NotizieCryptoLa Federal Reserve richiede commenti pubblici su due proposte di regolamentazione per gli emittenti di stablecoin di pagamento vigilati dal Board ai sensi del GENIUS Act

La Federal Reserve richiede commenti pubblici su due proposte di regolamentazione per gli emittenti di stablecoin di pagamento vigilati dal Board ai sensi del GENIUS Act

Autore: Federal Reserve - Press Releases·

Punti chiave

  • •Il Board della Federal Reserve ha aperto il 24 settembre 2026 un periodo di commenti pubblici su due proposte di attuazione del quadro regolamentare del GENIUS Act per gli emittenti di stablecoin di pagamento vigilati dal Board.
  • •Ai sensi della prima proposta, gli emittenti dovrebbero coprire le proprie stablecoin uno a uno con riserve liquide di alta qualità come i Treasury bill a breve termine e rispettare requisiti patrimoniali e di gestione del rischio standardizzati.
  • •La prima proposta stabilisce inoltre regole per le società che custodiscono le attività a copertura delle stablecoin e chiarisce che le banche vigilate dal Board possono svolgere attività in stablecoin e correlate.
  • •La seconda proposta istituisce un procedimento di domanda su misura in base al quale le banche vigilate dal Board devono presentare un piano aziendale e informazioni finanziarie prima di essere approvate per emettere stablecoin di pagamento, con procedure definite per ricorsi, udienze e determinazioni finali.
  • •I commenti vanno presentati entro 60 giorni dalla pubblicazione del 29 settembre 2026 nella Federal Register, a fine novembre 2026, dopodiché il Board esaminerà i contributi e deciderà se finalizzare, modificare o ritirare le proposte.
La Federal Reserve richiede commenti pubblici su due proposte di regolamentazione per gli emittenti di stablecoin di pagamento vigilati dal Board ai sensi del GENIUS Act

Il Board della Federal Reserve giovedì ha richiesto commenti pubblici su due proposte relative all'istituzione di un quadro regolamentare per gli emittenti di stablecoin di pagamento vigilati dal Board ai sensi del GENIUS Act. Il GENIUS Act, firmato in legge a luglio 2025, ha istituito il primo quadro regolamentare federale completo per le stablecoin di pagamento — asset digitali progettati per mantenere un valore stabile rispetto al dollaro statunitense e per essere riscattabili al loro valore nominale. Le proposte della Federal Reserve sono le regole di attuazione per le organizzazioni bancarie che essa vigila direttamente, il che significa che il funzionamento pratico del nuovo quadro dipenderà dai dettagli stabiliti in regolamenti come questi.

L'annuncio è stato pubblicato alle 14:30 EDT del 24 settembre 2026 ed è disponibile sulla pagina ufficiale dei comunicati stampa della Federal Reserve.

Prima proposta: copertura delle riserve, capitale e gestione del rischio

La prima proposta richiederebbe che gli emittenti di stablecoin di pagamento vigilati dal Board coprano interamente le proprie stablecoin con determinate attività di riserva ammissibili, come i Treasury bill a breve termine e altre attività liquide di alta qualità. Tale requisito di copertura è la pietra angolare del GENIUS Act, che richiede che le stablecoin di pagamento siano coperte uno a uno da riserve liquide di alta qualità, in modo che ogni moneta in circolazione possa essere riscattata al valore nominale.

La proposta stabilirebbe inoltre requisiti patrimoniali standardizzati per far fronte a determinati rischi di credito e operativi delle attività in stablecoin di pagamento, nonché standard di gestione del rischio, in conformità con la legge. Separatamente, introdurrebbe regole per le società vigilate dal Board che custodiscono le attività a copertura delle stablecoin di pagamento e chiarirebbe la liceità delle attività in stablecoin e correlate per le banche vigilate dal Board — offrendo agli istituti sotto la vigilanza della Federal Reserve una base definita per l'emissione di stablecoin e l'offerta di servizi correlati.

Seconda proposta: procedimento di domanda per le banche emittenti

La seconda proposta istituirebbe un procedimento di domanda su misura per le banche vigilate dal Board che richiedono di emettere stablecoin di pagamento. Le banche vigilate dal Board sono istituti per i quali la Federal Reserve funge da supervisore federale principale, come le banche membri statali e le holding companies. Poiché la proposta crea un procedimento di domanda anziché un'ammissibilità automatica, il piano aziendale e la condizione finanziaria di ciascun richiedente sarebbero esaminati prima dell'approvazione. I richiedenti dovrebbero presentare un piano aziendale e informazioni finanziarie, tra gli altri documenti. La proposta creerebbe inoltre un procedimento disciplinante ricorsi, udienze e determinazioni finali sulle domande.

Periodo di commenti e materiali correlati

Il periodo di commenti si chiuderà 60 giorni dopo la pubblicazione nella Federal Register. Il commento pubblico è un passaggio standard nel processo regolamentare federale: una volta chiusa la finestra, il Board esamina i contributi prima di decidere se finalizzare, modificare o ritirare le proposte. relativi avvisi della Federal Register sono datati 29 settembre 2026, il che collocherebbe la chiusura della finestra di 60 giorni a fine novembre 2026. Eventuali regole definitive successive stabilirebbero i requisiti operativi che gli emittenti vigilati dal Board dovranno soddisfare ai sensi della legge.

Il Board ha pubblicato documenti di supporto insieme all'annuncio, tra cui due memo del Board (PDF, PDF), un avviso della Federal Register sulle procedure di domanda per gli istituti di deposito assicurati vigilati dal Board che richiedono l'approvazione per una consociata finalizzata all'emissione di stablecoin di pagamento e un avviso della Federal Register sull'attuazione delle responsabilità del Board della Federal Reserve ai sensi del GENIUS Act. Il Board ha inoltre pubblicato una dichiarazione del Governor Barr e il proprio registro dei Board Votes.

Per richieste dei media, il Board ha indirizzato i giornalisti a contattare il proprio ufficio stampa tramite e-mail o telefonicamente allo (202) 452-2955.

Il comunicato stampa completo è disponibile sul sito web della Federal Reserve.