Blockaid afferma che le perdite per la sicurezza crypto hanno raggiunto $1.1 miliardi nel H1 2026
Punti chiave
- •Blockaid ha affermato che le perdite per la sicurezza crypto hanno raggiunto $1.1 miliardi nel H1 2026.
- •Le perdite riportate coprivano il periodo da gennaio a giugno e non erano collegate a un singolo incidente.
- •Blockaid ha registrato 212 exploit nel H1 2026, il totale più alto per la prima metà dell’anno da essa riportato.
- •L’azienda ha incluso i dati sulle perdite in una presentazione scritta alla SEC.
- •Le perdite potrebbero spingere exchange e protocolli a dare maggiore priorità a controlli, monitoraggio e risposta agli incidenti.

Le perdite per la sicurezza crypto hanno raggiunto $1.1 miliardi nella prima metà del 2026, secondo un rapporto della società di sicurezza blockchain Blockaid, sottolineando come un singolo semestre possa assorbire perdite derivanti da un’ampia gamma di exploit, furti e attacchi nell’intero settore.
Il dato copre H1 2026, il periodo di sei mesi da gennaio a giugno, e non si riferisce a un singolo incidente. Blockaid, il cui lavoro spazia dalla sicurezza dei wallet a quella delle transazioni, ha pubblicato il totale delle perdite come parte della propria valutazione del panorama delle minacce crypto, con il focus dell’azienda descritto sul sito ufficiale: .
Il totale riportato è apparso anche nella presentazione scritta di Blockaid alla SEC: . Quel documento ha collegato i dati di sicurezza all’interazione con i regolatori, invece di presentarli come un semplice report di marketing, inserendo il dato sulle perdite in una discussione più ampia su come la sicurezza degli asset digitali venga monitorata e riesaminata.
Un numero record di exploit dietro le perdite
Le perdite del semestre si sono accompagnate a un livello record di attacchi, con 212 exploit registrati in H1 2026, un nuovo massimo per una prima metà d’anno.
Una perdita aggregata di questa entità in genere riflette più vettori di attacco e non una sola violazione. Le categorie comuni negli incidenti di sicurezza crypto includono compromissioni di wallet, exploit di smart contract, phishing e attacchi al front-end, anche se Blockaid non ha attribuito il totale a una singola categoria.
Blockaid ha condiviso i risultati del periodo tramite il proprio account su X:
https://x.com/blockaid_/status/2082127793916145944?ref_src=twsrc%5Etfw
Crypto security losses and exploit activity in H1 2026. — Blockaid (@blockaid_) July 29, 2026
Source: @blockaid_ on X
Perché il dato conta per il mercato
Le perdite aggregate elevate possono pesare sulla fiducia degli utenti e spingere sicurezza e compliance più in alto nelle priorità delle piattaforme che gestiscono fondi dei clienti. Un numero record di exploit aumenta questa pressione su tutto il mercato, soprattutto per i sistemi che dipendono da un’integrità continua di wallet e transazioni.
La questione riguarda gli exchange centralizzati, i protocolli DeFi e i partecipanti NFT, tutti dipendenti dall’integrità di wallet e transazioni. La posta in gioco è evidente in un mercato in cui Ethereum ha superato i 200 million non-empty wallets, ampliando la superficie che gli attaccanti possono prendere di mira.
L’esposizione istituzionale aggiunge un ulteriore livello, poiché prodotti come i trust Ethereum e Solana di Morgan Stanley avvicinano gli investitori regolamentati ad asset la cui sicurezza sottostante dipende ancora dallo stesso panorama di minacce. Allo stesso tempo, la crescita dei venue con leva, incluso il fatto che l’open interest dei perpetual crypto TradFi sia raddoppiato a $2 billion, aumenta il valore a rischio se la sicurezza della piattaforma fallisce.
Con il dato di H1 e un numero record di exploit ormai registrati, la postura di sicurezza nella seconda metà del 2026 è destinata a restare un punto chiave per exchange e protocolli mentre le aziende rivedono controlli, monitoraggio e risposta agli incidenti.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità puramente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Fare sempre le proprie ricerche prima di prendere decisioni.