Il FATF definisce le criptovalute un canale centrale di riciclaggio per i compound di truffa del Sud-est asiatico
Punti chiave
- •I fondi rubati possono lasciare i conti delle vittime e raggiungere punti di uscita in appena due-cinque minuti, mentre le vittime in genere impiegano circa 20 ore per rilevare il furto.
- •Il settimo aggiornamento del FATF sulle attività virtuali ha rilevato che la maggior parte delle attività illegali tracciate sulle blockchain passa ormai attraverso stablecoin ancorati a valute fiat.
- •La Huione Group, con sede in Cambogia, ha riciclato almeno 4 miliardi di dollari tra il 2021 e il 2025 per schemi fraudolenti e furti informatici nordcoreani, con wallet collegati che hanno ricevuto almeno 24 miliardi di dollari.
- •Nel 2025 la FinCEN è intervenuta per recidere l'accesso della Huione al sistema finanziario statunitense e ha segnalato il suo stablecoin "unfreezable" USDH, progettato per eludere gli strumenti di congelamento degli emittenti.
- •Persone provenienti da almeno 80 giurisdizioni sono state ricondotte ai compound di truffa del Sud-est asiatico, molte come vittime di tratta, con circa 120.000 persone costrette a gestire truffe online solo in Myanmar.

La Financial Action Task Force (FATF) ha dichiarato in un rapporto pubblicato oggi che le attività virtuali sono ormai un canale centrale per il riciclaggio dei proventi dei compound di truffa del Sud-est asiatico. L'organismo intergovernativo di vigilanza ha esortato i governi a contrastare le truffe e le attività fraudolente colpendo le reti criminali che operano dietro i compound, anziché affrontare le singole truffe isolatamente.
Come i compound di truffa muovono il denaro sporco attraverso le criptovalute
Il FATF, un organismo con sede a Parigi che scrive le regole mondiali antiriciclaggio, ha esaminato nel suo nuovo rapporto come viene generato e riciclato il denaro delle truffe.
Secondo i risultati, il tempo è il problema più grande per le vittime. I fondi rubati possono lasciare un conto e raggiungere un punto di uscita in appena due-cinque minuti, mentre le vittime in media impiegano circa 20 ore per accorgersi del furto. Anche i sistemi di pagamento istantaneo hanno aiutato i criminali a muovere il denaro a questa velocità.
Il rapporto descrive un processo di riciclaggio suddiviso in sette fasi, che inizia con i social media. I truffatori usano app di messaggistica e account social per allestire le operazioni, assumere lavoratori e trovare le vittime, prima di portare a termine la truffa durante quella che il rapporto definisce la "finestra di pagamento".
Gli stablecoin dominano ormai i flussi illeciti on-chain
Prima del rapporto, il FATF ha pubblicato il suo settimo aggiornamento sulle attività virtuali, che ha rilevato che la maggior parte delle attività illegali tracciate sulle blockchain passa ormai attraverso gli stablecoin — token progettati per mantenere un valore stabile, tipicamente ancorati a valute fiat come il dollaro statunitense.
L'aggiornamento ha messo in evidenza la Huione Group, con sede in Cambogia, che ha riciclato almeno 4 miliardi di dollari tra il 2021 e il 2025 per conto sia di schemi fraudolenti sia di furti informatici nordcoreani. La piattaforma del gruppo è stata descritta come il più grande mercato illegale online mai registrato, con wallet collegati che hanno ricevuto almeno 24 miliardi di dollari. Cifre come queste sono tracciabili perché i trasferimenti su blockchain sono registrati in modo permanente su registri aperti, consentendo ad aziende di analisi come Elliptic di seguire e conteggiare i flussi tra wallet collegati.
Nel 2025, la Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN) del Tesoro statunitense è intervenuta per tagliare fuori la Huione dal sistema finanziario americano, un passo volto a recidere l'accesso di un'intera rete alle banche e ai fornitori di pagamento statunitensi anziché perseguire singole transazioni. Ha segnalato lo stablecoin "unfreezable" USDH del gruppo, costruito per eludere gli strumenti di congelamento che la maggior parte degli emittenti mantiene.
Cosa raccomanda il FATF
Il gruppo di lavoro ha raccomandato ai paesi di interrompere i flussi di denaro illeciti dall'inizio alla fine. Ha inoltre chiesto la condivisione di informazioni tra banche, aziende di telecomunicazioni e aziende tecnologiche, ed ha sollecitato le autorità ad agire entro le prime 24-72 ore dal rilevamento di una truffa, quando i fondi possono ancora essere congelati — una finestra ristretta considerando le uscite in due-cinque minuti documentate nel rapporto.
Il presidente del FATF Giles Thomson ha dichiarato che i criminali stanno ora "weaponizzando l'IA e altre tecnologie" per gestire le loro operazioni di truffa, il che significa che governi e autorità devono "modernizzare e accelerare urgentemente la nostra risposta".
In qualità di organo che stabilisce gli standard globali antiriciclaggio, il FATF non li applica direttamente; la traduzione in pratica di queste raccomandazioni spetta ai regolatori nazionali e alle forze di polizia delle giurisdizioni membri.
Il rapporto rileva che persone provenienti da almeno 80 giurisdizioni sono state ricondotte ai compound di truffa del Sud-est asiatico, molte delle quali vittime di tratta. Si stima che 120.000 persone siano costrette a gestire truffe online solo in Myanmar.