La Ethereum Foundation lancia better.codes, una piattaforma di ricerca basata sull'AI per la sicurezza post-quantum
Punti chiave
- •La Ethereum Foundation ha lanciato better.codes, una piattaforma in cui i ricercatori utilizzano agenti AI per migliorare i limiti di soundness del problema di prossimità Reed-Solomon koalaIRS12, con le prove accettate verificate tramite il dimostratore di teoremi Lean per garanzie controllate a livello macchina.
- •La sfida persegue un obiettivo di sicurezza a 128 bit per koalaIRS12, coerente con gli obiettivi a lungo termine di Ethereum in materia di crittografia post-quantum; la piattaforma è stata sviluppata insieme a Yukon e zkSecurity.
- •La svolta di Ethereum verso la crittografia basata su hash è motivata dal timore che futuri computer quantistici dotati dell'algoritmo di Shor possano violare le primitive a curva ellittica, sebbene le roadmap di IBM e Google prevedano computer quantistici fault-tolerant solo verso la fine del decennio.
- •L'iniziativa segue il Proximity Prize lanciato all'inizio del 2026 con un fondo di ricerca da 1 milione di dollari e ricalca la finalizzazione da parte di NIST nel 2024 di standard post-quantum, tra cui lo schema di firma basato su hash SLH-DSA.
- •Non è previsto che lo sforzo influisca direttamente sul prezzo di ETH nel breve periodo, ma assunzioni di sicurezza più solide e verificate potrebbero avvantaggiare gli sviluppatori di rollup, macchine virtuali a conoscenza zero e altri sistemi di scalabilità basati su SNARK.

La Ethereum Foundation ha presentato better.codes, una piattaforma di ricerca collaborativa che applica l'intelligenza artificiale al rafforzamento della sicurezza degli SNARK basati su funzioni hash. L'iniziativa rientra nel più ampio sforzo di Ethereum per preparare la propria infrastruttura crittografica ai potenziali rischi posti dai futuri computer quantistici.
La piattaforma è incentrata su koalaIRS12, un problema di prossimità Reed-Solomon che riveste un ruolo importante nei moderni sistemi di prova crittografica. Attraverso better.codes, i ricercatori possono impiegare agenti AI per migliorare i limiti di soundness delle prove di koalaIRS12, sottoponendo poi i risultati alla verifica tramite il kernel di Lean. Lean, un dimostratore di teoremi open source e linguaggio di programmazione originariamente sviluppato presso Microsoft Research, verifica ogni passaggio della dimostrazione rispetto a un piccolo kernel attendibile, così che i risultati accettati rechino garanzie verificate a livello macchina anziché basarsi esclusivamente sulla revisione paritaria manuale.
L'iniziativa mira a stabilire garanzie di sicurezza verificate a livello macchina per koalaIRS12, lavorando verso un obiettivo di sicurezza a 128 bit che potrebbe rafforzare le difese di Ethereum contro le future minacce quantistiche. Il progetto è stato sviluppato insieme a Yukon e zkSecurity ed è strutturato su contributi incrementali. Le soluzioni accettate vengono attribuite sia ai ricercatori o risolutori sia ai modelli di AI coinvolti nella loro produzione — un approccio pensato per incoraggiare una collaborazione trasparente e creare al contempo una tracciabilità verificabile dei progressi nella ricerca crittografica.
Ethereum si prepara ai rischi del calcolo quantistico
La svolta di Ethereum verso la crittografia post-quantum è motivata da preoccupazioni sulla sicurezza a lungo termine dei sistemi crittografici attualmente utilizzati nella blockchain. Le tecnologie basate su curve ellittiche sono alla base di ambiti quali le firme delle transazioni, l'infrastruttura di consenso e le prove a conoscenza zero.
Un computer quantistico sufficientemente potente potrebbe potenzialmente compromettere alcune di queste primitive crittografiche tramite l'algoritmo di Shor, sviluppato dal matematico Peter Shor nel 1994, che prende di mira i problemi di fattorizzazione e di logaritmo discreto su cui si fonda gran parte dell'attuale crittografia a chiave pubblica. Sebbene tali macchine non siano oggi in grado di violare su scala pratica la crittografia ampiamente diffusa su Ethereum — e benché grandi sviluppatori di hardware come IBM e Google abbiano pubblicato roadmap che prevedono computer quantistici fault-tolerant solo verso la fine del decennio — la potenziale minaccia futura ha spinto gli sviluppatori blockchain a esplorare per tempo delle alternative.
Ethereum sta pertanto esaminando approcci crittografici basati sulle funzioni hash anziché sui logaritmi discreti su curve ellittiche. Gli SNARK e gli STARK basati su hash rientrano tra le tecnologie considerate in questa transizione. La direzione riecheggia il lavoro di standardizzazione al di fuori della blockchain: nel 2024 il National Institute of Standards and Technology degli Stati Uniti ha finalizzato i primi standard di crittografia post-quantum, tra cui SLH-DSA, uno schema di firma digitale basato su hash, portando la crittografia basata su hash all'uso produttivo approvato a livello governativo. L'iniziativa better.codes affronta una delle sfide connesse a questo sforzo, cercando garanzie di sicurezza più solide e formalmente verificate per i codici di prossimità Reed-Solomon — codici che stanno alla base di diversi sistemi di prova crittografica e che rivestono un ruolo importante per lo sviluppo di tecnologie a conoscenza zero scalabili.
Obiettivo di sicurezza a 128 bit
La sfida di better.codes punta al raggiungimento di un benchmark di sicurezza a 128 bit per koalaIRS12, un obiettivo coerente con il proposito a lungo termine di Ethereum di sviluppare sistemi crittografici capaci di rimanere sicuri in un ambiente post-quantum. La Ethereum Foundation ha annunciato l'iniziativa su X:
Learn more in the announcement ↓
— Ethereum Foundation (@ethereumfndn) August 20, 2026
Post completo: https://x.com/ethereumfndn/status/2090485717273043227?ref_src=twsrc%5Etfw
Il lavoro segue l'iniziativa Proximity Prize, lanciata all'inizio del 2026 con un fondo di ricerca da 1 milione di dollari dedicato a problemi irrisolti legati al list decoding e al correlated agreement. Esprimendo questi problemi crittografici in Lean 4, la Ethereum Foundation intende rendere i risultati di ricerca più facili da verificare meccanicamente e accelerare potenzialmente i progressi verso costruzioni crittografiche più affidabili. L'unione di apprendimento automatico e verifica formale delle dimostrazioni riflette inoltre una tendenza di ricerca più ampia — AlphaProof di Google DeepMind, che nel 2024 ha raggiunto una prestazione di livello medaglia d'argento all'Olimpiade Internazionale di Matematica producendo dimostrazioni verificate in Lean, ha mostrato come i sistemi di AI possano contribuire alla matematica formalmente verificata.
Una verifica più solida di queste assunzioni crittografiche potrebbe avvantaggiare gli sviluppatori che realizzano rollup, macchine virtuali a conoscenza zero e altri sistemi di scalabilità sempre più dipendenti dalle tecnologie basate su SNARK.
La sicurezza a lungo termine prima dell'impatto immediato sul mercato
Non è previsto che l'iniziativa abbia un effetto diretto sul prezzo di ETH nel breve periodo. Il suo significato risiede invece nella sicurezza a lungo termine del protocollo di Ethereum e nella preparazione ai rischi tecnologici che potrebbero emergere con lo sviluppo del calcolo quantistico.
Anche i recenti sforzi nell'ecosistema Ethereum hanno posto maggiore enfasi sulla sicurezza post-quantum, tra cui proposte che coinvolgono prove STARK ricorsive e la costituzione di un team di sicurezza dedicato alle minacce di natura quantistica. Per gli sviluppatori e i fornitori di infrastrutture, questi sviluppi indicano che la resilienza crittografica sta diventando una considerazione sempre più importante man mano che le tecnologie a conoscenza zero si diffondono nel settore blockchain.
La piattaforma better.codes è destinata a evolversi oltre la sfida iniziale, con la Ethereum Foundation che prevede ulteriori problemi di ricerca secondo regole di programma riguardanti ammissibilità, valutazione e premi. I ricercatori possono partecipare effettuando l'accesso tramite GitHub, accedendo al repository pertinente e contribuendo con soluzioni alla sfida koalaIRS12.
Secondo quanto riportato, l'iniziativa rappresenta un tentativo di portare la ricerca post-quantum oltre le discussioni teoriche, verso un'implementazione verificabile in modo indipendente. Combinando la ricerca assistita dall'AI con la verifica formale in Lean, better.codes potrebbe offrire a Ethereum un percorso più strutturato verso sistemi crittografici progettati per resistere alle future minacce dell'era quantistica.
Fonte: CoinTrust