NotizieMacroLe startup AI si spostano sui modelli cinesi più economici mentre i fornitori USA subiscono pressione sui prezzi

Le startup AI si spostano sui modelli cinesi più economici mentre i fornitori USA subiscono pressione sui prezzi

Autore: CryptoBriefing·

Punti chiave

  • •I modelli AI cinesi hanno catturato più del 30% dei token settimanali su OpenRouter ogni settimana dall'8 febbraio 2026, con un picco del 67% a metà settembre 2026.
  • •I modelli cinesi costano, secondo le rilevazioni, da 10 a 50 volte meno per token rispetto alle offerte statunitensi, con alcuni prezzi fino al 90% più bassi, mentre i prezzi a consumo di OpenAI e Anthropic hanno fatto salire alcune fatture aziendali fino a 100 volte.
  • •La startup AI Lindy è passata interamente modelli Claude di Anthropic a DeepSeek V4 a giugno 2026, risparmiando milioni di dollari e riducendo i costi di inferenza di circa il 90%.
  • •Aziende più grandi tra cui DoorDash, Airbnb e Coinbase usano modelli cinesi come Kimi di Moonshot AI, Qwen di Alibaba e GLM-5.2, costruendo sistemi in grado di cambiare fornitore per evitare il lock-in.
  • •I controlli sulle esportazioni statunitensi di chip avanzati hanno spinto laboratori cinesi come DeepSeek, Moonshot AI e Alibaba a rilasciare modelli open più efficienti con prezzi aggressivi, anche se le aziende che li adottano affrontano preoccupazioni geopolitiche e normative.
Le startup AI si spostano sui modelli cinesi più economici mentre i fornitori USA subiscono pressione sui prezzi

Startup e imprese stanno spostando una quota crescente dei propri carichi di lavoro AI verso modelli open a basso costo sviluppati da laboratori cinesi, riporta Bloomberg, mentre la pressione sui prezzi dei fornitori USA comprime i budget aziendali. La corsa agli armamenti AI ha aperto un nuovo fronte, ed è la fattura.

Seguire il denaro, un token alla volta

Il cambiamento si vede chiaramente su OpenRouter, la piattaforma che gli sviluppatori usano per accedere a un'ampia gamma di modelli AI. I modelli cinesi hanno catturato più del 30% dei token settimanali sulla piattaforma ogni settimana dall'8 febbraio 2026.

I token sono i piccoli frammenti di testo che i modelli AI leggono e scrivono, e i fornitori fatturano a token. Questo rende la quota di token un indicatore ragionevole di dove vanno il lavoro effettivo — e la spesa effettiva.

Quella quota non è rimasta al 30%. Ha raggiunto un picco del 67% a metà settembre 2026, il che significa che i modelli cinesi hanno brevemente gestito circa due token su tre che transitavano sulla piattaforma.

Il prezzo è il driver più evidente. I modelli AI cinesi costano, secondo le rilevazioni, da 10 a 50 volte meno per token rispetto alle offerte statunitensi, e in alcuni casi i prezzi sono fino al 90% più bassi. Nel frattempo, il lato USA del bilancio è diventato più pesante: i prezzi a consumo di OpenAI e Anthropic hanno causato forti aumenti dei costi AI aziendali, con segnalazioni di fatture salite fino a 100 volte. I prezzi a consumo legano i costi direttamente al volume: più token un'azienda elabora, maggiore è la fattura.

Lindy punta tutto, i nomi più grandi copo

L'esempio più netto è Lindy, una startup AI passata interamente dai modelli Claude di Anthropic a DeepSeek V4 a giugno 2026. Il passaggio ha fatto risparmiare all'azienda milioni di dollari e ha ridotto i costi di inferenza di circa il 90%. L'inferenza — la fase in cui un modello addestrato genera ogni risposta — è un costo ricorrente legato a ogni richiesta gestita dal modello.

La migrazione totale di Lindy è la versione più drammatica. Le aziende più grandi stanno adottando un approccio più misurato, distribuendo il lavoro su più modelli invece di impegnarsi su uno solo. DoorDash usa Kimi di Moonshot AI. Airbnb collabora con Qwen di Alibaba. Coinbase, uno dei maggiori exchange di criptovalute statunitensi, usa modelli tra cui GLM-5.2.

Come i limiti sui chip hanno plasmato una guerra dei prezzi

Lo sfondo sono i controlli sulle esportazioni statunitensi di chip avanzati, che hanno limitato l'accesso dei sviluppatori cinesi all'hardware di fascia più alta. Invece di fermarsi, i laboratori cinesi hanno risposto costruendo modelli più efficienti e praticando prezzi aggressivi.

Laboratori come DeepSeek, Moonshot AI e Alibaba hanno rilasciato modelli open, il che significa che le aziende possono scaricarli ed eseguirli direttamente invece di affittare l'accesso solo tramite API.

Cosa significa per i fornitori AI USA e i loro clienti

Per i clienti enterprise, la lezione è già chiara: evitare il lock-in. Aziende come DoorDash, Airbnb e Coinbase stanno costruendo sistemi in grado di passare da un modello all'altro, dandosi leva la prossima volta che un fornitore modifica i prezzi.

I rischi stanno dall'altro lato del bilancio. Fare affidamento su modelli cinesi solleva per alcune aziende questioni di geopolitica ed esposizione normativa, in particolare mentre le tensioni tecnologiche USA-Cina restano un tema attuale. Le imprese dovranno valutare queste preoccupazioni rispetto ai risparmi che, nel caso di Lindy, hanno raggiunto circa il 90%.

Per ora, la cifra da tenere d'occhio è la quota di token di OpenRouter. È rimasta sopra il 30% da febbraio e ha toccato il 67% a metà settembre.

Fonte: CryptoBriefing