Ethereum sotto pressione per i venti macro, ma le rinnovate speranze USA-Iran limitano il ribasso
Punti chiave
- •Ethereum ha operato questa settimana come asset rischioso sensibile al macro, con le aspettative sui tassi e la forza del dollaro a dettare il ritmo per il settore crypto in assenza di catalizzatori specifici del settore.
- •La dichiarazione di Trump secondo cui gli Stati Uniti avrebbero concluso un accordo con l'Iran dopo le elezioni di novembre ha spinto al rialzo petrolio, rendimenti dei Treasury e dollaro, rinnovando la pressione sugli asset rischiosi.
- •L'Iran ha proposto di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se gli Stati Uniti accettano le sue condizioni, e il ministro degli Esteri Araghchi resta a New York nel weekend in attesa della risposta di Washington.
- •Una svolta USA-Iran potrebbe sostenere Ethereum alleggerendo le preoccupazioni sull'inflazione e ridimensionando le scommesse sui rialzi dei t, mentre un prolungato stallo o un'escalation continuerebbe a pesare sul mondo crypto tramite condizioni finanziarie più restrittive.
- •Sul piano tecnico, Ethereum mantiene una importante linea di rialzo vicino al supporto di 2.560, con gli acquirenti che puntano a 3.000 e i venditori che guardano a 2.360 in caso di rottura, mentre sul grafico a 1 ora una resistenza secondaria si trova intorno a 2.710.

Ethereum è stato sotto pressione questa settimana, con i venti macroeconomici a pesare più dell'assenza di catalizzatori specifici per le criptovalute, anche se le rinnovate speranze di progresso tra Stati Uniti e Iran hanno contribuito a limitare il ribasso. In assenza di notizie crypto-native su cui fare trading, Ethereum si è comportato come un asset rischioso sensibile al macro, con le aspettative sui tassi e la forza del dollaro a dettare il ritmo per l'intero settore.
Un brusco calo dei prezzi del petrolio in vista dell'Assemblea Generale ONU aveva favorito un sentiment positivo sul rischio, sostenendo il mercato delle criptovalute mentre le preoccupazioni su inflazione e ulteriori rialzi dei tassi si allentavano.
Questo contesto favorevole è svanito dopo che Trump ha raffreddato le aspettative di una fine anticipata della guerra con l'Iran, ribadendo che gli Stati Uniti stipulerebbero un accordo con Teheran dopo le elezioni di novembre. I prezzi del petrolio, i rendimenti dei Treasury e il dollaro hanno ripreso a salire dopo le sue dichiarazioni, pesando sugli asset rischiosi come le criptovalute.
L'ottimismo è però tornato ieri, con la notizia che l'Iran ha messo sul tavolo una proposta, promettendo di riaprire lo Stretto di Hormuz entro sette giorni se gli Stati Uniti accettano le sue condizioni. Lo stretto è un punto di passaggio cruciale per il commercio petrolifero globale, ed è per questo che il suo status muove i prezzi del greggio e, attraverso di essi, le aspettative su inflazione e rialzi dei tassi che hanno guidato il sentiment crypto questa settimana. Il ministro degli Esteri iraniano Araghchi rimane a New York nel weekend in attesa di una risposta statunitense.
Secondo l'analisi, una svolta sarebbe positiva per Ethereum, poiché le scommesse aggressive sui rialzi dei tassi verrebbero probabilmente ridimensionate se le preoccupazioni sull'inflazione si allentassero. Un prolungato stallo, o addirittura una riacutizzazione, continuerebbe invece a esercitare pressione sul mercato crypto attraverso un inasprimento delle condizioni finanziarie.
Analisi tecnica di Ethereum - Grafico giornaliero
Sul grafico giornaliero, Ethereum ha retracciato negli ultimi giorni con il peggiorare delle condizioni macro. Una importante linea di rialzo passa intorno al supporto di 2.560, rendendo quella zona tecnica particolarmente solida. Secondo l'analisi, un ritorno sul supporto potrebbe vedere gli acquirenti intervenire con un rischio definito sotto la trendline, posizionandosi per un rialzo verso quota 3.000. I venditori, d'altra parte, vorrebbero vedere il prezzo rompere sotto la trendline per intervenire con forza verso un calo a 2.360.
Analisi tecnica di Ethereum - Grafico a 4 ore
Sul grafico a 4 ore, lo slancio ribassista è aumentato con l'affluenza dei venditori dopo la rottura sotto la linea di rialzo che definiva lo slancio rialzista. Dal punto di vista della gestione del rischio, gli acquirenti hanno un rapporto rischio/rendimento migliore intorno al supporto e alla principale trendline per continuare a puntare a nuovi massimi, mentre i venditori cercheranno una rottura sotto di essa per estendere la correzione verso il livello di 2.360.
Analisi tecnica di Ethereum - Grafico a 1 ora
Sul grafico a 1 ora, una zona di resistenza secondaria si trova intorno al livello di 2.710. I venditori probabilmente interverranno lì con un rischio definito sopra la resistenza per continuare a spingere il prezzo verso il supporto di 2.560, mentre gli acquirenti vorranno vedere il prezzo superare tale livello per entrare con forza in un rialzo verso nuovi massimi.
Prossimi catalizzatori
Oggi non ci sono eventi in agenda, ma i trader terranno d'occhio gli sviluppi USA-Iran dopo la proposta di ieri di riaprire lo Stretto di Hormuz a determinate condizioni. Con Araghchi in attesa a New York nel weekend, qualsiasi risposta statunitense alla proposta — o la sua assenza — sarà il dettaglio chiave da monitorare.
Questo articolo si basa su commenti fondamentali e tecnici pubblicati originariamente su InvestingLive.