Le criptovalute salgono dopo che il CPI è in linea con le previsioni, Bitcoin sopra i 79.000 dollari
Punti chiave
- •Bitcoin ha riconquistato i 79.000 dollari dopo essere stato inizialmente scambiato vicino ai 77.870 dollari in seguito alla pubblicazione del CPI.
- •Ethereum è salito del 5%, superando il rialzo del 2% di Bitcoin mentre i guadagni si estendevano alle principali altcoin.
- •Il CPI complessivo di agosto è aumentato dello 0,4% e l’inflazione core annuale è scesa al 2,4%, entrambi in linea con le aspettative.
- •La probabilità di un aumento di 25 punti base da parte della Federal Reserve il 16 settembre è salita all’85%.
- •Le maggiori probabilità di un rialzo a settembre non indicavano necessariamente aspettative di un ulteriore inasprimento monetario in seguito.

Punti chiave
- Il CMC20 è salito del 3% tra due rilevazioni di mercato.
- Bitcoin ha riconquistato i 79.000 dollari dopo la pubblicazione dei dati sul CPI.
- Ethereum è salito del 5%, sovraperformando gli altri asset a grande capitalizzazione.
- Le aspettative di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve sono aumentate dopo i dati sul CPI core.
- Un rialzo già scontato nei prezzi non indica necessariamente aspettative di un ulteriore inasprimento.
Bitcoin riconquista i 79.000 dollari mentre i rialzi si ampliano
Due rilevazioni di CoinMarketCap, effettuate al momento della pubblicazione dei dati sul CPI e quasi due ore dopo, hanno mostrato una ripresa dei principali asset crypto. Nella prima rilevazione Bitcoin era scambiato a 77.870 dollari, mentre Ethereum passava di mano vicino ai 2.500 dollari. In seguito Bitcoin è tornato sopra i 79.000 dollari, mentre i rialzi si sono diffusi sul mercato.
Perché le criptovalute sono salite nonostante un CPI core più elevato
Secondo il Bureau of Labor Statistics statunitense, il CPI complessivo è aumentato dello 0,4% ad agosto, mentre l’inflazione annuale è rimasta al 3,4%. Entrambi i dati hanno rispettato le aspettative. Anche l’inflazione core annuale si è attestata al 2,4% previsto, in calo dal 2,5% di luglio. Il CPI è attentamente monitorato dai mercati dei tassi perché fornisce una misura tempestiva delle variazioni dei prezzi al consumo, che possono influenzare le aspettative sulla politica della Federal Reserve. Il report sul CPI di Coindoo analizza il risultato e le sue implicazioni più ampie per la politica della Federal Reserve.
Il CPI core mensile è risultato più elevato del previsto, aumentando dello 0,3% invece dello 0,2% previsto dagli economisti. Tuttavia, il rapporto non ha evidenziato un dato sul CPI complessivo o sul CPI core annuale superiore al consenso, che avrebbe potuto spostare le aspettative verso un ulteriore inasprimento dopo settembre. La reazione dei rendimenti dei Treasury e del dollaro ha mostrato perché questa distinzione fosse importante per i trader di criptovalute.
L’aumento delle probabilità di rialzo dei tassi non ha fermato il rally
Il CME FedWatch Tool indicava, al momento della stesura, una probabilità dell’85% di un aumento di 25 punti base nella riunione del 16 settembre, contro una probabilità del 15% di nessuna variazione. Il ricalibramento delle aspettative era già iniziato prima della pubblicazione del CPI: la probabilità di un rialzo era del 72% il giorno precedente, del 59% una settimana prima e del 48% un mese prima.
Reuters ha riferito che il rendimento dei Treasury biennali è aumentato di 4,4 punti base dopo la pubblicazione dei dati. L’apparente contraddizione consisteva nel fatto che il rialzo di settembre fosse diventato più probabile, mentre la reazione iniziale del mercato non indicava aspettative per un percorso di politica monetaria significativamente più restrittivo in seguito. Il dollaro è rimasto sostanzialmente stabile e il rendimento dei Treasury decennali è diminuito dopo un iniziale movimento al rialzo.
Questa combinazione ha lasciato spazio alla crescita degli asset rischiosi, anche se la parte a breve della curva dei Treasury scontava una probabilità maggiore di un rialzo a settembre.
Le altcoin sovraperformano Bitcoin
Il guadagno del 5% di Ethereum ha superato il rialzo del 2% di Bitcoin. Anche XRP, Solana e Zcash sono saliti, indicando che l’avanzata del mercato si è estesa oltre Bitcoin dopo la pubblicazione dei dati sul CPI.
Il token HYPE di Hyperliquid è salito del 2%, da 81,5 a 83,3 dollari, rimanendo sopra la zona di supporto tra 77 e 79 dollari evidenziata prima del rapporto nell’analisi del prezzo di HYPE di Coindoo. Il rimbalzo del token è stato in linea con il più ampio movimento macroeconomico, mentre lo scenario di breakout specifico del token dipende ancora dal recupero di livelli di resistenza più elevati.
Cosa potrebbe mettere alla prova il rally seguito al CPI?
I mercati considerano ora probabile, sebbene non certo, un rialzo dei tassi a settembre. Il rischio maggiore per le criptovalute sarebbe una nuova crescita dei rendimenti dei Treasury e del dollaro, tale da segnalare che gli investitori stanno scontando un ulteriore inasprimento dopo la riunione. Se Bitcoin rimanesse sopra i 79.000 dollari mentre questi indicatori si stabilizzano, la reazione iniziale al CPI ne sarebbe sostenuta; una nuova crescita di entrambi la metterebbe alla prova.
L’articolo originale è apparso inizialmente su Coindoo.