Il National Fraternal Order of Police appoggia il CLARITY Act rivisto in vista del voto al Senato
Punti chiave
- •Il National Fraternal Order of Police ha ritirato la precedente opposizione al CLARITY Act dopo aver concluso che il linguaggio aggiornato preserva l’autorità delle forze dell’ordine di indagare sui reati legati agli asset digitali.
- •La Sezione 10604 rivista chiarisce che gli sviluppatori di software senza controllo e le tecnologie decentralizzate non ostacoleranno le indagini penali, mantenendo al contempo la responsabilità per chiunque trasferisca consapevolmente fondi legati ad attività criminali.
- •La legislazione rafforza i requisiti antiriciclaggio e di conformità alle sanzioni, aggiorna le autorità del Bank Secrecy Act e amplia la condivisione di informazioni e la cooperazione internazionale nelle indagini sulla finanza illecita.
- •Il Titolo IX del disegno di legge istituisce sovvenzioni per le indagini statali e locali sugli asset digitali, insieme a programmi di formazione, un centro di innovazione cyber e misure di tutela dei consumatori mirate alle frodi.
- •La giornalista Eleanor Terrett ha riferito che il testo del BRCA è rimasto invariato nel disegno di legge aggiornato, lasciando poco chiare le specifiche revisioni citate dal FOP.

Il National Fraternal Order of Police (FOP) ha ufficialmente appoggiato il CLARITY Act rivisto, ritirando le precedenti obiezioni legate alle disposizioni del disegno di legge sul Blockchain Regulatory Certainty Act (BRCA). Il CLARITY Act è un elemento centrale degli sforzi del Congresso per istituire un quadro federale sulla struttura di mercato degli asset digitali, con l’obiettivo di chiarire la ripartizione dell’autorità regolamentare tra SEC e CFTC.
Secondo la giornalista Eleanor Terrett (post su X), il FOP ha dichiarato che il linguaggio aggiornato risponde alle sue preoccupazioni preservando al contempo l’autorità delle forze dell’ordine di indagare sui reati legati agli asset digitali. Tuttavia, Terrett ha osservato che il testo del BRCA è rimasto invariato nel disegno di legge aggiornato di mercoledì, lasciando poco chiare le specifiche revisioni citate.
Il FOP afferma che le preoccupazioni sono state affrontate
In una lettera indirizzata al presidente della Commissione bancaria del Senato Tim Scott e alla membro di rango Elizabeth Warren, il presidente nazionale del FOP Patrick Yoes ha confermato il sostegno dell’organizzazione alla legislazione rivista.
Yoes ha affermato che la Sezione 10604 aggiornata chiarisce che gli sviluppatori di software senza controllo e le tecnologie decentralizzate non ostacolerebbero le indagini penali. Ha aggiunto che il disegno di legge mantiene la responsabilità per chiunque trasferisca consapevolmente fondi legati ad attività criminali.
L’organizzazione ha concluso che gli investigatori manterrebbero l’autorità esistente ai sensi di norme penali consolidate, tra cui 18 U.S.C. 1960, che criminalizza la gestione di attività di trasmissione di denaro prive di licenza ed è stata uno strumento chiave di enforcement contro le attività crypto illecite. Di conseguenza, il FOP ha stabilito che l’innovazione responsabile potrebbe proseguire senza indebolire i poteri di enforcement.
Il disegno di legge amplia gli strumenti di enforcement
Il FOP ha inoltre evidenziato diverse disposizioni di enforcement contenute nel disegno di legge rivisto. Secondo Yoes, la legislazione rafforza i requisiti antiriciclaggio (AML) e di conformità alle sanzioni in tutto il settore degli asset digitali.
Inoltre, il disegno di legge protegge le società di asset digitali e gli emittenti di stablecoin da responsabilità quando ritardano volontariamente transazioni sospette o rispondono a richieste delle forze dell’ordine. Yoes ha affermato che tali ritardi temporanei potrebbero aiutare gli investigatori a recuperare asset rubati prima che i fondi si spostino tra giurisdizioni.
La legislazione aggiorna inoltre le autorità del Bank Secrecy Act relative agli asset digitali e amplia la condivisione di informazioni, la cooperazione internazionale e il coordinamento nelle indagini sulla finanza illecita.
Titolo IX e sostegno della Blockchain Association
Il FOP ha indicato anche il Titolo IX, che crea sovvenzioni a sostegno delle indagini statali e locali sugli asset digitali. La sezione istituisce inoltre programmi di formazione, un centro di innovazione cyber per gli asset digitali e misure di tutela dei consumatori mirate alle frodi.
La Blockchain Association ha accolto con favore l’appoggio del FOP. Il gruppo di settore ha affermato che il CLARITY Act rivisto rafforza le disposizioni sulla finanza illecita, amplia la supervisione regolamentare, aumenta la cooperazione con gli investigatori e migliora la visibilità delle forze dell’ordine sui mercati degli asset digitali.
Secondo la Blockchain Association, la legislazione rafforza inoltre le tutele dei consumatori preservando al contempo gli strumenti investigativi necessari per perseguire attività criminali che coinvolgono asset digitali.