La BCE investirà fondi propri in titoli tokenizzati del settore pubblico tramite il nuovo sistema di regolamento DLT Pontes
Punti chiave
- •La BCE prevede di acquistare titoli tokenizzati del settore pubblico con una piccola parte dei propri fondi, con operazioni regolate in moneta centrale attraverso il sistema Pontes appena lanciato.
- •Gli investimenti proveniranno da un portafoglio non di politica monetaria che genera reddito per contribuire a coprire le spese operative della BCE.
- •Gli acquisti iniziali si concentreranno su titoli denominati in euro emessi da governi centrali e regionali dell'area euro, enti pubblici e istituzioni sovranazionali europee.
- •Il Consiglio direttivo della BCE ha approvato la costruzione di Pontes a luglio 2025, dopo le prove della fine del 2024 in cui gli operatori di mercato hanno testato il regolamento di transazioni DLT in moneta centrale.
- •Il MES ha dichiarato che Pontes collegherà le piattaforme DLT alle consolidate infrastrutture della banca centrale per mantenere la moneta centrale come attività di regolamento, mentre resta in sviluppo una soluzione di interoperabilità a lungo termine chiamata Appia.

La Banca Centrale Europea (BCE) si prepara a investire una "piccola parte" dei propri fondi in titoli tokenizzati del settore pubblico, con acquisti che saranno regolati in moneta centrale attraverso Pontes, il nuovo sistema di regolamento dell'Eurosistema per transazioni basate sulla tecnologia dei registri distribuiti (DLT) lanciato lunedì.
In un annuncio separato pubblicato lunedì, la BCE ha dichiarato che l'iniziativa garantirà all'istituzione esperienza diretta sull'intero ciclo di vita degli investimenti, inclusi esecuzione delle operazioni, regolamento, sistemi e gestione del portafoglio. La banca centrale punta a acquisire esperienza diretta del mercato DLT acquistando titoli tokenizzati del settore pubblico e regolando le operazioni attraverso il nuovo sistema.
Gli acquisti previsti saranno effettuati da un portafoglio non di politica monetaria che genera reddito per contribuire a coprire le spese operative della BCE. Gli investimenti iniziali si concentreranno su titoli denominati in euro emessi da governi centrali e regionali dell'area euro, enti pubblici e istituzioni sovranazionali europee. Il Comitato Esecutivo della BCE definirà tempistiche e dettagli operativi una volta completati i lavori preparatori.
Il Meccanismo Europeo di Stabilità (MES) ha dichiarato in una ichiarazione di lunedì che Pontes collegherà le piattaforme DLT emergenti alle consolidate infrastrutture della banca centrale, contribuendo a preservare il ruolo della moneta centrale come attività di regolamento man mano che i mercati finanziari diventano sempre più tokenizzati. Questa distinzione è rilevante: il regolamento di operazioni tokenizzate in moneta centrale anziché in moneta bancaria commerciale è considerato dai responsabili politici un modo per preservare l'unità della moneta e contenere il rischio di regolamento mentre l'attività di trading migra verso le piattaforme DLT.
Pontes fa parte del lavoro più ampio dell'Eurosistema su come le transazioni in attività tokenizzate possano essere regolate in moneta centrale. Il Consiglio direttivo della BCE ha approvato la costruzione del sistema a luglio 2025, dopo le prove sperimentali della fine del 2024, in cui gli operatori di mercato hanno testato il regolamento di transazioni basate su DLT in moneta centrale tramite i servizi dell'Eurosistema. È inoltre in corso un lavoro su una soluzione di interoperabilità a più lungo termine, nota come Appia, progettata per collegare le piattaforme DLT alle infrastrutture di mercato consolidate nel lungo periodo.
L'Eurosistema ha esaminato l'interazione tra piattaforme DLT e infrastrutture di mercato consolidate man mano che la tokenizzazione delle attività finanziarie accelera in tutta Europa. Nell'Unione Europea, questo sviluppo è stato sostenuto dal regime pilota DLT, in vigore da marzo 2023, che consente di emettere e negoziare strumenti finanziari basati su DLT su infrastrutture di mercato pilota appositamente autorizzate.