Il CEO di Delio, Jeong Sang-ho, condannato a 15 anni nel caso di frode cripto in Corea del Sud
Punti chiave
- •Il Seoul Southern District Court ha condannato Jeong Sang-ho per appropriazione indebita di asset dei clienti e uso di documenti di registrazione falsi per ottenere una licenza di trading di asset virtuali.
- •Il tribunale lo ha condannato a 15 anni di carcere, meno dei 20 anni richiesti dai pubblici ministeri ai sensi della legge sudcoreana sulle punizioni aggravate.
- •Il giudice ha assolto Jeong da un’accusa più ampia da 250 miliardi di won dopo aver stabilito che le prove provenienti dal server host Gabia erano state ottenute illegalmente.
- •Delio aveva congelato i prelievi dei clienti nel giugno 2023 dopo perdite legate al collasso di FTX ed è poi entrata in procedure di insolvenza e bancarotta.
- •La Corea del Sud ha recentemente rafforzato la supervisione sulle cripto, incluse le regole sui trasferimenti all’estero e poteri di enforcement ampliati ai sensi del Virtual Asset User Protection Act.

Il giro di vite della Corea del Sud sull’applicazione delle norme in materia di cripto ha portato a un’altra pesante condanna detentiva. Il 13 ago., il Seoul Southern District Court ha condannato il CEO di Delio, Jeong Sang-ho, a 15 anni di carcere per aver frodato i clienti di circa 70 miliardi di won, ovvero circa 49,2 milioni di dollari, in asset virtuali, secondo News.Bitcoin.com e The Block.
Delio operava come una banca di asset digitali che offriva interessi elevati sui depositi dei clienti ed era uno dei maggiori prestatori cripto del Paese prima del collasso. La società ha congelato i prelievi dei clienti nel giugno 2023 dopo aver subito perdite legate al collasso di FTX del 2022, secondo Cointelegraph. Il suo fallimento ha riecheggiato i crolli del 2022 di prestatori offshore come Celsius e BlockFi, che avevano anch’essi offerto rendimenti sui crypto depositati prima di congelare i prelievi. News.Bitcoin.com ha riferito che Delio è stata dichiarata insolvente nel novembre 2024, avviando le procedure di liquidazione per i creditori. Cointelegraph ha poi riportato che la società ha dichiarato ufficialmente bancarotta, portando all’incriminazione di Jeong nell’aprile 2025.
The Block ha riferito che Delio aveva promosso rendimenti elevati sui depositi cripto prima del collasso.
Il verdetto
I pubblici ministeri avevano inizialmente chiesto una pena detentiva di 20 anni ai sensi dell’Act on Aggravated Punishment della Corea del Sud, una legge che prevede sanzioni più severe per specifici reati economici come le frodi su larga scala, secondo crypto.news. Il tribunale ha invece inflitto una pena di 15 anni dopo aver condannato Jeong per appropriazione indebita di asset dei clienti e per aver presentato documenti di registrazione falsi. Cointelegraph ha riferito che il giudice ha stabilito che Jeong aveva ottenuto falsamente una licenza per il trading di asset virtuali e aveva frodato le vittime di circa 70 miliardi di won, ovvero 49,3 milioni di dollari, in asset virtuali. Come per tutte le sentenze penali sudcoreane, la decisione può essere impugnata.
Cosa ha detto il tribunale
“L’imputato ha commesso il reato di frodare una grande somma a numerose vittime e, considerando i metodi e i mezzi impiegati, nonché la portata del danno, il reato è estremamente grave.”
“L’imputato ha commesso il reato di frodare una grande somma a numerose vittime e, considerando i metodi e i mezzi impiegati, nonché la portata del danno, il reato è estremamente grave.”
Il tribunale ha inoltre affermato: “Numerose vittime hanno subito significativi danni economici a causa di questo caso, che è difficile recuperare.”
Assoluzione sull’accusa più ampia
La condanna a 15 anni riguardava un insieme di accuse più ristretto rispetto a quello originariamente perseguito dai pubblici ministeri. Il giudice ha assolto Jeong da un’accusa principale che coinvolgeva 250 miliardi di won, pari a 175,6 milioni di dollari, e circa 2.800 persone, secondo The Block. Decrypt ha riportato che l’accusa principale è stata annullata perché le prove ottenute dal server host Gabia sono state ritenute illegali. Jeong è stato invece condannato sulle accuse residue relative a circa 1.100 vittime e 70 miliardi di won.
Decrypt ha inoltre riferito che Jeong è stato condannato per essersi registrato come virtual asset service provider utilizzando un report contabile falsificato.
L’assoluzione è stata una decisione tecnica, non un riconoscimento del fatto che l’accusa più ampia fosse falsa. La polizia aveva ottenuto dati del server da Gabia e il tribunale ha concluso che la perquisizione e il sequestro erano illegali. Ciò ha lasciato le accuse residue che hanno portato alla condanna a 15 anni.
Maggiore pressione normativa in Corea del Sud
Il caso si inserisce in un più ampio scrutinio del settore cripto sudcoreano e segue altri procedimenti di alto profilo, tra cui quelli che hanno coinvolto il cofondatore di Terraform Labs, Do Kwon, il cui crollo di Terra-Luna nel maggio 2022 ha cancellato decine di miliardi di dollari di valore di mercato, secondo Cointelegraph.
La Corea del Sud ha poi costruito un quadro normativo dedicato al settore. Da marzo 2021, i virtual asset service provider sono tenuti a registrarsi presso la Korea Financial Intelligence Unit ai sensi della legge antiriciclaggio del Paese, e il Virtual Asset User Protection Act, la prima legge organica sudcoreana sulle cripto, è entrato in vigore nel luglio 2024 con poteri ampliati per contrastare il trading sleale e proteggere gli asset dei clienti.
Il tutto avviene mentre la Corea del Sud rafforza i controlli sui trasferimenti di cripto all’estero. L’11 ago., il Gabinetto del Paese ha approvato emendamenti che richiedono un monitoraggio antiriciclaggio più rigoroso per i trasferimenti di cripto verso piattaforme estere e wallet privati, secondo CoinCentral. I trasferimenti di 10 milioni di won o più richiederanno una segnalazione obbligatoria alla Korea Financial Intelligence Unit. La soglia di 1 milione di won per il crypto Travel Rule viene rimossa, il che significa che i dati di mittente e destinatario saranno richiesti per trasferimenti di qualsiasi importo. Le nuove norme sui trasferimenti all’estero entreranno in vigore sei mesi dopo la promulgazione.
Le modifiche seguono le restrizioni imposte alle app di cambio valuta, tra cui Bybit e OKX, da nuove installazioni sul Google Play Store della Corea del Sud. Queste restrizioni dell’app store significano che alcune app di exchange offshore non possono più essere installate ex novo dagli utenti locali. Insieme alle regole di segnalazione dei trasferimenti, le misure mirano a rendere più difficile per gli investitori sudcoreani trasferire cripto su piattaforme al di fuori del perimetro normativo del Paese.
In sintesi
Per i clienti di Delio, la condanna potrebbe fare ben poco per recuperare gli asset perduti. Lo stesso tribunale ha riconosciuto il danno: “Numerose vittime hanno subito significativi danni economici a causa di questo caso, che è difficile recuperare.” La sentenza segnala comunque che i tribunali sudcoreani sono disposti a imporre pene detentive molto lunghe ai dirigenti le cui piattaforme contribuiscono a perdite diffuse per gli investitori.
L’articolo Delio CEO Jeong Sang-ho Sentenced to 15 Years in $49.2M Crypto Fraud è apparso per la prima volta su Cryptsy ed è scritto da Ethan Blackburn