Usual Evidenzia l'Ampio Divario Tra i Mercati delle Stablecoin in USD e in Euro
Punti chiave
- •Le stablecoin ancorate al dollaro (USD) detengono oltre 150 miliardi di dollari di valore di mercato rispetto a meno di 500 milioni di dollari per le stablecoin ancorate all'euro.
- •Usual identifica il deficit infrastrutturale delle stablecoin in euro come una barriera strutturale che limita la più ampia partecipazione europea nella finanza decentralizzata.
- •Il regolamento MiCA dell'UE, entrato pienamente in vigore nel 2024, stabilisce requisiti di conformità che potrebbero plasmare il panorama competitivo per gli emittenti di stablecoin in euro.
- •EUR0 è una stablecoin in euro emergente supportata da Buoni del Tesoro francesi e tedeschi, che rappresenta un primo passo per colmare il divario DeFi denominato in euro.
- •L'euro si classifica come la seconda valuta più scambiata al mondo, ma detiene solo una quota marginale del mercato delle stablecoin rispetto alle alternative in USD.

In un recente post su X, Usual ha evidenziato una significativa disparità all'interno del settore delle stablecoin: le stablecoin ancorate al dollaro (USD) superano attualmente i 150 miliardi di dollari di valore totale di mercato, mentre le stablecoin ancorate all'euro rimangono al di sotto dei 500 milioni di dollari. Questo contrasto, ha osservato Usual, espone un notevole divario nell'infrastruttura delle stablecoin in euro — un divario che l'organizzazione considera critico per l'espansione della finanza decentralizzata (DeFi). Il divario è particolarmente degno di nota dato che l'euro è la seconda valuta più scambiata al mondo, eppure la sua rappresentanza nel mercato delle stablecoin rimane una frazione rispetto alle alternative ancorate al dollaro.
Il post originale di Usual è disponibile qui: https://x.com/usualmoney/status/2035304206651867370.
Deficit infrastrutturale nel mercato delle stablecoin in Euro
L'analisi di Usual indica un problema strutturale all'interno della DeFi. La scarsità di opzioni di stablecoin denominate in euro limita l'accesso per i partecipanti europei, creando una barriera a un'adozione più ampia dei servizi finanziari decentralizzati. Mentre le stablecoin in USD come Tether (USDT) e USDC di Circle hanno consolidato la loro posizione dominante sul mercato, l'attività delle stablecoin in euro continua a rimanere indietro, sollevando dubbi sul fatto che l'attuale ecosistema DeFi possa attrarre e servire un pubblico europeo più ampio senza adeguate soluzioni di on-ramp. Questo squilibrio persiste nonostante il regolamento dell'Unione Europea sui mercati delle cripto-attività (MiCA) stabilisca un quadro completo per l'emissione e la supervisione delle stablecoin tra gli Stati membri, creando potenzialmente condizioni operative più chiare per i prodotti denominati in euro.
Tra gli sforzi emergenti per affrontare questa carenza c'è EUR0, una stablecoin in euro sostenuta da Buoni del Tesoro francesi e tedeschi. Lo strumento rappresenta un passo verso la fornitura agli utenti DeFi di un'opzione denominata in euro, sebbene il mercato generale per tali prodotti sia ancora nelle sue fasi iniziali.
L'attenzione di Usual sullo sviluppo delle stablecoin
Usual opera come partecipante nello spazio DeFi, con un focus dichiarato sullo sviluppo e sull'infrastruttura delle stablecoin. L'organizzazione mira ad affrontare le sfide di liquidità e migliorare l'accessibilità delle stablecoin, con particolare enfasi sul mercato dell'euro. Incoraggiando gli investimenti nell'infrastruttura delle stablecoin in euro, Usual cerca di migliorare l'efficienza complessiva e la portata delle piattaforme finanziarie decentralizzate.
Contesto di mercato
L'ampio mercato delle criptovalute sta attualmente affrontando condizioni miste, con uno slancio vario osservato tra i principali asset digitali. All'interno di questo ambiente, il consolidamento delle stablecoin in USD unito all'attività minima delle stablecoin in euro sottolinea uno squilibrio infrastrutturale che potrebbe influenzare la traiettoria di crescita della DeFi. L'entrata in piena applicazione del MiCA nel 2024 ha introdotto nuovi requisiti di conformità per gli emittenti di stablecoin che operano nell'UE, il che potrebbe plasmare il panorama competitivo sia per i progetti di stablecoin in euro esistenti che per quelli emergenti.
Man mano che il panorama delle stablecoin continua a svilupparsi, l'emergere di soluzioni di on-ramp in euro potrebbe diventare un punto focale per l'innovazione e l'adozione. Gli stakeholder e gli sviluppatori devono affrontare il problema di come colmare il divario esistente e incoraggiare una partecipazione significativa delle stablecoin in euro nella finanza decentralizzata.
Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria.