Ethereum affronta nuova concorrenza dalla rete di tokenizzazione RL1 di 10 banche
Punti chiave
- •RL1 è stato lanciato martedì come European Cooperative Society con sede in Lussemburgo e proprietà di 10 istituzioni finanziarie fondatrici.
- •La cooperativa è privata e permissioned, con accesso limitato a entità finanziarie approvate e flussi di lavoro regolamentati.
- •L’ambito di RL1 include denaro digitale, bond tokenizzati, gestione delle garanzie e settlement basato su blockchain.
- •Prima della costituzione della cooperativa, l’infrastruttura SWIAT sottostante aveva elaborato più di 50 transazioni per oltre 700 milioni di euro.
- •RL1 è ancora in trattative con altre istituzioni, tra cui NatWest, per una possibile adesione.

Ethereum (ETH), il maggiore asset smart-contract e il principale punto di riferimento pubblico per la finanza tokenizzata, sta affrontando un nuovo rivale istituzionale dopo che 10 istituzioni finanziarie europee hanno avviato martedì le operazioni di Regulated Layer One, o RL1. La rete è stata costituita in Lussemburgo come European Cooperative Society ed è progettata per mercati finanziari regolamentati, denaro digitale, bond tokenizzati, gestione delle garanzie e settlement basato su blockchain.
Tra i membri fondatori figurano ABN AMRO, Cecabank, Chartered Investment, Crédit Mutuel Alliance Fédérale, DekaBank, DZ BANK, LBBW, Natixis CIB, SC Ventures e Seturion. Nel comunicato ufficiale di lancio, RL1 si è descritta come una piattaforma a proprietà congiunta e governata dai membri, invece che come un’infrastruttura controllata da un singolo sponsor. Ciascuna istituzione fondatrice avrà pari diritti decisionali su governance, sviluppo tecnico ed espansione futura.
L’iniziativa è privata e permissioned, il che significa che l’accesso è limitato a entità finanziarie approvate e ai loro flussi di lavoro regolamentati. RL1 ha affermato che una rete condivisa potrebbe ridurre la frammentazione che si crea quando le istituzioni gestiscono sistemi di distributed ledger separati, un aspetto rilevante per la mobilità delle garanzie e la finalità del settlement. La struttura offre inoltre ai membri un percorso diretto per influenzare standard, criteri di adesione e roadmap per nuove classi di attività, invece di fare affidamento su un fornitore di chain terzo.
L’infrastruttura di RL1 è stata sviluppata dalla fintech tedesca SWIAT, che ha trasferito la proprietà della rete alla cooperativa di nuova costituzione. L’ex managing director di SWIAT, Henning Vollbehr, guiderà RL1, mentre KfW e L-Bank continueranno a sostenere il progetto. Il gruppo è inoltre in discussione con ulteriori istituzioni, tra cui NatWest, per una possibile adesione.
Per Ethereum, il significato non è una competizione diretta per lo spazio nei blocchi, ma il segnale che grandi operatori regolamentati vogliono binari di tokenizzazione condivisi con governance formale, controlli di compliance e proprietà reciproca. Questo potrebbe modificare il modo in cui vengono valutati i mercati istituzionali degli altcoin quando le banche passano dai pilot alle reti di produzione.
La seconda dimensione del lancio di RL1 è il suo modello operativo, che colloca la cooperativa stessa al centro dello stack di tokenizzazione. La rete non viene presentata come una chain pubblica speculativa, ma come infrastruttura di mercato finanziario per istituzioni che devono soddisfare requisiti di licenza, audit e rischio. Il suo ambito dichiarato copre denaro digitale, tokenizzazione di bond, gestione delle garanzie e settlement basato su blockchain, quattro aree in cui le banche hanno trascorso anni a testare sistemi di distributed ledger isolati.
Attribuendo a ciascun partecipante un solo voto, il modello cooperativo mira a evitare che un singolo bilancio domini le regole del protocollo o dia priorità ai propri prodotti. Questo è importante perché gli asset tokenizzati necessitano di definizioni comuni per emissione, custodia, trasferimento e riconciliazione se devono muoversi tra società senza soluzioni manuali.
La piattaforma porta inoltre nella nuova entità un track record di produzione già esistente. Prima della costituzione della cooperativa, l’infrastruttura sottostante SWIAT aveva elaborato più di 50 transazioni per un valore superiore a 700 milioni di euro, circa $808 million, in tre anni di utilizzo live. Un binario di questo tipo richiederebbe anche certezza giuridica sulla finalità del settlement e procedure chiare per il default di un membro o per lo smobilizzo delle garanzie.
Questa storia è rilevante per Ethereum perché la tokenizzazione istituzionale spesso compete con i mercati di lending di Aave sulla chain pubblica e con l’infrastruttura di exchange del 0x Protocol in base alle ipotesi di fiducia, non solo alla velocità. Le banche possono preferire un ambiente permissioned in cui l’appartenenza sia nota, anche se le reti pubbliche offrono una liquidità più profonda. La cooperativa sta continuando i colloqui con NatWest e altre istituzioni, suggerendo che la rosa iniziale di 10 membri possa essere un punto di partenza e non un club chiuso.
La domanda chiave è se RL1 riuscirà a collegare abbastanza custodi, emittenti e agenti di regolamento per diventare il binario predefinito per gli esperimenti di denaro digitale regolamentato.
L’analisi di COINOTAG inquadra RL1 come parte di un più ampio passaggio dai distributed ledger sperimentali a infrastrutture di mercato governate congiuntamente. La fonte primaria è il comunicato di lancio della cooperativa, che conferma pari diritti per i membri, costituzione in Lussemburgo e una base produttiva ereditata da SWIAT. Questo è rilevante perché la liquidità della tokenizzazione potrebbe frammentarsi tra chain pubbliche e reti di proprietà bancaria.
I dati aggregati di COINOTAG al 29 luglio mostrano che il mercato più ampio resta difensivo: il Fear and Greed Index è a 29/100, indicando Fear, mentre la dominance di Bitcoin è al 69.6% e la capitalizzazione totale del mercato crypto è di circa $1.84 trillion. In questo contesto, il ruolo di Ethereum come principale chain pubblica per la tokenizzazione non è garantito solo dalle narrazioni sui massimi storici; la governance istituzionale potrebbe diventare la variabile decisiva.
COINOTAG non fornisce servizi di consulenza finanziaria. Questo contenuto ha solo scopo informativo e non deve essere considerato consulenza d’investimento. Gli investimenti in criptovalute comportano un rischio elevato.