NotizieCryptoLa Federal Reserve svela le regole sulle stablecoin: riserve, capitale e domande bancarie

La Federal Reserve svela le regole sulle stablecoin: riserve, capitale e domande bancarie

Autore: Decrypt·

Punti chiave

  • •La Federal Reserve ha proposto che gli emittenti di stablecoin di pagamento sotto la sua supervisione coprano integralmente i propri token con attività ammissibili, inclusi i Treasury bill a breve termine.
  • •La prima proposta imporrebbe inoltre requisiti patrimoniali standardizzati, standard di gestione del rischio e regole per le società che custodiscono le riserve a copertura dei token.
  • •Una seconda proposta istituirebbe un percorso di richiesta su misura per le banche supervisionate dal Board che intendono emettere stablecoin, con piani aziendali, informazioni finanziarie e procedure di ricorso e udienze.
  • •Entrambe le proposte sono aperte alla consultazione pubblica per 60 giorni dopo la pubblicazione nel Federal Register e potrebbero essere modificate prima della definizione definitiva.
  • •L'attività normativa attua il GENIUS Act firmato a luglio 2025 e allinea agli sforzi di altre agenzie, tra cui le regole dell'OCC previste per novembre e le proposte del Treasury di impedire la vendita di stablecoin non conformi ai clienti statunitensi.
La Federal Reserve svela le regole sulle stablecoin: riserve, capitale e domande bancarie

La Federal Reserve giovedì ha reso note le proposte di regole che obbligherebbero gli emittenti di stablecoin di pagamento sotto la sua supervisione a coprire integralmente i propri token con attività ammissibili come i Treasury bill a breve termine, oltre a requisiti patrimoniali standardizzati, standard di gestione del rischio e regole per la custodia delle riserve.

Una seconda proposta creerebbe un processo di richiesta su misura per le banche supervisionate dal Board che intendono emettere stablecoin, corredato da procedure di ricorso e udienze. Il periodo di consultazione per entrambe le proposte si chiude 60 giorni dopo la loro pubblicazione nel Federal Register. Trattandosi di proposte, le misure non sono ancora definitive e i commenti raccolti durante la consultazione potrebbero influenzarne la forma finale.

Con questa mossa, la banca centrale lavora per definire le regole di base per gli emittenti di stablecoin che supervisiona, proponendo che coprano integralmente i propri token con attività sicure e liquide e detengano capitale a copertura dei rischi operativi. La Fed ha aperto le due proposte alla consultazione pubblica mentre costruisce il quadro normativo richiesto dal GENIUS Act, la legge sulle stablecoin firmata dal presidente Donald Trump a luglio 2025.

La prima proposta richiederebbe agli emittenti di stablecoin di pagamento supervisionati dal Board di detenere le riserve interamente in attività ammissibili, come i Treasury bill a breve termine e altre partecipazioni liquide di alta qualità. Istituirebbe inoltre requisiti patrimoniali standardizzati per far fronte ai rischi di credito e operativi, definirebbe standard di del rischio e traccerebbe le regole per le società che custodiscono le attività a copertura dei token.

La seconda proposta creerebbe un processo di richiesta su misura per le banche supervisionate dal Board che intendono emettere stablecoin di pagamento. Le banche dovrebbero presentare un piano aziendale e informazioni finanziarie, e il quadro stablirebbe procedure per ricorsi, udienze e decisioni definitive.

Le stablecoin sono token basati su blockchain progettati per mantenere un valore stabile attraverso il aggancio a un asset di riferimento, in genere il dollaro statunitense. Gli emittenti coprono i token con riserve affinché ogni token possa essere riscattato al valore nominale. Questi strumenti sono diventati una componente fondamentale delle infrastrutture crypto, usati per spostare denaro tra gli exchange, regolare transazioni, inviare pagamenti transfrontalieri e parcheggiare fondi senza convertirli nuovamente in valuta tradizionale.

Le proposte della Fed aggiungono il suo contributo a un'attuazione multi-agenzia del GENIUS Act, che ha stabilito il primo quadro federale per i token agganciati al dollaro. L'Office of the Comptroller of the Currency si sta affrettando a finalizzare le proprie regole sulle stablecoin entro novembre, in vista di una scadenza legislativa a gennaio, mentre il Treasury Department ha proposto separatamente regole che vieterebbero alle piattaforme di vendere ai clienti statunitensi stablecoin non conformi. Da qui in avanti, i traguardi immediati sono la pubblicazione nel Federal Register che apre la finestra di consultazione della Fed e l'evoluzione delle proposte in parallelo ai regolamenti delle altre agenzie.

L'attività normativa arriva mentre le stablecoin entrano sempre più nel mainstream finanziario, con l'amministrazione Trump che sempre più spesso presenta i token agganciati al dollaro come uno strumento per estendere il dominio globale del dollaro. La copertura integrale a riserva e la supervisione di livello bancario sono al centro di questa narrazione, volte a garantire che i token mantengano il proprio aggancio e possano essere riscattati al valore nominale.

Fonte: Decrypt