Elon Musk afferma che AI e robot potrebbero rendere il denaro meno rilevante entro il 2036
Punti chiave
- •Musk ha affermato che AI e robotica potrebbero ridurre il bisogno pratico di denaro se rendessero beni e servizi ampiamente abbondanti entro il 2036.
- •Ha sostenuto che il denaro serve principalmente ad allocare beni e servizi scarsi, un ruolo che potrebbe ridursi se la produzione superasse ampiamente le necessità di consumo.
- •I sostenitori di Bitcoin hanno notato i commenti di Musk perché in passato ha descritto l’energia come il fondamento del denaro e l’ha contrapposta alla creazione di valuta fiat.
- •SpaceX deterrebbe circa 18,712 Bitcoin, mentre Tesla ne possiede circa 11,509, per un valore complessivo vicino a $2 miliardi a circa $65,000 per moneta.
- •L’articolo afferma che la rilevanza di lungo periodo di Bitcoin dipenderebbe da fattori quali scarsità, sicurezza della rete, regolamentazione, custodia, disponibilità di energia e domanda degli utenti.

Elon Musk ha affermato che il denaro potrebbe diventare in larga parte irrilevante entro il 2036 se l’intelligenza artificiale e la robotica creeranno un mondo di straordinaria abbondanza, una previsione che ha attirato l’attenzione dei sostenitori di Bitcoin in una fase difficile per il mercato delle criptovalute.
In un’intervista con Zanny Minton Beddoes, direttrice di The Economist, Musk ha detto che le persone hanno bisogno di denaro soprattutto per ottenere beni e servizi come cibo, abitazioni, trasporti e intrattenimento. L’intervista è stata citata da The Economist all’indirizzo e su X all’indirizzo https://x.com/TheEconomist/status/2081011617433596248.
Musk ha sostenuto che i progressi nell’intelligenza artificiale e nella robotica potrebbero alla fine consentire alla società di produrre più beni e servizi di quanti le persone siano in grado di consumare. In tale scenario, ha detto, il ruolo del denaro tradizionale potrebbe essere notevolmente ridotto perché la scarsità diventerebbe meno rilevante in ampie parti dell’economia.
Secondo Musk, robot e sistemi di AI potrebbero rendere possibile la produzione di beni essenziali in modo economico ed efficiente. Ha affermato che i rapidi progressi nell’AI e nella robotica potrebbero rimodellare la produzione globale nel prossimo decennio, con macchine in grado, alla fine, di svolgere gran parte del lavoro oggi eseguito dagli esseri umani, producendo al contempo cibo, abitazioni, trasporti e altri servizi su una scala senza precedenti.
In queste condizioni, le persone potrebbero non avere bisogno del denaro nello stesso modo in cui ne hanno bisogno oggi. Musk ha anche messo in discussione lo scopo dell’accumulazione di ricchezza se sistemi basati sull’AI possono fornire più beni e servizi di quanti una persona possa ragionevolmente consumare. L’argomentazione si concentra sul ruolo pratico del denaro come strumento per allocare beni e servizi scarsi, sebbene nelle economie moderne il denaro funga anche da unità di conto e riserva di valore.
I commenti hanno suscitato interesse tra i sostenitori di Bitcoin perché Musk ha precedentemente descritto l’energia come il vero fondamento del denaro. Il mining di Bitcoin dipende da grandi quantità di potenza di calcolo ed elettricità, il che ha portato alcuni sostenitori delle criptovalute a considerare Bitcoin come un sistema monetario direttamente legato all’uso dell’energia.
Musk ha inoltre sostenuto che i governi possono creare più valuta fiat, mentre l’energia in sé non può essere fabbricata. Queste osservazioni hanno alimentato speculazioni secondo cui egli vedrebbe Bitcoin come una forma di denaro più solida rispetto alle valute emesse dai governi, sebbene non abbia esplicitamente indicato Bitcoin come futura valuta globale.
Anche Tesla e SpaceX deterrebbero, secondo quanto riportato, quantità rilevanti di Bitcoin. SpaceX detiene circa 18,712 Bitcoin, mentre Tesla possiede circa 11,509 Bitcoin. A un prezzo di Bitcoin di circa $65,000, le loro partecipazioni complessive varrebbero quasi $2 miliardi.
La performance del prezzo di BTC da inizio anno è stata citata da CoinCodex, disponibile all’indirizzo
La previsione di Musk per il 2036 arriva mentre i mercati crypto restano sotto pressione. Bitcoin è sceso sotto i $65,000 a febbraio e ha faticato a consolidare una ripresa sostenuta. La sua visione di un futuro in cui il denaro diventa meno centrale potrebbe avere implicazioni contrastanti per Bitcoin.
Se il denaro tradizionale diventasse meno importante perché beni e servizi fossero ampiamente disponibili, la domanda per tutte le valute potrebbe diminuire. Allo stesso tempo, Bitcoin potrebbe conservare valore come asset digitale scarso, riserva di ricchezza o strumento per trasferire valore al di fuori dei sistemi finanziari controllati dai governi.
L’offerta fissa di Bitcoin, pari a 21 milioni di monete, potrebbe inoltre renderlo interessante per i sostenitori in un mondo in cui le valute fiat continuano a espandersi. Alcuni sostenitori potrebbero presentare la criptovaluta come una forma di energia immagazzinata digitalmente o come una copertura contro l’inflazione monetaria. Qualsiasi ruolo di lungo periodo per Bitcoin dipenderebbe comunque da fattori ulteriori rispetto alla scarsità, tra cui sicurezza della rete, regolamentazione, custodia, disponibilità di energia e il fatto che gli utenti continuino a considerarlo utile per risparmiare o trasferire valore.
La previsione di Musk resta altamente speculativa. Raggiungere un mondo di abbondanza entro il 2036 richiederebbe importanti progressi nella robotica, nelle infrastrutture di AI, nella generazione di energia e nella produzione manifatturiera. Richiederebbe inoltre che tali tecnologie fossero distribuite su scala sufficientemente ampia da influire sull’accesso quotidiano a beni e servizi, e non solo da migliorare la produzione in settori isolati.