Cypherpunk lancia una flotta di mining di Zcash, rivendica il 18% dell'hashrate della rete
Punti chiave
- •Cypherpunk ha dichiarato che la nuova flotta di mining di Zcash rappresenta circa il 18% dell'hashrate della rete.
- •La società non ha fornito una verifica indipendente o una ripartizione dettagliata a sostegno della rivendicazione.
- •Zcash è una blockchain privacy proof-of-work e l'hashrate misura la potenza di calcolo che protegge la rete.
- •Una quota del 18% è inferiore alla soglia del 51% necessaria per controllare la cronologia delle transazioni, ma rappresenta comunque una concentrazione significativa di potenza di mining.
- •Il lancio potrebbe influenzare il modo in cui miner e osservatori di mercato valutano l'economia del mining di Zcash, anche se l'annuncio non ha stabilito alcun impatto sul prezzo.

Cypherpunk ha lanciato una flotta di mining di Zcash e afferma che l'operazione rappresenta ora circa il 18% dell'hashrate della rete Zcash, secondo il proprio annuncio. Se fosse accurata, la dichiarazione collocherebbe un singolo operatore dietro quasi un quinto della potenza di calcolo che protegge la rete proof-of-work.
Cosa ha annunciato Cypherpunk
Cypherpunk ha dichiarato di aver messo in funzione una flotta dedicata al mining di Zcash, descrivendo l'iniziativa come un'implementazione di mining su larga scala nel suo investor release. La società ha presentato il lancio come una spinta operativa verso il mining di ZEC.
La cifra principale dell'annuncio è la quota di rete rivendicata: Cypherpunk afferma che la sua flotta controlla circa il 18% dell'hashrate della rete Zcash. L'hashrate di rete è la quantità totale di potenza di calcolo dedicata al mining di una chain proof-of-work, quindi una quota del 18% significherebbe che la flotta svolge quasi una su cinque delle unità di lavoro di mining su Zcash. Zcash è una blockchain orientata alla privacy lanciata nel 2016 che utilizza zk-SNARKs, una forma di zero-knowledge proof, per consentire agli utenti di proteggere i dettagli delle transazioni; il suo mining si basa su Equihash, un algoritmo memory-hard inizialmente presentato come resistente ai chip specializzati, anche se hardware ASIC costruito per Equihash è disponibile dal 2018, rendendo oggi il mining di Zcash su larga scala un'attività industriale e specifica per l'hardware.
Il lancio è stato segnalato anche sui social media, dove l'account di notizie crypto WuBlockchain ha notato l'annuncio del mining su X.
La cifra è quella dichiarata dalla società e non è stata verificata in modo indipendente.
Perché la rivendicazione del 18% di hashrate è importante
Nei sistemi proof-of-work, l'hashrate misura quanta potenza di elaborazione i miner indirizzano collettivamente verso la chain, e dashboard pubbliche come ZECStats monitorano nel tempo questo dato per Zcash. La quota di un singolo operatore sul totale è un indicatore approssimativo della sua influenza sulla produzione dei blocchi.
Una quota del 18% è una soglia rilevante dal punto di vista di un osservatore di mercato perché concentra in un solo punto una porzione significativa del lavoro di mining. Gli analisti che seguono la decentralizzazione del mining tendono a segnalare quando un partecipante si avvicina a una parte elevata della rete, poiché la concentrazione può influenzare l'aspetto competitivo e distribuito di una chain. Per dare un riferimento, il controllo diretto della cronologia delle transazioni richiede in genere la maggioranza dell'hashrate — la soglia dell'attacco al 51% — e il 18% resta nettamente al di sotto di quel livello; la ricerca accademica su strategie come il selfish mining ha comunque sostenuto che anche quote minori possono contare, ed è anche per questo che la concentrazione attira attenzione.
Questo articolo riporta la cifra dichiarata da Cypherpunk e non una misurazione indipendente. Nella documentazione esaminata, la società non ha pubblicato una suddivisione verificabile a sostegno della rivendicazione del 18%, quindi il dato va inteso come una sua comunicazione.
Cosa potrebbe significare il lancio della flotta per miner, ZEC e Cypherpunk
Una flotta più ampia e dedicata può segnalare un impegno di più lungo periodo verso l'economia del mining di Zcash, e una posizione di hashrate significativa può attirare l'attenzione di altri miner che valutano se i block reward di ZEC giustifichino la loro capacità. La mossa riflette un più ampio modello di aziende che costruiscono infrastrutture crypto annunciate pubblicamente, in modo simile a come Metaplanet ha ampliato la propria strategia di tesoreria in Bitcoin come pilastro aziendale dichiarato.
Per gli osservatori del mercato ZEC, una società che rivendica una quota di rete vicina a un quinto potrebbe alimentare una narrativa incentrata sul mining attorno alla moneta, anche se l'annuncio non stabilisce alcun effetto sul prezzo. I lanci crypto aziendali sono sempre più usati come dichiarazioni di posizionamento, proprio come il debutto della piattaforma di lending di Templar Protocol è stato presentato in termini di scala.
Qualsiasi impatto duraturo dipende dalla continuità operativa della flotta e da condizioni di rete come difficulty e reward di ZEC, elementi che l'annuncio non affronta. I reward di ZEC seguono un programma di emissione fisso che si dimezza approssimativamente ogni quattro anni, e l'ultimo halving, a fine 2024, ha ridotto il sussidio per blocco a 3.125 ZEC — il livello di payout rispetto al quale devono essere misurati i costi operativi di una flotta di grandi dimensioni. Resta da vedere se la quota del 18% reggerà in base a quanta hashrate concorrente entrerà in funzione nei mesi a venire.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettua sempre le tue ricerche prima di prendere decisioni.