DeepSeek rende open-source sei strumenti per aiutare i chip Ascend di Huawei a sfidare CUDA di Nvidia
Punti chiave
- •DeepSeek ha reso open-source sei strumenti software per i chip AI Ascend di Huawei, tra cui moduli per carichi di lavoro di calcolo e comunicazione adattati da componenti sviluppati in precedenza per hardware Nvidia.
- •Il pezzo centrale del rilascio è una versione compatibile con Ascend di TileLang, un linguaggio di programmazione ad alto livello che DeepSeek ha posizionato come alternativa alla piattaforma proprietaria CUDA di Nvidia.
- •DeepSeek e Huawei hanno sviluppato insieme un sistema supernode basato su 128 acceleratori Ascend 950, ottimizzato per bilanciare calcolo e spostamento dei dati nel cluster.
- •Il rilascio arriva in un contesto di controlli sulle esportazioni statunitensi che limitano l'accesso delle aziende cinesi ai chip più avanzati di Nvidia, e circa due settimane dopo la presentazione da parte di Huawei dei suoi processori AI di nuova generazione e dei sistemi supernode.
- •DeepSeek aveva già presentato in anteprima il suo modello V4 sui processori Ascend di Huawei, e il presidente a rotazione di Huawei Eric Xu ha affermato che i chip Ascend detengono una quota maggiore del mercato cinese dei chip AI rispetto a Nvidia, senza fornire cifre a supporto.

L'azienda cinese di intelligenza artificiale DeepSeek ha reso open-source sei strumenti software sviluppati per i chip AI Ascend di Huawei, offrendo agli sviluppatori cinesi un'alternativa domestica allo stack software di Nvidia in un momento in cui i controlli sulle esportazioni statunitensi tengono gran parte dei processori americani più avanzati fuori portata.
La startup con sede a Hangzhou ha annunciato il rilascio tramite il suo account WeChat ufficiale, secondo Reuters. Il pacchetto include moduli per carichi di lavoro di calcolo e comunicazione, e DeepSeek ha dichiarato che gli strumenti si basano su componenti open-source sviluppati in precedenza per hardware Nvidia, ora adattati per funzionare sui processori Huawei. Rendere pubblicamente disponibile il codice significa che sviluppatori esterni possono ispezionarlo, adattarlo ed estenderlo — il meccanismo con cui un ecosistema software cresce oltre l'azienda che l'ha creato.
Accanto al software, le due società hanno sviluppato insieme un sistema definito da DeepSeek "supernode", basato su 128 acceleratori Ascend 950 di Huawei, ottimizzato per bilanciare calcolo e spostamento dei dati nel cluster — un'architettura che collega molti chip affinché si comportino come un unico sistema più grande. Secondo il South China Morning Post, il rilascio intende seminare un ecosistema software GPU "indipendente e controllabile" piuttosto che fornire un singolo prodotto.
TileLang punta a CUDA
Il pezzo centrale del rilascio è una versione compatibile con Ascend di TileLang, il linguaggio di programmazione ad alto livello di DeepSeek per scrivere i kernel critici che determinano le prestazioni dei modelli. Nvidia resta il back end principale del linguaggio, ma ora supporta ufficialmente l'Ascend 950 di Huawei, aggiungendo funzionalità come la generazione di codice nativa insieme a schedulazione e sincronizzazione automatiche, secondo SCMP.
DeepSeek ha posizionato TileLang come alternativa alla piattaforma proprietaria CUDA di Nvidia, affermando che semplifica la programmazione pur consentendo agli sviluppatori di ottenere le massime prestazioni dall'hardware sottostante. L'azienda ha definito il rilascio un primo passo verso un ecosistema software GPU più indipendente.
È il dominio di CUDA a rendere la sfida così difficile. Il vantaggio di Nvidia di quasi due decenni negli strumenti e nelle librerie CUDA ha reso i suoi chip una componente centrale dei carichi di lavoro AI, e nessunorrente cinese è finora riuscito a infrangere quel dominio. Gli ecosistemi software tendono inoltre a radicansi: una volta che i team hanno costruito modelli e flussi di lavoro attorno a una toolchain, il passaggio a un'alternativa non collaudata significa in genere riscrivere codice e riapprendere tecniche di ottimizzazione.
I controlli sulle esportazioni statunitensi alzano la posta
I controlli sulle esportazioni statunitensi limitano l'accesso delle aziende cinesi ai chip più avanzati di Nvidia, un vincolo che ha spinto Huawei a promuovere con maggiore aggressività i suoi processori Ascend. Gli strumenti di DeepSeek sono arrivati circa due settimane dopo che Huawei ha presentato i suoi processori AI di nuova generazione e i sistemi supernode, su cui l'azienda prevede di iniziare ad addestrare modelli entro il prossimo anno.
Una settimana prima di quell'annuncio, Huawei ha dichiarato che spedirà il suo chip di nuova generazione Ascend 960DT nel primo trimestre del 2027, anticipando il lancio di tre trimestri, e ha delineato una roadmap di chip fino al 2029.
Il presidente a rotazione Eric Xu ha affermato che i chip Ascend di Huawei detengono già una quota maggiore del mercato cinese dei chip AI rispetto a Nvidia, pur non fornendo cifre a supporto di questa affermazione.
Un'alleanza DeepSeek-Huawei che si approfondisce
Il rilascio di mercoledì si basa su una partnership che si è rafforzata nel corso dell'anno. DeepSeek aveva già presentato in anteprima il suo modello V4 in esecuzione sui processori Ascend di Huawei, segnando un allontanamento dalla precedente dipendenza da Nvidia. Huawei aveva allora dichiarato di aver lavorato con DeepSeek per rendere il V4 compatibile con l'intera linea Ascend.
La collaborazione illustra anche come le maggiori aziende AI cinesi si stanno adattando all'assenza di Nvidia, invece di attendere un eventuale allentamento delle restrizioni sulle esportazioni. La domanda chiave è quanto questi strumenti possano ridurre il divario prestazionale che ha mantenuto gli sviluppatori legati a CUDA di Nvidia — una domanda che, per ora, rimane senza risposta. I segnali a breve termine includeranno la velocità con cui gli sviluppatori cinesi adotteranno gli strumenti e se le tempistiche hardware dichiarate da Huawei si manterranno.