DeepSeek Investe in Unitree per Sviluppare il Cervello IA dei Robot Umanoidi
Punti chiave
- •DeepSeek ha acquistato 933.399 azioni di Unitree per circa 2,8 milioni di dollari nell'ambito del processo di IPO di Unitree.
- •DeepSeek e Unitree hanno concordato di collaborare allo sviluppo di modelli di IA per robot umanoidi.
- •Unitree garantirà a DeepSeek l'accesso prioritario ai servizi di addestramento dei modelli e alle soluzioni tecniche.
- •DeepSeek darà priorità a Unitree nell'acquisto di robot o nell'esplorazione di applicazioni di IA incarnata.
- •L'IPO di Unitree valuta la società a circa 9,04 miliardi di dollari e le sottoscrizioni pubbliche aprono il 10 agosto.

L'azienda cinese di intelligenza artificiale DeepSeek sta investendo nel produttore di robot umanoidi Unitree nell'ambito del prossimo IPO di Unitree a Shanghai, una mossa che sottolinea i legami sempre più stretti tra i modelli linguistici di grandi dimensioni e la robotica fisica. La partnership riflette una tendenza globale più ampia — aziende come Tesla, Figure AI e Apptronik stanno gareggiando analogamente per abbinare modelli di IA avanzati con hardware umanoide, considerando l'IA incarnata come una frontiera chiave oltre la generazione di testo e immagini.
DeepSeek ha speso circa 2,8 milioni di dollari per acquisire 933.399 azioni della società. Oltre alla partecipazione azionaria, le due società — entrambe con sede a Hangzhou, nella provincia sudorientale dello Zhejiang — hanno concordato di collaborare allo sviluppo di modelli di IA per robot umanoidi. La partnership combina l'esperienza di DeepSeek nell'intelligenza artificiale con i punti di forza di Unitree nel controllo del movimento e nell'ingegneria meccanica.
Nell'ambito dell'accordo, Unitree si è impegnata a garantire a DeepSeek la priorità nell'approvvigionamento di servizi di addestramento dei modelli e soluzioni tecniche. DeepSeek ricambierà concedendo a Unitree la priorità nell'acquisto di robot o nell'esplorazione di applicazioni di IA incarnata.
Sviluppare un "cervello" funzionale — in grado di comprendere ambienti non familiari ed eseguire istruzioni in modo sicuro e affidabile — rimane una delle sfide più significative nella robotica umanoide, sebbene la Cina abbia compiuto progressi sostanziali nel settore negli ultimi due anni. Per DeepSeek, il cui successo è stato costruito in larga parte su modelli linguistici di grandi dimensioni a prezzi competitivi, l'accesso alle piattaforme robotiche di Unitree offre una preziosa via verso l'IA incarnata. La dimostrata capacità dell'azienda di addestrare modelli competenti a costi inferiori rispetto a molti concorrenti occidentali potrebbe rivelarsi rilevante per la robotica, dove l'inferenza sul dispositivo e il processo decisionale in tempo reale impongono stringenti vincoli computazionali.
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Unitree si è affermata come uno dei produttori di robot più importanti della Cina. L'azienda ha recentemente concluso un accordo con Nvidia per fornire il suo robot umanoide H2 Plus per la nuova piattaforma di ricerca robotica del produttore di chip.
Unitree ha pianificato la sua quotazione in borsa da diverso tempo, segnalando le proprie intenzioni di IPO lo scorso settembre, quando si stimava che la società avesse una valutazione di circa 7,4 miliardi di dollari. L'attuale IPO ora valuta Unitree a circa 9,04 miliardi di dollari.
Oltre a DeepSeek, altri investitori principali includono il braccio di investimento di Tencent, la Kunlun Capital di China National Petroleum e una unità dell'azienda pubblica di servizi Southern Power Grid. Ciascuno di questi tre investitori ha contribuito con circa 20 milioni di dollari. La partecipazione di entità legate allo Stato sottolinea l'importanza strategica che la Cina attribuisce alla robotica umanoide, che è stata designata come settore prioritario nei piani nazionali di sviluppo tecnologico.
Le sottoscrizioni pubbliche per l'IPO aprono il 10 agosto.
Secondo il prospetto dell'IPO, i ricavi di Unitree sono più che quadruplicati raggiungendo quasi 252 milioni di dollari lo scorso anno, con i soli robot umanoidi che hanno generato 128 milioni di dollari di vendite. Le vendite negli Stati Uniti — prima del divieto della FCC sui robot cinesi importati imposto il mese scorso — rappresentavano circa il 13% dei ricavi totali.
Tuttavia, la crescita è rallentata quest'anno a causa di un ambiente commerciale sempre più incerto negli Stati Uniti, evidenziato dal divieto di importazione di robot. La restrizione fa parte di un quadro più ampio di controlli tecnologici tra Stati Uniti e Cina che si sono estesi dai semiconduttori a settori adiacenti, tra cui i dispositivi connessi e la robotica.
Fonte: AI Business