NotizieAzioniLe azioni Deutsche Telekom salgono del 5,9% dopo il superamento delle attese nel Q2 e l’espansione del buyback

Le azioni Deutsche Telekom salgono del 5,9% dopo il superamento delle attese nel Q2 e l’espansione del buyback

Autore: Coincentral·

Punti chiave

  • I ricavi del secondo trimestre di Deutsche Telekom sono aumentati del 4,4% su base annua a €29,9 miliardi, con EBITDA rettificato in crescita del 6,8% a €13,4 miliardi, sopra le stime di mercato.
  • La società ha ampliato il programma di riacquisto azionario 2026 fino a €5 miliardi complessivi, aggiungendo fino a €3 miliardi al piano esistente.
  • L’EPS rettificato è salito del 12,7% a €0,58, sopra il consensus di circa €0,56, mentre l’EPS riportato è sceso del 5% a €0,51.
  • T-Mobile US, in cui Deutsche Telekom detiene circa il 51%, è rimasta il principale motore di crescita del gruppo.
  • Il management ha mantenuto il target 2026 di EBITDA rettificato AL a €47,5 miliardi e ha alzato la guidance sul free cash flow AL a circa €20 miliardi da €19,8 miliardi.
Le azioni Deutsche Telekom salgono del 5,9% dopo il superamento delle attese nel Q2 e l’espansione del buyback

Le azioni Deutsche Telekom sono balzate del 5,9% a €28,95 giovedì dopo che il maggiore operatore di telecomunicazioni europeo per ricavi ha comunicato risultati del secondo trimestre superiori alle principali attese di mercato e ha annunciato un ampliamento del programma di riacquisto azionario per il 2026. Il titolo si è anche allontanato ulteriormente dal minimo a 52 settimane di €23,55, registrato all’inizio dell’anno, mentre i risultati hanno rassicurato gli investitori che erano diventati più prudenti sulle valutazioni del settore telecom europeo in un comparto ampiamente piatto.

Performance finanziaria del Q2

Deutsche Telekom ha riportato ricavi del secondo trimestre pari a €29,9 miliardi, in aumento del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’EBITDA rettificato è salito del 6,8% a €13,4 miliardi, mentre l’EBITDA rettificato AL è cresciuto del 7,5% a €11,8 miliardi, risultando superiore alle stime di mercato.

L’utile netto rettificato è aumentato dell’11,1% a €2,8 miliardi. L’utile per azione rettificato è salito del 12,7% a €0,58, superando il consensus di circa €0,56. Su base riportata, tuttavia, l’utile netto è diminuito del 6,3% a €2,4 miliardi e l’EPS riportato è sceso del 5% a €0,51. Il divario tra dati rettificati e riportati riflette voci come ammortamenti, ammortamento delle attività immateriali legate alle acquisizioni e costi connessi alle fusioni, esclusi dalle metriche rettificate della società, un andamento comune tra i gruppi telecom con una rilevante storia di M&A.

Buyback azionario ampliato

La società ha aumentato la dimensione totale del programma di riacquisto azionario per il 2026 fino a un massimo di €5 miliardi, aggiungendo fino a €3 miliardi al piano esistente. Ulteriori acquisti dovrebbero proseguire fino a dicembre 2026. Il programma ampliato potrebbe ridurre il numero di azioni in circolazione e sostenere l’utile per azione, mostrando al contempo la fiducia del management nella possibilità di restituire ulteriore cassa agli azionisti senza compromettere gli obiettivi finanziari. Buyback di questa entità restano relativamente insoliti tra i principali operatori telecom europei, molti dei quali hanno dato priorità alla riduzione del debito e agli impegni sui dividendi dopo anni di ingenti investimenti in rete e spettro.

T-Mobile US guida la crescita del gruppo

T-Mobile US, nella quale Deutsche Telekom detiene una partecipazione di maggioranza di circa il 51%, ha continuato a rappresentare il motore di crescita più importante per il gruppo. La costante crescita della clientela e dei risultati operativi dell’operatore statunitense, oggi il maggiore operatore mobile negli Stati Uniti dopo la fusione con Sprint del 2020, ha contribuito in modo significativo alla performance operativa complessiva di Deutsche Telekom nel trimestre.

L’andamento positivo del titolo è stato in gran parte specifico della società. I peer europei Vodafone, Telefónica e Orange non avevano pubblicato aggiornamenti comparabili e il mercato europeo più ampio ha fornito un supporto limitato durante la seduta.

Risultati del primo semestre e guidance aggiornata

Nel primo semestre del 2026, Deutsche Telekom ha registrato ricavi pari a €59,8 miliardi, in aumento del 2,4% su base annua. L’utile netto è sceso del 17,7% a €4,5 miliardi, mentre l’utile per azione è diminuito del 16,6% a €0,93.

La società ha mantenuto invariato l’obiettivo 2026 di EBITDA rettificato AL a €47,5 miliardi e la guidance sull’EPS rettificato a €2,20. Ha inoltre alzato la guidance sul free cash flow AL da €19,8 miliardi a circa €20 miliardi. L’outlook stabile ha contribuito a compensare le preoccupazioni derivanti dai dati di utile riportato più deboli, mentre l’attenzione degli investitori si sposta ora sul ritmo di esecuzione del buyback e sulla possibilità che la crescita degli abbonati di T-Mobile US continui a compensare le tendenze più deboli delle attività europee del gruppo.