NotizieCryptoIl rapporto spot DEX/CEX si avvicina al 25% mentre gli exchange decentralizzati guadagnano terreno, ma le riserve di UNI in aumento complicano il quadro

Il rapporto spot DEX/CEX si avvicina al 25% mentre gli exchange decentralizzati guadagnano terreno, ma le riserve di UNI in aumento complicano il quadro

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • •Il rapporto spot DEX/CEX dei volumi di trading ha raggiunto circa il 25% a settembre 2026, secondo l'analisi di XWIN Japan pubblicata su CryptoQuant.
  • •XWIN Japan ha attribuito il crescente interesse per i DEX alla migliore liquidità ed esperienza utente, all'ascesa dei DEX perpetui come Hyperliquid e alla crescente domanda di servizi in auto-custodia.
  • •L'analista ha avvertito che un rapporto DEX/CEX in aumento può riflettere un calo dei volumi degli exchange centralizzati e che il trading incentivato può gonfiare l'attività riportata.
  • •Una rivendicazione di crescita della quota di mercato dei DEX di oltre l'1.100% in cinque anni non dovrebbe essere trattata come confermata, poiché dipende fortemente dal punto di partenza e dalla metodologia.
  • •Le riserve di UNI sugli exchange sono salite a circa 109,3 milioni di token dai circa 55-60 milioni del 2024, un livello che può suggerire una potenziale pressione di vendita ma non dimostra che i detentori intendano vendere.
Il rapporto spot DEX/CEX si avvicina al 25% mentre gli exchange decentralizzati guadagnano terreno, ma le riserve di UNI in aumento complicano il quadro

La momentum degli exchange decentralizzati si rafforza

L'era degli exchange decentralizzati (DEX) potrebbe stare guadagnando slancio, con i dati che mostrano come le piattaforme decentralizzate stiano progressivamente conquistando una quota maggiore dello trading spot di criptovalute. A settembre 2026, il rapporto spot DEX/CEX ha raggiunto circa il 25%, secondo un'analisi pubblicata da XWIN Japan su CryptoQuant. Il dato suggerisce che le piattaforme decentralizzate stanno colmando il divario con le controparti centralizzate. Le due tipologie di piattaforma differiscono strutturalmente: i DEX regolano le operazioni tramite smart contract on-chain mentre i trader mantengono la custodia dei propri fondi, mentre i CEX trattengono i depositi degli utenti in wallet di custodia ed abbinano gli ordini su sistemi interni.

Allo stesso tempo, il token UNI di Uniswap mostra riserve di exchange in forte aumento, un sviluppo che complica il quadro. I dati indicano un'adozione in crescita, ma lasciano aperte domande sulla performance del token e sulla durabilità della tendenza.

Cosa alimenta l'interesse per l'era dei DEX?

XWIN Japan ha sollevato la questione su CryptoQuant, chiedendo: "L'era dei DEX sta finalmente arrivando?". L'analista ha scritto che "una svolta strutturale è in corso nel trading di criptovalute".

Secondo il post, il rapporto DEX/CEX ha raggiunto circa il 25% a settembre 2026. Il rapporto confronta il volume spot di trading sulle piattaforme decentralizzate con quello sulle piattaforme centralizzate.

Il post elenca tre tendenze degne di attenzione: la migliore liquidità, esecuzione ed esperienza utente sui DEX; l'ascesa dei DEX perpetui come Hyperliquid; e la crescente domanda di servizi finanziari in auto-custodia. Ogni tendenza riguarda il modo in cui i trader decidono dove piazzare i propri ordini. I futures perpetui, il tipo di contratto alla base di piattaforme come Hyperliquid, sono derivati senza data di scadenza. La tendenza all'auto-custodia tocca un punto di distinzione di lunga data tra i due modelli, poiché gli asset detenuti presso un intermediario restano esposti in caso di fallimento dell'operatore, mentre il trading dal wallet personale dell'utente elimina questa particolare dipendenza.

Alcuni osservatori sostengono che la quota di mercato dei DEX sia aumentata di oltre l'1.100% in cinque anni. Tuttavia, l'analista ha affermato che tale cifra "dipende fortemente dal punto di partenza e dalla metodologia". Date di inizio e metodi di calcolo diversi possono modificare considerevolmente il risultato. Per questo motivo, non "dovrebbe essere trattata come confermata".

L'analista ha anche avvertito che un rapporto in aumento "può riflettere un calo dei volumi dei CEX, e non solo una domanda più forte per i DEX". Inoltre, il trading incentivato può gonfiare l'attività riportata. Entrambi i fattori possono cambiare il modo in cui il rapporto va interpretato.

Le riserve di UNI sugli exchange complicano il quadro

Il grafico delle riserve di UNI sugli exchange di CryptoQuant mostra circa 109,3 milioni di UNI detenuti sugli exchange, in forte aumento rispetto ai circa 55-60 milioni del 2024. Il grafico traccia i saldi di token detenuti sulle piattaforme di trading. UNI è il token di governance di Uniswap, una delle piattaforme decentralizzate i cui volumi contribuiscono al lato DEX del rapporto. Al termine del grafico, UNI viene scambiato vicino ai 7 dollari.

L'aumento delle riserve sugli exchange può indicare che più token sono disponibili per il trading. Un saldo maggiore significa che più offerta può essere scambiata a breve preavviso. Il post aggiunge che le riserve possono indicare una potenziale pressione di vendita. Tuttavia, l'analista ha chiarito che esse "non dimostrano che i detentori siano sul punto di vendere".

Il post rileva inoltre che "i flussi del token UNI non sono la stessa cosa dell'attività di trading di Uniswap". Le riserve mostrano dove si trovano i token, mentre l'attività del protocollo riflette le operazioni effettive. Pertanto, il grafico da solo non può confermare o smentire la crescita dei DEX.

XWIN Japan ha dichiarato che la DeFi "sta diventando una parte sempre più importante dell'infrastruttura finanziaria", aggiungendo che "dovremmo distinguere l'adozione delle piattaforme dalla performance dei token".

Le metriche da monitorare sono il volume DEX assoluto, gli utenti attivi, i ricavi del protocollo e le riserve sugli exchange. Questi dati mostrano se l'attività continua senza incentivi. Il post afferma che "un caso rialzista sostenibile richiede utenti reali e generazione di commissioni, anche quando gli incentivi svaniscono". L'analista ha concluso affermando che il successo della DeFi "deve ancora essere misurato, non dato per scontato".

Questo articolo è apparso originariamente su Blockonomi.