Fox News riduce la copertazione dei comizi di Trump mentre gli ascolti crollano alle porte delle midterm
Punti chiave
- •Fox News non trasmette più integralmente i comizi elettorali del presidente Trump, limitando la copertazione a momenti selezionati in vista delle midterm del 3 novembre, in rottura con i cicli precedenti.
- •Fox ha perso il 27 percento del proprio pubblico giornaliero a ottobre rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, con una media di 1,1 milioni di spettatori, secondo i dati Nielsen.
- •L'audience tra gli adulti di età tra i 25 e i 54 anni è calata del 32 percento a 98.000, il dato più basso della rete in quella fascia demografica cruciale per gli inserzionisti da 25 anni.
- •L'analista capo dei media di CNN Brian Stelter ha collegato il calo degli ascolti alla crescente delusione di alcuni sostenitori di Trump per i file Epstein, la guerra in Iran e i prezzi della benzina.
- •Trump ha criticato Fox per aver trascurato i suoi comizi e aver intervistato candidati democratici, invitando i sostenitori a seguire la Right Side Broadcasting Network, mentre MS NOW e CNN hanno registrato aumenti di ascolti rispettivamente del 16 e del 3 percento.

Fox News ha ridotto la copertazione dei comizi elettorali del presidente Donald Trump mentre gli ascolti della rete crollano bruscamente alla vigilia delle midterm della prossima settimana — una svolta sorprendente da parte di uno degli alleati mediatici più affidabili del presidente.
Secondo una nuova analisi di CNN, la rete, che un tempo trasmetteva integralmente i discorsi di Trump, non lo fa più di routine. La svolta segna una significativa inversione per un canale che ha a lungo considerato le sue apparizioni televisione da non perdere.
Il cambiamento coincide con i nuovi dati Nielsen secondo cui Fox ha perso il 27 percento del proprio pubblico giornaliero a ottobre rispetto allo stesso mese dell'anno scorso, con una media di 1,1 milioni di spettatori. L'audience tra gli adulti di età tra i 25 e i 54 anni — la fascia demografica più ambita dagli inserzionisti — è calata del 32 percento, fino a soli 98.000, il dato più basso della rete in quella fascia di età da 25 anni. Il calo ha anche un peso commerciale: le tariffe pubblicitarie nell'informazione via cavo si basano su quella fascia di età, collocando un minimo di 25 anni al centro della base di ricavi della rete.
Brian Stelter, analista capo dei media di CNN, ha suggerito che il calo potrebbe segnalare qualcosa di più preoccupante per Trump di un normale calo degli ascolti televisivi. Intervenendo su CNN mercoledì, Stelter ha citato la crescente delusione di alcuni sostenitori del presidente per la sua gestione di questioni tra cui i file Epstein, la guerra in Iran e i prezzi della benzina. Quel malcontento, ha sostenuto, sta iniziando a emergere nei dati d'ascolto di Fox, con alcuni spettatori conservatori che apparentemente scelgono di disinserirsi piuttosto che seguire gli ultimi sviluppi politici.
Stelter ha anche richiamato l'attenzione sul trattamento riservato da Fox ai comizi di Trump. La rete un tempo presentava questi eventi come grandi attrazioni televisive, ma ora in genere limita la copertazione a momenti selezionati — una deviatione notevole rispetto alle precedenti campagne elettorali, quando Trump poteva contare sul canale per trasmettere lunghi discorsi a un pubblico di elettori conservatori. Quell'accesso contava: nei cicli precedenti, le trasmissioni integrate offrivano a Trump una linea diretta, di lunga durata e senza intermediari, con la base repubblicana al centro del voto della prossima settimana.
Il presidente ha già espresso frustrazione per la ridotta copertazione, accusando Fox di trascurare i suoi comizi e di dedicare troppo spazio ai candidati democratici. Ha invitato i sostenitori a seguire invece la Right Side Broadcasting Network, criticando Fox per le interviste ai democratici in corsa per il Congresso.
Stelter ha evidenziato un altro sviluppo insolito: Fox ha intervistato più candidati democratici al Senato e alle governorature, il che, ha suggerito, potrebbe riflettere un tentativo di raggiungere spettatori oltre la tradizionale base repubblicana di Trump.
Nel frattempo le concorrenti hanno guadagnato terreno. MS NOW ha registrato un aumento del 16 percento degli spettatori giornalieri rispetto a ottobre 2025, mentre CNN ha registrato un aumento del 3 percento. Il pubblico in prima serata dei giorni feriali di Fox è calato del 28 percento, a circa 2 milioni di spettatori, anche se la rete resta il canale di informazione via cavo più visto, attirando più spettatori di CNN e MS NOW messe insieme.
La tempistica delle perdite è particolarmente scomoda per i repubblicani. La copertazione politica in genere attira maggiore attenzione prima delle grandi elezioni, ma Fox sta registrando la tendenza opposta. Stelter ha suggerito che il calo insolito potrebbe offrire un'indicazione anticipata del malcontento tra gli elettori conservatori in vista del voto del 3 novembre. Le prossime settimane offriranno indicatori chiari: se Fox tornerà alle trasmissioni integrali dei comizi dopo il giorno delle elezioni, se gli spettatori seguiranno il rinvio di Trump alla Right Side Broadcasting Network e se i dati Nielsen di novembre prolungheranno il calo di ottobre o lo interromperanno.