Il presunto autore dell’exploit di Drift Protocol deposita 23.095 ETH su Tornado Cash
Punti chiave
- •Un wallet collegato all’autore dell’exploit di Drift Protocol avrebbe depositato 23.095 ETH nel mixer per la privacy Tornado Cash.
- •Il tracker di analisi on-chain OnchainLens ha segnalato il trasferimento, anche se l’attribuzione all’autore dell’exploit resta solo parzialmente verificata.
- •Tornado Cash è stato sanzionato dall’OFAC del Tesoro degli Stati Uniti nell’agosto 2022, ma il protocollo resta operativo a livello di smart contract.
- •Il passaggio di asset attraverso un mixer per la privacy complica gravemente la tracciabilità degli asset e riduce le possibilità di recupero dei fondi per le vittime.
- •Drift Protocol aveva precedentemente subito una perdita di circa $285 milioni durante l’exploit originario.

Un wallet collegato all’autore dell’exploit di Drift Protocol avrebbe trasferito 23.095 ETH su Tornado Cash, il mixer per la privacy spesso utilizzato per offuscare la traccia di fondi rubati o illeciti. Tornado Cash opera su Ethereum accettando depositi da un indirizzo e consentendo prelievi da un indirizzo diverso, interrompendo il collegamento on-chain deterministico tra mittente e destinatario. L’Office of Foreign Assets Control (OFAC) del Tesoro degli Stati Uniti ha sanzionato Tornado Cash nell’agosto 2022, rendendo penalmente rilevanti per le persone statunitensi le interazioni con il protocollo, anche se il mixer è rimasto operativo a livello di smart contract. Il movimento rappresenta l’ultimo sviluppo nelle conseguenze ancora in corso dell’incidente Drift e riporta sotto esame la tracciabilità dei wallet.
Il tracker di analisi on-chain OnchainLens ha segnalato il trasferimento, riportando il deposito di 23.095 ETH su Tornado Cash in un post su X. Il rapporto è stato classificato come solo parzialmente verificato e l’attribuzione all’autore dell’exploit di Drift dovrebbe essere considerata con questa cautela. Per una copertura correlata, si veda Exploit di Drift Protocol: segnalati $270M inviati a HkGz4K.
Questo trasferimento è il più recente di una serie di movimenti collegati allo stesso soggetto. Il cluster di wallet aveva già attirato attenzione quando l’autore dell’exploit di Drift Protocol ha ripreso l’attività mesi dopo l’incidente originario, e nuovamente quando l’autore dell’exploit ha accumulato ETH su un saldo in crescita.
Cosa mostra la traccia on-chain
Nel flusso tracciato compaiono due indirizzi. I registri blockchain identificano un contratto associato a Tornado Cash all’indirizzo 0xa160…f291, insieme a un secondo wallet monitorato all’indirizzo 0x0FE3…B674.
Il fatto osservabile è il movimento del wallet in sé. Ciò che resta non confermato è l’identità e la responsabilità dietro gli indirizzi. La ricerca disponibile non include un post-mortem completo dell’incidente né una conferma ufficiale di Drift che colleghi questo specifico trasferimento all’exploit. Per una copertura correlata, si veda Drift prevede di rilanciare il suo exchange a maggio o giugno.
I dettagli oltre alla cifra principale — come la tempistica precisa, eventuali schemi di raggruppamento o il numero di singole transazioni — non sono stati stabiliti e dovrebbero attendere fonti verificate.
Implicazioni per il monitoraggio del rischio DeFi
Il deposito di fondi su Tornado Cash complica in modo sostanziale gli sforzi di recupero. Una volta che gli asset passano attraverso il mixer, tracciarli verso indirizzi successivi diventa significativamente più difficile, riducendo le prospettive di recuperare valore per le parti colpite. Questa dinamica è stata una sfida ricorrente nei principali exploit DeFi, in cui i fondi rubati instradati attraverso mixer sono stati raramente recuperati senza l’intervento delle forze dell’ordine o restituzioni volontarie da parte di white hat.
Il movimento riporta inoltre l’attenzione sui controlli di monitoraggio. Gli osservatori on-chain possono tracciare saldi e flussi in tempo reale, come dimostra il monitoraggio di questi indirizzi, ma l’osservabilità da sola non equivale a recupero o responsabilità. Il divario persistente tra visibilità in tempo reale e intervento efficace resta una delle tensioni centrali irrisolte nella sicurezza della finanza decentralizzata.
La vicenda Drift è servita da caso di prova ricorrente per questa tensione, dalla perdita di circa $285 milioni che per prima ha messo il protocollo sotto pressione fino al successivo tracciamento dei fondi tra wallet. Quest’ultimo deposito segue lo stesso schema di attività visibile ma difficile da invertire.
Prima di trarre conclusioni più ampie, i lettori dovrebbero cercare aggiornamenti verificati dal team del protocollo, da ricercatori di sicurezza o da conferme dirette on-chain. Sulla base delle prove attuali, il fatto verificabile è il flusso segnalato di ETH verso un mixer; il resto è riportato, non dimostrato.
Disclaimer: Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuare sempre le proprie ricerche prima di prendere decisioni.