NotizieMaterie prime e ForexEUR/USD a un bivio mentre i trader attendono il CPI USA per la prossima grande mossa

EUR/USD a un bivio mentre i trader attendono il CPI USA per la prossima grande mossa

Autore: Investinglive·

Punti chiave

  • Il governatore della Fed Waller ha dichiarato che sosterrrebbe il mantenimento dei tassi invariati alla prossima riunione FOMC a meno che il CPI non risulti elevato, il che lo spingerebbe a considerare un aumento.
  • Il rapporto sulle paghe non agricole di agosto ha mostrato una crescita dell'occupazione quasi tripla rispetto al consenso di 56K, ma i guadagni del dollaro sono svaniti rapidamente.
  • La BCE è ampiamente attesa a un aumento dei tassi di 25 punti base al 2,50%, continuando il suo ciclo di restringimento più aggressivo dall'introduzione dell'euro.
  • EUR/USD scambia in un range definito dal supporto vicino a 1,1560 e dalla resistenza vicino a 1,1660, con una rottura al rialzo che punta a 1,18 e una al ribasso che punta a 1,14.
  • Le restanti pubblicazioni di dati USA della settimana sono il rapporto PPI e le richieste di sussidi giovedì, seguiti dal rapporto CPI venerdì.
EUR/USD a un bivio mentre i trader attendono il CPI USA per la prossima grande mossa

Panoramica Fondamentale

USD:

Il dollaro USA è scattato al rialzo venerdì dopo che il rapporto sulle paghe non agricole (NFP) di agosto ha mostrato una crescita dell'occupazione quasi tripla rispetto alla stima di consenso di 56K. I guadagni non sono durati a lungo, tuttavia, poiché la maggior parte dei movimenti guidati dagli NFP è svanita poco dopo.

Il motivo è che l'attenzione del mercato non era sul rapporto NFP ma sul CPI. I mercati prestano la massima attenzione ai dati su cui è concentrata la banca centrale, e la Federal Reserve è attualmente concentrata sull'inflazione. Ciò riflette il quadro del doppio mandato della Fed, in cui inflazione e occupazione guidano entrambe la politica, ma con l'inflazione rimasta ben al di sopra del target del 2% della Fed nel corso del 2022, i dati sull'inflazione sono diventati il principale trigger per il ribilanciamento delle aspettative sui tassi.

Infatti, appena un giorno prima della pubblicazione degli NFP, il governatore della Fed Waller ha dichiarato che avrebbe sostenuto il mantenimento dei tassi di interesse invariati alla prossima riunione FOMC, ma che un CPI elevato lo spingerebbe a considerare un aumento dei tassi. Le osservazioni di Waller hanno peso sui mercati perché è un membro votante dell'FOMC, il che rende la sua soglia di tolleranza per un altro rialzo un punto di riferimento chiave per l'interpretazione dei dati sull'inflazione da parte dei trader.

Questa settimana è quindi tutta incentrata sui dati del CPI USA. A meno che non ci sia un improvviso sfondamento nelle relazioni USA-Iran, l'andamento dei prezzi rimarrà probabilmente per lo più in range o leggermente positivo per il biglietto verde, poiché i trader potrebbero a un certo punto iniziare a coprirsi in vista della pubblicazione del CPI. Le notizie su USA-Iran contano indirettamente per il dollaro: un allentamento delle tensioni abbasserebbe i prezzi del petrolio, e un'energia più economica riduce una delle pressioni al rialzo sull'inflazione.

Un CPI debole o in linea con le attese probabilmente indebolirebbe il dollaro, dato che Waller ha dichiarato di non considerare un aumento dei tatti a meno che il CPI non risulti elevato. Al contrario, un sorpresa al rialzo nei dati sull'inflazione core mensile probabilmente innescerebbe un altro rally su un ribilanciamento hawkish. La lettura core è la figura più sensibile per il mercato, poiché l'indicatore preferito dalla Fed esclude le componenti volatili di alimenti ed energia nella valutazione delle pressioni sui prezzi sottostanti.

EUR:

Sul fronte dell'euro, la BCE è ampiamente attesa a un aumento dei tassi di interesse di 25 punti base alla prossima riunione, portando il tasso di politica al 2,50%. Ciò continuerebbe il ciclo di restringimento più aggressivo della BCE dall'introduzione dell'euro, avviato a luglio 2022 in risposta all'inflazione record dell'area euro. La mossa è stata confermata anche da "fonti BCE", secondo cui la banca centrale è pronta a aumentare i tassi a settembre, ma ha aggiunto che c'è scarso appetito nel segnalare un ulteriore restringimento in seguito.

Ciò significa che l'attuale prezzo di mercato di 44 punti base di restringimento entro fine anno potrebbe essere errato, e l'euro potrebbe subire qualche pressione se i dati economici inizieranno a indebolirsi. Questa vulnerabilità è accentuata dall'esposizione dell'area euro alla crisi energetica innescata dalla guerra in Ucraina, che ha pesato sulle prospettive di crescita del blocco pur con un'inflazione rimasta elevata. Per ora, tuttavia, EUR/USD sarà guidato principalmente dal lato del dollaro USA, poiché è lì che le aspettative mostrano la maggiore volatilità.

Analisi Tecnica EUR/USD – Timeframe Giornaliero

Sul grafico giornaliero, EUR/USD si consolida sopra la zona di supporto intorno al livello di 1,1560. Se il prezzo tornasse di nuovo su quel supporto, ci si aspetta che gli acquirenti intervengano con un rischio definito sotto il supporto, continuando a puntare al livello di 1,18. I venditori, d'altra parte, vorranno vedere il prezzo rompere al ribasso per aumentare le posizioni ribassiste verso il principale supporto di 1,14.

Analisi Tecnica EUR/USD – Timeframe a 4 Ore

Sul grafico a 4 ore, l'andamento dei prezzi è rimasto per lo più in range dopo il discorso hawkish di Warsh, con un paio di picchi guidati dai commenti di Waller della Fed e dal forte rapporto NFP. Il livello di 1,1660 potrebbe quindi agire da resistenza e definire il range 1,1560–1,1660. Gli acquirenti vorranno vedere il prezzo rompere sopra quella resistenza per posizionarsi su un rally verso 1,18, mentre i venditori cercheranno una rottura sotto il supporto per posizionarsi su un calo verso il supporto di 1,14.

Analisi Tecnica EUR/USD – Timeframe a 1 Ora

Sul grafico a 1 ora, c'è poco da aggiungere: l'andamento irregolare dei prezzi probabilmente persisterà fino alla pubblicazione del CPI USA. Le linee rosse sul grafico definiscono il range giornaliero medio della giornata.

Prossimi Catalizzatori

Giovedì sono attesi il rapporto PPI USA e i dati sulle richieste di sussidi di disoccupazione. Venerdì la settimana si conclude con il rapporto CPI USA.

Fonte: Investinglive