Ethena estende il basis trade di USDe ai perpetual su azioni tokenizzate da 2,9 miliardi di dollari di Binance
Punti chiave
- •Ethena ha annunciato il 25 settembre 2026 che le riserve di USDe includeranno azioni statunitensi tokenizzate abbinate a short su perpetual azionari su Binance, portando per la prima volta il meccanismo di funding dello stablecoin oltre gli asset crypto.
- •Il Risk Committee di Ethena ha approvato il framework di basis trade su azioni tokenizzate il 28 agosto 2026, con la verifica di Kairos Research che ha qualificato 17 delle 67 coppie quotate su Binance.
- •L'open interest dei futures perpetui azionari di Binance supera i 2,9 miliardi di dollari, e i contratti legati ad azioni hanno generato circa 342,9 miliardi dei 433,4 miliardi di dollari di volume perpetual TradFi dell'exchange ad agosto.
- •Gli bStocks in circolazione valevano circa 610,6 milioni di dollari ad agosto, classificandosi secondi tra gli emittenti di azioni tokenizzate dietro Ondo Finance, in un mercato delle azioni tokenizzate vicino ai 2,7 miliardi di dollari.
- •Finché una side letter che limita l'uso delle azioni di backing da parte dell'emittente non sarà finalizzata, la gamba spot tokenizzata rappresenta un'esposizione creditizia non garantita verso una affiliata di Binance, secondo il rapporto del comitato.

Ethena (ENA), il protocollo dietro il dollaro sintetico USDe, ha annunciato il 25 settembre 2026 che instraderà parte delle riserve dello stablecoin a rendimento attraverso azioni statunitensi tokenizzate e futures perpetui su azioni su Binance, portando per la prima volta il motore di funding di USDe oltre i mercati crypto.
USDe genera il proprio rendimento impiegando le riserve di backing in strategie coperte. L'approccio delta-neutral del protocollo Ethena — in precedenza applicato ad asset come Bitcoin, Ethereum e Solana — abbina ora esposizione in azioni tokenizzate a posizioni short sui corrispondenti contratti perpetui. I futures perpetui sono derivati senza data di scadenza, con pagamenti di funding ricorrenti scambiati tra posizioni long e short che mantengono i prezzi dei contratti ancorati all'asset sottostante. In questa configurazione classica di basis trade, il rischio direzionale si annulla e i rendimenti derivano dallo spread tra spot e derivati piuttosto che dalla performance azionaria.
Il passo era già stato approvato internamente: il Risk Committee di Ethena ha autorizzato il 28 agosto 2026 un framework che consente basis trade su azioni tokenizzate all'interno della strategia di allocazione del protocollo. Il fondatore di Ethena Labs, Guy Young, ha definito l'espansione "l'espansione più significativa del meccanismo di funding di USDe da quando siamo partiti", indicando i mercati azionari globali che si aggirano nelle centinaia di migliaia di miliardi di dollari e la migrazione di quel mercato on-chain.
Lo strumento spot al centro dell'operazione, bStocks, rappresenta interessi in titoli detenuti dall'emittente BTech Holdings Limited ed è supportato 1:1 dalle azioni sottostanti. Gli utenti idonei possono convertire tra forma tokenizzata eizionale senza commissioni di conversione. I primi token — su Nvidia, Tesla, Circle, Micron e Sandisk — sono stati lanciati a giugno 2026, offrendo ai detentori esposizione economica senza i diritti di voto legati alla proprietà diretta delle azioni. L'allocazione opererà all'interno del framework di rischio approvato, con posizioni spot tokenizzate e coperture perpetui corrispondenti schierate in parallelo.
Il mercato dei perpetual azionari da 2,9 miliardi di dollari di Binance
Binance fornisce entrambi i lati dell'operazione, e il lato derivati è cresciuto rapidamente. Le cifre fornite da Ethena collocano l'open interest dei futures perpetui azionari di Binance sopra i 2,9 miliardi di dollari, con un mercato in crescita composta di circa il 105% al mese nel 2026 e un basis azionario medio annualizzato del 3,56% negli ultimi sei mesi. L'exchange ha generato circa 433,4 miliardi di dollari di volume di scambi nel suo complesso perpetual TradFi ad agosto, di cui i contratti legati ad azioni rappresentavano circa 342,9 miliardi di dollari.
Il Head of Exchange and Trading di Binance, Shunyet Jan, ha dichiarato che la crescente liquidità intorno agli bStocks e ai perpetual azionari sta facendo emergere nuovi casi d'uso per entrambi i prodotti, descrivendo Ethena come una delle più grandi strategie sistematiche negli asset digitali.
Anche la domanda per il livello tokenizzato è cresciuta in parallelo. Gli bStocks in circolazione valevano circa 610,6 milioni di dollari ad agosto, rendendo il prodotto il secondo emittente di azioni tokenizzate nei dati monitorati dal provider di analytics Token Terminal — dietro Ondo Finance e davanti a xStocks. Il mercato monitorato delle azioni tokenizzate si attestava vicino ai 2,7 miliardi di dollari, rispetto agli circa 80 milioni di un anno prima, e Binance Research ha stimato una crescita del 422% per il segmento nel 2026.
L'allocazione azionaria si inserisce in un portafoglio di riserve già lontano dalle sue origini solo crypto. A inizio luglio, le posizioni in basis crypto rappresentavano circa 39 milioni di dollari — circa l'1% — del backing di USDe, con il lending DeFi intorno al 46%, gli stablecoin liquidi al 35% e gli asset reali tokenizzati all'11,2%. Il lending istituzionale, ancorato alla struttura da 1 miliardo di dollari lanciata da Ethena con FalconX ad agosto, rappresentava circa 310 milioni di dollari, ovvero il 6,9%.
Prospettive oltre il funding crypto
I dettagli del rollout mostrano il ritmo e i limiti dell'espansione. Ethena ha dichiarato che le allocazioni sono iniziate lo stesso giorno dell'annuncio della partnership, con Binance confermata come prima sede e altre attese seguire. L'operazione è stata verificata da Kairos Research per il Risk Committee, che richiedeva almeno 25 milioni di dollari di open interest perpetuo one-sided su 14 giorni, 30 giorni di storia dei funding e un'azione tokenizzata corrispondente sulla stessa sede. Sedici delle 67 coppie quotate su Binance hanno superato i requisiti — precisamente 17 coppie — e tali sedi detengono 2,14 miliardi dei 2,9 miliardi di dollari misurati su quattro exchange.
Una riserva rimane: finché una side letter che limita l'uso delle azioni di backing da parte dell'emittente non sarà finalizzata, la gamba spot rappresenta, secondo il rapporto del comitato, un'esposizione creditizia non garantita verso una affiliata di Binance. L'incentivo è chiaro — il funding su bitcoin è stato in media dell'11,0% nel 2024 ma del 2,2% quest'anno fino all'11 agosto, contro il 17,5% sui perpetual azionari di Binance tra maggio e agosto. Ethena ha inoltre fatto notare che gli account delta-neutral ricevono una priorità inferiore nell'auto-deleveraging.
I dati sono aggiornati alle 16:46 UTC. La mossa riduce la dipendenza di USDe dai funding rate dei perpetual crypto — che si comprimono quando la domanda long con leva si indebolisce — aggiungendo un secondo basis strutturalmente distinto. Il modello non è privo di rischi: il funding azionario può attenuarsi, le azioni tokenizzate e i perpetual possono disallinearsi, e il portafoglio aggiunge esposizione verso la controparte nella struttura bStocks di Binance. Una crescita sostenuta dell'open interest dei perpetual azionari determinerà i risultati.
I mercati dei token hanno reagito rapidamente, con ENA spot in movimento del 14,3% nelle ultime 24 ore. L'attenzione sul dollaro sintetico rimane elevata dopo che USDe è sceso a 0,9202 dollari su Binance prima di un rapido recupero. Anche le grandi posizioni monitorate si stanno esponendo: la posizione di Arthur Hayes di 25,33 milioni di ENA ha registrato 3,28 milioni di dollari di profitto non realizzato.