CertiK: gli attacchi wrench su criptovalute aumentano del 33% nel primo semestre del 2026
Punti chiave
- •CertiK ha registrato 52 attacchi wrench su criptovalute verificati a livello mondiale nel primo semestre 2026, rispetto ai 39 dello stesso periodo del 2025.
- •L'esposizione segnalata legata a questi incidenti è salita a 124,1 milioni di dollari nel primo semestre 2026, includendo perdite e richieste di riscatto anziché profitti criminali confermati.
- •I casi di violazione domiciliare sono aumentati da un incidente pubblicamente segnalato nel primo semestre 2025 a 20 nel primo semestre 2026.
- •L'Europa ha rappresentato 39 dei 52 attacchi verificati, con la Francia che ha registrato il totale più alto con 33 incidenti.
- •CertiK ha raccomandato misure di salvaguardia della custodia come approvazioni multi-parte, ritardi nei prelievi, limiti di transazione e strutture di custodia a fasi.

Gli attacchi wrench su criptovalute — violenza fisica o coercizione usata per costringere i detentori di criptovalute a trasferire asset — sono emersi come una delle principali preoccupazioni di sicurezza per il settore degli asset digitali, secondo il rapporto H1 2026 Wrench Attacks di CertiK. Il rapporto indica che gli attacchi fisici mirati contro i detentori di criptovalute sono aumentati bruscamente nei primi sei mesi del 2026, evidenziando rischi che vanno oltre gli exploit online e le vulnerabilità degli smart contract. A differenza della maggior parte degli attacchi informatici, questi incidenti sfruttano il custode umano anziché un difetto software, e la natura irreversibile delle transazioni blockchain significa che, una volta trasferiti i fondi sotto coercizione, il recupero è estremamente difficile.
Incidenti verificati ed esposizione segnalata in aumento nel primo semestre 2026
CertiK ha riferito che 52 attacchi wrench verificati sono stati registrati a livello mondiale nel primo semestre 2026, rispetto ai 39 incidenti dello stesso periodo dell'anno precedente. Ciò rappresenta un aumento del 33% dei casi verificati rispetto al primo semestre 2025.
Anche l'esposizione finanziaria legata a tali incidenti è aumentata in modo significativo. Secondo il rapporto, l'esposizione registrata è passata da circa 10,5 milioni di dollari nel primo semestre 2025 a 124,1 milioni di dollari nel primo semestre 2026. CertiK ha precisato che questa cifra include le perdite segnalate e le richieste di riscatto, e non deve essere interpretata come profitto criminale confermato.
Anche i casi di violazione domiciliare sono aumentati in modo marcato. CertiK ha registrato un caso di violazione domiciliare pubblicamente segnalato nel primo semestre 2025, rispetto a 20 tali incidenti nel primo semestre 2026.
L'azienda ha sottolineato che le proprie cifre riguardano incidenti pubblicamente verificati ed esposizione registrata. Ha inoltre osservato che la sottodenuncia potrebbe significare che la scala effettiva degli attacchi wrench è significativamente superiore a quanto indicano i dati disponibili.
L'Europa ha registrato la maggior parte dei casi verificati
Il rapporto di CertiK ha mostrato una significativa concentrazione geografica in Europa. La regione ha rappresentato 39 dei 52 attacchi wrench verificati registrati durante il primo semestre 2026.
La Francia ha registrato il numero più alto di casi verificati nel dataset di CertiK, con 33 incidenti. Il rapporto indica che la concentrazione dei casi potrebbe essere collegata a diversi fattori, tra cui il grande ecosistema di criptovalute in Europa, la disponibilità di informazioni pubbliche che potrebbero aiutare a identificare potenziali bersagli e una più forte segnalazione pubblica di tali incidenti. I registri blockchain pubblici, l'attività sui social media e i requisiti normativi di divulgazione possono tutti creare percorsi che permettono agli aggressori di identificare e localizzare detentori di criptovalute con un alto patrimonio netto.
CertiK non ha attribuito il modello a una singola causa. Il rapporto ha invece presentato i dati come prova che le minacce fisiche contro i detentori di criptovalute si sono sempre più concentrate nell'Europa occidentale.
I controlli di custodia rimangono una priorità
Il rapporto indica che la sicurezza del wallet da sola potrebbe non essere sufficiente a prevenire ogni attacco wrench, in particolare quando gli aggressori usano coercizione fisica contro i detentori di asset. CertiK ha raccomandato disposizioni di custodia progettate per ridurre la capacità di una singola persona di trasferire grandi quantità di criptovaluta sotto coercizione.
Le misure suggerite includono approvazioni multi-parte, ritardi nei prelievi, limiti di transazione e strutture di custodia a fasi. CertiK ha affermato che tali controlli possono rallentare i trasferimenti non autorizzati e creare tempo aggiuntivo per la risposta quando si verifica un incidente.
Poiché la coercizione fisica diventa un rischio più visibile per i detentori di criptovalute, il dibattito sulla sicurezza si sta ampliando oltre il software, le chiavi private e gli smart contract. I risultati di CertiK indicano che la protezione degli asset digitali richiede sempre più spesso misure di salvaguardia sia per i wallet che per le persone che li controllano.