NotizieCryptoI gruppi del settore crypto sollecitano il Senato a votare il CLARITY Act prima della pausa di agosto

I gruppi del settore crypto sollecitano il Senato a votare il CLARITY Act prima della pausa di agosto

Autore: LiveBitcoinNews·

Punti chiave

  • •Tre importanti associazioni statunitensi del settore degli asset digitali hanno inviato congiuntamente una lettera al leader della maggioranza al Senato John Thune e al leader della minoranza Chuck Schumer chiedendo un voto in aula sul CLARITY Act prima della pausa di agosto.
  • •Il CLARITY Act mira a chiarire la giurisdizione regolamentare tra SEC e CFTC, attribuendo al contempo alla CFTC l’autorità diretta sui mercati spot delle commodity digitali.
  • •Il disegno di legge include misure di tutela dei consumatori, tra cui la separazione obbligatoria dei fondi dei clienti da quelli aziendali, requisiti per custodi qualificati e strumenti ampliati in materia di antiriciclaggio e sanzioni per il Dipartimento del Tesoro.
  • •I gruppi di categoria stimano che circa 67 milioni di americani possiedano attualmente asset digitali, evidenziando la crescente domanda di una regolamentazione federale coerente.
  • •L’approvazione del disegno di legge richiederà probabilmente 60 voti al Senato, rendendo essenziali nelle prossime settimane ulteriori negoziati bipartisan tra i leader dei partiti.
I gruppi del settore crypto sollecitano il Senato a votare il CLARITY Act prima della pausa di agosto

Tre delle principali associazioni statunitensi del settore degli asset digitali — Crypto Council for Innovation, Digital Chamber e Blockchain Association — hanno chiesto congiuntamente alla leadership del Senato di portare il Digital Asset Market CLARITY Act all’esame dell’aula prima della pausa di agosto della camera.

In una lettera congiunta consegnata venerdì al leader della maggioranza John Thune e al leader della minoranza Chuck Schumer, le organizzazioni hanno sollecitato che l’esame in aula del CLARITY Act sia considerato una priorità, sottolineando che la normativa stabilirebbe linee guida nazionali durevoli per gli asset digitali. Il disegno di legge mira a tracciare una linea più chiara tra le competenze regolamentari della Securities and Exchange Commission e della Commodity Futures Trading Commission, affrontando una ripartizione che le società di asset digitali descrivono da tempo come ambigua e fonte di rischio legale.

The 3 leading U.S. digital asset trade groups — @BlockchainAssn, @crypto_council, and @DigitalChamber — express strong support for Senate floor consideration of the Clarity Act. The time is now for Clarity. pic.twitter.com/F1KuZkw0KO — Blockchain Association (@BlockchainAssn) July 24, 2026

Il settore cita l’adozione in crescita e la frammentazione regolamentare

I gruppi stimano che quasi 67 milioni di americani possiedano attualmente asset digitali e sostengono che consumatori e imprese dipendano sempre più da una regolamentazione federale coerente. Banche e società di pagamento continuano ad adottare la tecnologia blockchain, ma i legislatori federali non hanno ancora approvato un quadro unificato di struttura del mercato per il settore.

Nel sistema attuale, le società di asset digitali devono confrontarsi con un mosaico di regimi statali di licenze e conformità, creando incertezza per imprese e investitori che operano in diverse giurisdizioni. In assenza di una legislazione specifica, la SEC ha avviato numerose azioni esecutive contro importanti piattaforme di asset digitali, una strategia che, secondo gli operatori del settore, ha spinto parte dell’attività all’estero.

Le organizzazioni hanno inoltre richiamato il precedente slancio del Congresso: lo scorso anno, 78 democratici della Camera si sono uniti ai repubblicani nel votare a favore di una legislazione comparabile sulla struttura del mercato. Nel frattempo, l’Unione europea ha iniziato ad attuare il proprio quadro completo per gli asset digitali, il Markets in Crypto-Assets Regulation (MiCA), accentuando gli interrogativi sul fatto che gli Stati Uniti stiano restando indietro rispetto ad altre grandi economie nella definizione di regole chiare.

Tutele per i consumatori e disposizioni contro la finanza illecita

I sostenitori del CLARITY Act affermano che il disegno di legge rafforzerebbe le salvaguardie contro le attività finanziarie illecite che coinvolgono asset digitali. Amplierebbe i poteri in materia di antiriciclaggio e sanzioni e fornirebbe al Dipartimento del Tesoro strumenti aggiuntivi per affrontare i rischi finanziari emergenti, consentendo ai regolatori di individuare e contrastare in modo più efficace i soggetti scorretti nei mercati degli asset digitali.

La tutela dei consumatori è una componente centrale del quadro proposto. Il disegno di legge imporrebbe agli intermediari di mantenere in ogni momento una rigorosa separazione tra i fondi dei clienti e i fondi aziendali. Le società sarebbero inoltre soggette a requisiti relativi a custodi qualificati, standard minimi di risorse finanziarie e obblighi di informativa trasparente sui rischi degli asset digitali e sulle caratteristiche della tecnologia blockchain.

Inoltre, la normativa attribuirebbe alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) l’autorità sui mercati spot delle commodity digitali. I sostenitori affermano che ciò colmerebbe lacune regolamentari di lunga data, poiché la CFTC attualmente supervisiona i derivati ma non ha giurisdizione diretta sui mercati spot degli asset digitali non qualificati come titoli.

Appello alla cooperazione bipartisan e a un voto tempestivo in aula

Sebbene i negoziati sul disegno di legge siano ancora in corso, i gruppi del settore hanno espresso sostegno alla prosecuzione dei colloqui bipartisan. Hanno sottolineato che la cooperazione tra i partiti resta essenziale per approvare una legislazione completa al Senato.

Le organizzazioni hanno comunque invitato la leadership del Senato a programmare un voto in aula prima della pausa. Hanno osservato che innovatori e consumatori attendono da anni certezza normativa e che regole chiare sono necessarie per salvaguardare i mercati e favorire un’innovazione responsabile. La possibilità che il disegno di legge ottenga i 60 voti generalmente necessari per far avanzare una normativa importante in aula al Senato dipenderà dalla prosecuzione dei negoziati tra i leader dei partiti nelle prossime settimane.

I sostenitori della normativa affermano inoltre che un’azione tempestiva del Congresso rafforzerebbe la posizione degli Stati Uniti nell’economia digitale globale. I gruppi hanno sostenuto che l’istituzione di un quadro regolamentare chiaro incoraggerebbe ulteriori investimenti e progressi tecnologici in tutto il Paese, e che il settore necessita di una chiarezza regolamentare duratura per restare competitivo a livello internazionale.