L'Ecuador eleva il mining illegale dell'oro a minaccia per la sicurezza nazionale mentre le gang infiltrano la filiera
Punti chiave
- •Il Piano di Sicurezza Nazionale 2026–2029 dell'Ecuador identifica ufficialmente il mining illegale come una minaccia primaria all'autorità dello Stato e alla stabilità economica.
- •Le organizzazioni criminali hanno stabilito il controllo su più fasi della pipeline dell'oro in Ecuador, inclusi siti di estrazione, operazioni di lavorazione e rotte di contrabbando internazionale.
- •La designazione segue la dichiarazione del 2024 di conflitto armato interno da parte dell'Ecuador contro oltre 20 organizzazioni criminali designate che operano reti di traffico transnazionali.
- •Nell'ambito del nuovo quadro, l'Ecuador coordinerà operazioni congiunte tra forze armate, polizia nazionale e autorità di regolamentazione finanziaria per disruptare le reti di mining criminale e la loro infrastruttura finanziaria.
- •I raffinatori internazionali e le giurisdizioni con controlli sulle importazioni di minerali monitoreranno attentamente la capacità dell'Ecuador di tracciare e certificare l'oro di provenienza responsabile.

L'Ecuador ha ufficialmente designato il mining illegale come minaccia per la sicurezza nazionale dopo aver accertato che gang criminali hanno penetrato la filiera dell'oro del Paese, dall'estrazione fino all'esportazione, trasformando il settore in una significativa fonte di finanziamento per la criminalità organizzata.
La designazione fa parte del Piano di Sicurezza Nazionale 2026–2029 dell'Ecuador, che identifica l'attività di mining illecito come una sfida primaria all'autorità dello Stato e alla stabilità economica. La valutazione del governo conclude che i gruppi criminali organizzati controllano ora segmenti chiave della pipeline di produzione dell'oro, tra cui siti di estrazione non autorizzati, operazioni di lavorazione e reti di contrabbando utilizzate per trasferire l'oro fuori dal Paese per la vendita internazionale. La mossa arriva mentre l'Ecuador continua ad affrontare l'escalation della violenza legata alle gang che ha spinto il governo a dichiarare un conflitto armato interno nel 2024 contro più di 20 organizzazioni criminali designate, diverse delle quali gestiscono reti di traffico transnazionali.
L'Ecuador è una nazione produttrice di oro con operazioni di mining formale su larga scala e un sostanziale settore di mining artigianale e di piccola scala. L'industria mineraria formale ha attratto significativi investimenti stranieri negli ultimi anni, inclusi progetti su larga scala di rame e oro, rendendo l'integrità del settore minerario del Paese rilevante non solo per la politica di sicurezza, ma anche per la fiducia degli investitori e le entrate derivanti dalle esportazioni. L'aumento del mining illegale nel Paese ha seguito l'evoluzione delle sfide più ampie di sicurezza, man mano che le organizzazioni criminali transnazionali hanno ampliato la loro presenza nella regione andina. L'oro, in quanto merce di alto valore e facilmente trasportabile, è da tempo riconosciuto a livello internazionale come veicolo per il riciclaggio di denaro e la generazione di entrate illecite.
Le conclusioni del governo riflettono modelli documentati in tutta il Sudamerica, dove il mining illegale dell'oro è stato collegato al degrado ambientale, alla deforestazione, alla contaminazione da mercurio e allo sfollamento delle comunità locali. In diversi Paesi limitrofi, tra cui Colombia, Perù e Brasile, le autorità hanno analogamente lottato per contenere il coinvolgimento criminale nel commercio dell'oro nonostante l'impiego di risorse militari e di polizia. Il Gruppo di Azione Finanziaria e organismi regionali hanno più volte segnalato l'oro come una delle merci più comunemente sfruttate per il riciclaggio di denaro basato sul commercio in America Latina.
Nell'ambito del nuovo quadro di sicurezza nazionale, si prevede che l'Ecuador coordinerà operazioni congiunte coinvolgendo le forze armate, la polizia nazionale e gli organismi di regolamentazione finanziaria per disruptare le reti criminali operanti nel settore minerario. Il piano prende inoltre di mira l'infrastruttura finanziaria che consente all'oro illecito di entrare nei mercati legittimi, comprese le società schermo e i canali di esportazione corrotti. La capacità dell'Ecuador di tracciare e certificare l'oro di provenienza responsabile sarà attentamente monitorata dai raffinatori internazionali, dai produttori a valle e dalle giurisdizioni che implementano controlli sulle importazioni di minerali provenienti da zone di conflitto e ad alto rischio.
Il rapporto completo che dettaglia le conclusioni del governo e le misure specifiche delineate nel Piano di Sicurezza Nazionale 2026–2029 è stato pubblicato da The Northern Miner il 31 luglio 2026.
Fonte: The Northern Miner