La FCA finalizza le linee guida sul perimetro crypto britannico mentre la Bank of England ottiene un mandato sulla moneta digitale
Punti chiave
- •Le linee guida finali della FCA, rilasciate come Policy Statement PS26/18, includono nel nuovo perimetro di autorizzazione attività come l'emissione di stablecoin qualificate, la gestione di piattaforme di trading di cryptoasset, il dealing, la custodia di cryptoasset e l'organizzazione dello staking.
- •Le domande di autorizzazione potranno essere presentate dal 30 settembre 2026, e le società che faranno domanda entro il 28 febbraio 2027 beneficeranno delle savings provisions del regime prima della sua entrata in vigore il 25 ottobre 2027.
- •Le registrazioni esistenti ai sensi delle Money Laundering Regulations, dei servizi di pagamento e dei framework di moneta elettronica non verranno trasferite automaticamente nelle autorizzazioni FSMA, il che significa che le imprese interessate dovranno presentare nuove domande.
- •La consultazione originale ha ricevuto 78 risposte, producendo chiarimenti su stablecoin ibride, wrapped token, ambito territoriale e assetti decentralizzati, mentre un'ulteriore consultazione a ottobre coprirà market maker, protocolli DeFi, emittenti di stablecoin e promotori finanziari.
- •Il governo britannico prevede di attribuire alla Bank of England un mandato ampliato sull'innovazione dei sistemi di pagamento e sulla moneta digitale, incluse le stablecoin, creando un ruolo di vigilanza condiviso con la FCA sull'emissione di stablecoin.

La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha pubblicato le linee guida finali che delineano il perimetro regolamentare per i cryptoasset, chiarendo quali attività rientreranno nei requisiti di autorizzazione del prossimo regime crypto del Paese. Tracciando tale confine, le linee guida offrono alle società un quadro più chiaro sulla necessità o meno di richiedere l'autorizzazione una volta che il regime entrerà in vigore.
Il quadro è stato stabilito dalle Financial Services and Markets Act 2000 (Cryptoassets) Regulations 2026 ed entra in vigore il 25 ottobre 2027. Le imprese potranno presentare le domande di autorizzazione a partire dal 30 settembre 2026, e le società che faranno domanda entro il 28 febbraio 2027 beneficeranno delle savings provisions del regime — un cronoprogramma che rende i prossimi mesi un periodo cruciale di pianificazione per il settore.
Le linee guida, pubblicate come Policy Statement PS26/18, mappano le nuove disposizioni legislative su specifici modelli di business. Le attività interessate includono l'emissione di stablecoin qualificate, la gestione di piattaforme di trading di cryptoasset qualificati, il dealing in e l'intermediazione di operazioni su cryptoasset qualificati, la custodia di cryptoasset e l'organizzazione dello staking di cryptoasset. Il documento affronta anche la classificazione dei cryptoasset, distinguendo tra cryptoasset qualificati, stablecoin qualificate e specific investment cryptoasset — una distinzione che determina quali autorizzazioni una società deve detenere.
Le linee guida finali arrivano dopo che la FCA ha completato il nucleo centrale delle regole del regime a giugno 2026. È importante notare che le registrazioni esistenti — come quelle detenute ai sensi delle Money Laundering Regulations, dei framework dei servizi di pagamento e della moneta elettronica — non verranno convertite automaticamente in autorizzazioni ai sensi della Financial Services and Markets Act (FSMA). Per le imprese che hanno fatto affidamento su tali registrazioni, l'autorizzazione sarà una nuova domanda e non una transizione automatica. Le società interessate dalla modifica devono quindi esaminare le proprie attività e richiedere le autorizzazioni necessarie. Per facilitare la transizione, il regolatore ha lanciato una serie di webinar e aperto le registrazioni per consultazioni preliminari prima del periodo di presentazione delle domande.
Le limitate modifiche legislative non faranno deragliare i preparativi
Il governo britannico ha nel frattempo introdotto modifiche mirate alla normativa di base, tra cui esclusioni limitate per alcuni fornitori di servizi tecnologici e maggiore chiarezza per alcuni servizi tecnici. Secondo la FCA, queste modifiche non perturberanno i preparativi dienza della maggior parte delle società crypto, che nel frattempo potranno affidarsi alle linee guida appena pubblicate.
La consultazione originale ha raccolto 78 risposte, e il feedback risultante ha prodotto chiarimenti su stablecoin ibride, wrapped token, ambito territoriale del regime e assetti decentralizzati. La FCA ha inoltre segnalato che un'ulteriore consultazione a ottobre affronterà le regole per i market maker, i protocolli di finanza decentralizzata, gli emittenti di stablecoin e i promotori finanziari — offrendo alle società di queste categorie un'ulteriore opportunità di vedere come le regole si applicheranno a loro.
L'aggiornamento coincide con sviluppi istituzionali più ampi. Alla fine di agosto, il governo britannico ha annunciato piani per attribuire alla Bank of England un mandato ampliato a supporto dell'innovazione nei sistemi di pagamento e nelle nuove forme di moneta digitale, incluse le stablecoin. La sovrapposizione è rilevante per gli emittenti di stablecoin: l'emissione di stablecoin qualificate rientra nel perimetro di autorizzazione della FCA, mentre le stablecoin ricadono anche nel nuovo mandato sulla moneta digitale della Bank of England — una divisione delle responsabilità che sottolinea l'architettura multi-agency dell'emergente quadro crypto del Regno Unito.
Il messaggio della FCA al settore è inequivocabile: le società devono valutare fin d'ora se le proprie attività rientrano nel perimetro, e quelle che richiedono l'autorizzazione devono essere pronte a presentare domanda tempestivamente.
Fonte: Metaverse Post