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La prossima fase di DeFi: cosa verrà dopo scommesse e mercati delle previsioni?

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • •I mercati delle previsioni hanno scambiato 102,4 miliardi di dollari in contratti in un periodo di 30 giorni, con circa 25,7 miliardi pagati.
  • •Le stablecoin avevano una capitalizzazione di mercato complessiva di 302,34 miliardi di dollari, mentre il valore totale bloccato in DeFi si attestava a 88,49 miliardi.
  • •Gli asset reali tokenizzati rappresentavano circa 34,61 miliardi di dollari onchain, ma solo 4,12 miliardi erano attivamente utilizzati in DeFi.
  • •Deadline ha individuato pagamenti in stablecoin, prestiti onchain, tokenizzazione degli asset reali e applicazioni pensate per i consumatori come aree che plasmeranno la prossima fase di DeFi.
  • •Sicurezza, regolamentazione e liquidità restano ostacoli maggiori man mano che la finanza decentralizzata si espande oltre i casi d'uso legati alle crypto.
La prossima fase di DeFi: cosa verrà dopo scommesse e mercati delle previsioni?

La finanza decentralizzata entra in una nuova fase, e la discussione nel settore si sposta su cosa verrà dopo scommesse e mercati delle previsioni. Un recente post di Deadline, l'account dietro ETHGas, sostiene che il settore, un tempo ruotante attorno agli scambio di token e allo yield farming, si stia ora orientando verso prodotti finanziari con una utilità quotidiana più diretta.

La discussione si fonda su cifre onchain rilevanti. I mercati delle previsioni hanno registrato 102,4 miliardi di dollari in contratti scambiati in una finestra di 30 giorni, di cui circa 25,7 miliardi effettivamente pagati. Le stablecoin — token progettati per seguire un valore stabile, di solito una valuta fiat — hanno una capitalizzazione di mercato complessiva di 302,34 miliardi di dollari, mentre il valore totale bloccato in DeFi, una misura comune dei fondi depositati nei protocolli decentralizzati, si attesta a 88,49 miliardi di dollari. Gli asset reali tokenizzati — prodotti finanziari tradizionali rappresentati onchain — ammontano a circa 34,61 miliardi di dollari onchain, di cui 4,12 miliardi attivamente utilizzati in DeFi, circa un dollaro su otto. Le cifre dei mercati delle previsioni includono le piazze centralizzate, e le istantanee dei dati sono state rilevate tra il 17 e il 18 ottobre 2026. Letti insieme, i numeri fissano la base della transizione descritta da Deadline: un valore già considerevole onchain, con solo una frazione degli asset reali tokenizzati attualmente impiegati nelle applicazioni DeFi.

Dagli scambi di token alle scommesse su eventi del mondo reale

Deadline ha posto la domanda direttamente in un post pubblicato su X il 18 ottobre 2026:

DeFi is evolving. But what comes after betting and prediction markets? A few years ago, DeFi was mainly about token swaps, yield farming and staking. Then came memecoins, perpetual trading and the explosive rise of prediction markets like @Polymarket . Today, people aren't… pic.twitter.com/YgEIrSvtNn

— Deadline | ETHGas (@cryptodeadline) October 18, 2026

Il post ripercorre l'evoluzione del settore. Qualche anno fa, DeFi si concentrava principalmente su scambio di token, yield farming e staking. Sono seguiti memecoin e trading perpetuo — contratti derivati senza data di scadenza — e poi hanno preso piede i mercati delle previsioni come Polymarket. Oggi il settore si sta nuovamente evolvendo.

Secondo il modello dei mercati delle previsioni, i partecipanti non scambiano più soltanto prezzi di crypto. Scambiano aspettative su eventi del mondo reale. Deadline interpreta questo cambiamento come un segno che l'innovazione finanziaria può espandersi oltre i token crypto.

Al tempo stesso, il post indica le parti di DeFi che offrono qualcosa di più pratico. Secondo Deadline, stablecoin, protocolli di prestito e asset tokenizzati stanno creando opportunità per usi più concreti, collegando l'infrastruttura onchain alle esigenze finanziarie quotidiane. In questa chiave, la prima ondata di DeFi riguardava la decentralizzazione della finanza, mentre la prossima ondata potrebbe riguardare il rendere la finanza decentralizzata genuinamente utile. I mercati delle previsioni, secondo questa visione, non sono il punto d'arrivo dell'evoluzione di DeFi, ma una parte di una trasformazione finanziaria molto più ampia.

Quattro aree che guidano la svolta pratica di DeFi

Deadline ha delineato quattro aree che potrebbero definire la prossima fase. I pagamenti in stablecoin sposterebbero denaro oltre confine in modo più efficiente. I prestiti onchain amplierebbero l'accesso al credito e alla liquidità. La tokenizzazione degli asset reali porterebbe i prodotti finanziari tradizionali sull'infrastruttura blockchain. In tutti i casi, DeFi si sta evolvendo verso casi d'uso al di là del trading di crypto.

La quarta area è rappresentata dalle applicazioni finanziarie pensate per i consumatori. Queste app consentirebbero di usare DeFi senza dover comprendere wallet, gas fee o smart contract. Un utente potrebbe, ad esempio, ricevere pagamenti, prendere denaro in prestito o accedere a investimenti tramite un'app senza sapere che è DeFi a alimentarla. Deadline ha definito questo tipo di adozione degna di attenzione.\nIl post riconosce anche gli ostacoli. Sicurezza, regolamentazione e liquidità restano sfide serie per il settore, anche se stablecoin, prestiti e asset tokenizzati continuano a crescere. Ciononostante, secondo Deadline il quadro generale sta diventando più chiaro man mano che DeFi va oltre la sua prima ondata.

Deadline ha chiuso il post con una domanda rivolta al pubblico: sarà lead della prossima fase di crescita il comparto delle stablecoin, degli asset tokenizzati o dei prestiti onchain — oppure si sta trascurando un altro settore? I lettori sono stati invitati a condividere le proprie opinioni.

Questo articolo si basa su un report pubblicato originariamente da Blockonomi.