NotizieCryptoProposta Ethereum Punta ad Azzerare la Nuova Emissione di ETH Quando il Valore in Staking Raggiunge i 112 Miliardi di Dollari

Proposta Ethereum Punta ad Azzerare la Nuova Emissione di ETH Quando il Valore in Staking Raggiunge i 112 Miliardi di Dollari

Autore: CryptoMeter io·

Punti chiave

  • La proposta raccomanda di ridurre gradualmente le ricompense dei validatori ETH a zero una volta che il valore totale in staking raggiunge circa 112 miliardi di dollari.
  • Oltre 34 milioni di ETH sono già in staking sulla Beacon Chain, collocando l'attuale valore in staking a portata della soglia di cutoff proposta.
  • I sostenitori sostengono che la riduzione delle emissioni rafforzerebbe la scarsità di Ether e scoraggerebbe un'eccessiva concentrazione nello staking senza migliorare significativamente la sicurezza della rete.
  • I critici avvertono che una drastica riduzione delle ricompense di staking potrebbe minare i validatori singoli, accelerare la centralizzazione tra i grandi provider e disturbare le applicazioni DeFi che dipendono dai rendimenti dello staking.
  • La proposta rimane in una fase iniziale e non è stata approvata per l'implementazione, richiedendo la formalizzazione come EIP e l'accettazione in un aggiornamento di protocollo programmato.
Proposta Ethereum Punta ad Azzerare la Nuova Emissione di ETH Quando il Valore in Staking Raggiunge i 112 Miliardi di Dollari

Una nuova proposta Ethereum sta riaccendendo il dibattito sulla politica monetaria della rete, raccomandando che la nuova emissione di ETH diminuisca gradualmente fino a zero una volta che il valore totale degli Ether in staking raggiunge circa 112 miliardi di dollari.

La bozza introduce una curva di emissione rivista che ridurrebbe sistematicamente le ricompense dei validatori man mano che una maggiore quantità di ETH viene messa in staking. Secondo il quadro proposto, le ricompense di staking scomparirebbero del tutto una volta che il valore degli ETH in staking supera la soglia specificata, bloccando di fatto la nuova emissione di ETH derivante dallo staking a quel livello. Tale soglia è significativa perché oltre 34 milioni di ETH sono già in staking sulla Beacon Chain, collocando l'attuale valore in staking a portata del limite proposto. Il piano ha innescato un'ampia discussione all'interno della community di Ethereum e rimane lontano dall'adozione.

Perché la Proposta è Importante

Ethereum attualmente emette nuovi ETH ai validatori che contribuiscono a proteggere la rete attraverso il suo meccanismo di consenso proof-of-stake. Dal Merge di settembre 2022, le emissioni sono già diminuite drasticamente — di circa il 90 percento — rispetto al precedente modello proof-of-work. Nel frattempo, il meccanismo di burning delle commissioni EIP-1559, attivato nell'agosto 2021, può compensare o addirittura superare la nuova emissione durante i periodi di intensa attività on-chain, rendendo occasionalmente ETH deflazionistico su base netta.

La proposta arriva in un momento in cui il liquid staking è diventato la forma dominante di partecipazione alla rete. Piattaforme come Lido, insieme ai servizi di staking gestiti da exchange come Coinbase e Binance, controllano collettivamente una quota sostanziale di tutti gli ETH in staking, una tendenza che ha già attirato l'attenzione di chi è preoccupato per la concentrazione dei validatori.

I sostenitori della proposta sostengono che la partecipazione allo staking è cresciuta fino a un livello in cui le emissioni continue trasferiscono effettivamente valore dai non-staker agli staker senza apportare un miglioramento significativo alla sicurezza della rete. Affermano che una riduzione delle emissioni rafforzerebbe la scarsità di Ether scoraggiando al contempo un'eccessiva concentrazione nello staking.

Obiettivi Chiave

Gli obiettivi dichiarati della proposta includono:

  • Ridurre gradualmente le ricompense dei validatori all'aumentare della partecipazione allo staking.
  • Eliminare la nuova emissione di ETH una volta che il valore totale in staking raggiunge circa 112 miliardi di dollari.
  • Limitare l'eccessivo staking mantenendo un'adeguata sicurezza economica.
  • Rafforzare la disciplina dell'offerta a lungo termine di Ethereum.

Risposta Divisa della Community

La proposta ha suscitato reazioni contrastanti in tutto l'ecosistema Ethereum. I sostenitori la descrivono come un passo logico successivo nell'evoluzione della politica monetaria di Ethereum, che potrebbe rendere ETH un asset più scarso nel tempo. I critici, tuttavia, mettono in guardia dal fatto che una drastica riduzione delle ricompense di staking potrebbe minare gli incentivi per i validatori singoli, accelerare la centralizzazione tra i grandi provider di staking e alterare le ipotesi di sicurezza alla base di Ethereum.

Alcuni sviluppatori hanno inoltre messo in discussione se la soglia proposta e la curva delle ricompense siano supportate da una modellistica economica sufficiente. Altri contendono che riduzioni aggressive delle emissioni potrebbero influire negativamente sulle applicazioni di finanza decentralizzata che dipendono dai rendimenti dello staking come componente fondamentale del ritorno.

Poiché la proposta rappresenta un cambiamento sostanziale nell'economia del consenso di Ethereum, si prevede che sarà sottoposta a una rigorosa revisione tecnica e a un dibattito comunitario esteso prima di qualsiasi considerazione formale per l'inclusione in un futuro aggiornamento della rete. Qualsiasi percorso verso l'implementazione richiederebbe la formalizzazione come Ethereum Improvement Proposal e l'accettazione in un aggiornamento di protocollo programmato. In questa fase, rimane una proposta iniziale e non è stata approvata per l'implementazione.