NotizieCryptoJurrien Timmer di Fidelity predilige Bitcoin rispetto all'oro amid il venduto di mercato

Jurrien Timmer di Fidelity predilige Bitcoin rispetto all'oro amid il venduto di mercato

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •Jurrien Timmer predilige Bitcoin rispetto all'oro sulla base della forza relativa durante il venduto, non della performance di prezzo assoluta, dato che entrambi gli asset sono diminuiti.
  • •Il rapporto Bitcoin/oro è salito da circa 12 once d'oro per Bitcoin al minimo del ciclo a circa 21 once, una rottura tecnica che spesso segnala un cambio di leadership tra asset concorrenti.
  • •Dal 2024, gli ETF spot su Bitcoin hanno attratto quasi 55 miliardi di dollari di afflussi, circa il doppio dei 29 miliardi raccolti dai prodotti exchange-traded su oro e argento.
  • •Sia Bitcoin che l'oro hanno recentemente mostrato una correlazione del 60-70% con l'S&P 500, il che significa che nessuno dei due si sta comportando come un tradizionale rifugio sicuro.
  • •Timmer continua a sostenere entrambi gli asset come coperture contro l'instabilità monetaria e fiscale, inquadrando la sua preferenza per Bitcoin come una scelta tattica a breve termine e non come un rifiuto dell'oro.
Jurrien Timmer di Fidelity predilige Bitcoin rispetto all'oro amid il venduto di mercato

Bitcoin e oro sono entrambi scesi durante l'ultimo venduto di mercato, ma il Director of Global Macro di Fidelity, Jurrien Timmer, afferma che uno dei due ha retto meglio alla pressione. A suo avviso, la performance di Bitcoin misurata rispetto all'oro lo rende il più attraente dei due in questo momento.

Il suo ragionamento si basa sulla forza relativa anziché sul prezzo assoluto. Timmer non sostiene che Bitcoin sia salito mentre l'oro scendeva. Entrambi gli asset sono diminuiti durante il venduto, che la sua ricerca colloca attorno al 6-7 novembre. Egli osserva invece il rapporto tra i due asset, e su questa misura Bitcoin ha retto bene.

Ciò che Timmer sta osservando

Al minimo di questo ciclo, un Bitcoin acquistava circa 12 once d'oro. Oggi ne acquista roughly 21 once, un recupero che ha anche portato Bitcoin al di sopra del recente intervallo di negoziazione mantenuto rispetto all'oro. Per gli analisti tecnici, una rottura di questo tipo segnala spesso un cambio di leadership tra due asset concorrenti.

Timmer ha seguito da vicino questi cambiamenti. Ha documentato diverse rotazioni di capitale speculativo tra Bitcoin e oro dalla fine del 2025. Tali rotazioni si sono accelerate dopo che Bitcoin ha toccato un picco vicino a 126.000 dollari nel 2025 e lo slancio dell'oro ha iniziato a indebolirsi.

Il quadro degli ETF

La preferenza di Timmer è in linea con la direzione dei capitali istituzionali. Dal 2024, gli ETF spot su Bitcoin — fondi che detengono direttamente la criptovaluta — hanno attratto quasi 55 miliardi di dollari di afflussi. I prodotti exchange-traded su oro e argento, che offrono agli investitori un'esposizione negoziabile ai metalli, ne hanno raccolti circa 29 miliardi nello stesso periodo, portando i fondi su Bitcoin a circa il doppio del bottino dei prodotti sui metalli preziosi.

Nessuno dei due asset si comporta da rifugio sicuro

Nonostante la propensione verso Bitcoin, nessuno dei due asset si comporta come un tradizionale rifugio sicuro. Sia Bitcoin che l'oro hanno recentemente mostrato una correlazione del 60-70% con l'S&P 500, il che significa che i due hanno tenduto a scendere insieme alle azioni durante le fasi di debolezza del mercato.

Timmer non ha del tutto abbandonato l'oro. Continua a sostenere entrambi gli asset come strumenti per diversificare contro l'instabilità monetaria e fiscale. La sua attuale propensione verso Bitcoin riflette le prospettive a breve termine — una scelta tattica, non una dichiarazione che l'oro abbia perso il suo posto in un portafoglio.

Perché il rapporto Bitcoin-oro è importante

Il rapporto Bitcoin/oro è una lente utile per gli investitori perché elimina il rumore del dollaro e mostra direttamente come si confrontano due coperture in competizione tra loro. Il recupero da circa 12 once a circa 21 once suggerisce che il pendolo sia tornato a pendere verso Bitcoin, almeno per il momento. Tuttavia, il registro delle rotazioni documentate da Timmer stesso ricorda che questo pendolo si è mosso più volte di recente — rendendo la durabilità di questa ultima rottura la questione aperta per chi osserva i due asset.

Cosa significa per gli investitori

La conseguenza più immediata è che un prominente stratega di Fidelity ritiene che Bitcoin stia tenendo meglio dell'oro sotto pressione. I dati sui flussi degli ETF confermano che le istituzioni stanno già pendendo in questa direzione: un divario di quasi 55 miliardi di dollari contro circa 29 miliardi è difficile da liquidare come un dettaglio trascurabile.

Tuttavia, l'elevata correlazione con le azioni è una considerazione reale. Se entrambi gli asset continueranno a seguire l'S&P 500 al 60-70%, il loro valore come strumenti di diversificazione si riduce durante i ribassi ampi del mercato. La posizione di Timmer sta a metà strada — detiene entrambi come coperture contro le turbolenze monetarie e fiscali, propendendo verso quello che mostra una migliore forza relativa.

Disclaimer: Questo articolo è stato curato da Vivian Nguyen.