. Franklin Templeton ha aggiunto che la normativa fornirebbe la chiarezza regolamentare a lungo cercata dall’industria crypto, riflettendo come il dibattito a Washington si sia concentrato sempre più sulla possibilità di applicare in modo coerente alle attività digitali le attuali regole statunitensi sui titoli e sulle materie prime.

Franklin Resources ha dichiarato il 6 luglio che gli attivi preliminari in gestione erano saliti a $1.79 trillion alla fine di giugno da $1.78 trillion del mese precedente. L’aumento è stato trainato da $9 billion di afflussi netti a lungo termine ed è stato parzialmente compensato dai movimenti di mercato, dalle distribuzioni e da altri fattori.

Con il suo sostegno, Franklin Templeton si affianca a BlackRock Inc. (NYSE: BLK), Fidelity Investments e Goldman Sachs Group Inc. (NYSE: GS), che hanno tutti appoggiato pubblicamente il CLARITY Act.

I grandi gruppi finanziari chiedono al Congresso regole crypto più chiare

Samara Cohen, Senior Managing Director e Global Head of Market Development di BlackRock, ha definito il disegno di legge un passo importante verso un quadro per gli asset digitali che sostenga l’innovazione preservando al tempo stesso trasparenza, mercati dei capitali resilienti e tutele per gli investitori.

Fidelity Investments, che gestisce circa $7.1 trillion in attivi, ha inoltre chiesto ai senatori di approvare la misura. La società ha affermato che un quadro normativo nazionale coerente incoraggerebbe un’innovazione responsabile, offrendo al contempo maggiore certezza a investitori e operatori di mercato.

Il sostegno alla normativa include anche grandi banche di Wall Street. Il CEO di Goldman Sachs, David Solomon, ha appoggiato la proposta, sottolineando il crescente interesse del settore bancario per tokenization, custodia di asset digitali, trading e servizi finanziari basati su blockchain, secondo il suo endorsement pubblico della proposta.

Charles Schwab Corp. (NYSE: SCHW), una delle maggiori società di intermediazione del Paese, ha a sua volta definito la misura un catalizzatore per una più ampia adozione degli asset digitali da parte di istituzioni finanziarie e investitori retail, delineando al contempo la propria visione per il futuro del settore.

Il CLARITY Act aggiornato definisce la supervisione federale

Il 22 luglio i repubblicani al Senato hanno presentato un testo aggiornato del CLARITY Act, che riflette il lavoro congiunto della Senate Banking Committee e della Senate Agriculture Committee mentre i legislatori cercavano un sostegno più ampio.

Secondo il riepilogo ufficiale sezione per sezione del disegno di legge, la proposta assegna responsabilità alla U.S. Securities and Exchange Commission (SEC) e alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC).

Il quadro definisce il trattamento normativo per titoli e digital commodities, stabilendo standard di registrazione, tutele per i clienti, obblighi di disclosure e la conservazione dei poteri di enforcement contro le frodi. Questa struttura è centrale per il sostegno ottenuto dalla misura presso società del settore asset management, banking e brokerage, poiché mira a chiarire quali parti del mercato crypto ricadano sotto quale regolatore federale senza rimuovere i poteri di enforcement esistenti.