Mercato crypto tra inflazione PCE e dati sul lavoro USA: Bitcoin punta al retest di 82.000 dollari
Punti chiave
- •Il rapporto sull'inflazione core PCE e i dati sul PIL attesi per il 30 settembre sono considerati i rilasci più rilevanti della settimana, poiché il core PCE è il parametro di inflazione preferito della Federal Reserve.
- •Il rendimento del decennale Treasury è salito di 48 punti base questo mese al 5,23%, massimi dal 2007, a soli 5 punti base dal picco del 2007.
- •L'analista Ali Martinez ha individuato gli 82.000 dollari come supporto chiave del neckline dopo la rottura di un doppio minimo e suggerisce un obiettivo di 100.000 dollari per Bitcoin già entro fine ottobre, mentre Crypto Patel indica una chiusura giornaliera sopra gli 82.500 dollari come conferma di un change of character su timeframe superiore.
- •Ethereum è in rialzo dell'11,6% a settembre, in vista del suo migliore settembre dal 2016 e del quarto settembre positivo nell'ultimo decennio.
- •La Federal Reserve ha sospeso gli acquisti di Treasury bill da dicembre 2025, lasciando il bilancio di circa 209 miliardi di dollari superiore, e il segretario al Tesoro Scott Bessent ha segnalato una possibile ripresa che gli operatori crypto osserverebbero come segnale sulla liquidità in dollari.

Il mercato delle criptovalute sta registrando una moderata pressione di vendita dopo una forte corsa che ha portato la capitalizzazione totale a 3.000 miliardi di dollari la scorsa settimana, e l'attenzione si sta ora spostando su un fitto calendario di dati economici statunitensi attesi nei prossimi giorni. Con i dati sull'inflazione PCE e sull'occupazione in programma, gli eventi macro statunitensi sono attesi come fattori decisivi per il prossimo percorso del mercato. Gli investitori monitorano anche i metalli preziosi, con i prezzi dell'oro e dell'argento scivolati sui minimi di sette settimane.
Bitcoin (BTC) era tenuto sopra gli 83.000 dollari al momento della scrittura, mentre i principali altcoin come Ethereum (ETH), XRP, BNB e Solana (SOL) hanno registrato flessioni del 2-5%.
Una settimana ricca di dati per il macro USA
Dopo aver toccato la settimana scorsa il traguardo dei 3.000 miliardi di dollari di capitalizzazione, come riportato da The Market Periodical, il mercato crypto si prepara a un periodo intenso di rilasci economici statunitensi, con rapporti su posti di lavoro vacanti, inflazione, crescita economica e occupazione tutti in calendario nei prossimi giorni.
Il rapporto JOLTS sui posti di lavoro vacanti è atteso per martedì 29 settembre. I dati sull'inflazione core PCE e sul PIL seguiranno mercoledì 30 settembre, mentre il rapporto sulle buste paga non agricole è in programma per venerdì 2 ottobre. Il dato del core PCE ha un peso particolare perché è il parametro di inflazione preferito della Federal Reserve, rendendo il rilascio di mercoledì il punto dati più legato alle prospettive di politica monetaria della Fed.
Anche i mercati obbligazionari sono al centro dell'attenzione. Il decennale Treasury statunitense è salito di 48 punti base questo mese al 5,23%, massimi dal 2007, mettendo settembre in vista del suo maggior aumento mensile da aprile 2024. Secondo Coin Bureau, il rendimento si trova ora a soli 5 punti base dal picco del 2007, e una rottura di quel livello lo metterebbe in rotta verso i massimi dal 2002. Per i trader cheutano l'esposizione alle crypto, rendimenti a quel livello definiscono il ritorno disponibile su contanti e debito pubblico — lo scenario in cui asset come Bitcoin si collocano.
La politica monetaria aggiunge un ulteriore elemento di contesto. Da dicembre 2025, la Federal Reserve ha sospeso gli acquisti di Treasury bill statunitensi, e il suo bilancio resta di circa 209 miliardi di dollari superiore in quel periodo. Il segretario al Tesoro statunitense Scott Bessent ha segnalato l'intenzione di potenzialmente riprendere gli acquisti. Poiché gli acquisti di Treasury della Fed sono ampiamente interpretati come un segnale sulla liquidità in dollari, un'eventuale ripresa sarebbe uno sviluppo che gli operatori crypto seguirebbero da vicino.
Bitcoin punta a un retest rialzista a 82.000 dollari
Il noto analista crypto Ali Martinez ha evidenziato in un post su X che il prezzo di Bitcoin ha rotto un pattern doppio minimo e si sta ora muovendo verso il supporto del neckline a 82.000 dollari. Secondo l'analista, se il livello regge come supporto, il retest potrebbe rappresentare un'opportunità di acquisto, e ritiene che il prossimo obiettivo di prezzo di BTC a 100.000 dollari potrebbe arrivare già a fine ottobre.
Un altro analista, Crypto Patel, ha sottolineato in un post su X che una chiusura giornaliera di Bitcoin sopra gli 82.500 dollari è il livello chiave da osservare. Una simile chiusura confermerebbe un change of character (CHoCH) su timeframe superiore dopo la rottura della precedente struttura di massimi e minimi decrescenti. BTC ha successivamente salito fino a 87.368 dollari, sebbene Patel abbia notato che un nuovo massimo più alto non è ancora stato confermato.
Patel ha aggiunto che Bitcoin ha incontrato resistenza nell'area del bearish order block e del fair value gap tra 90.585 e 84.694 dollari, mentre la sua visione rialzista su timeframe superiore rimane intatta finché BTC mantiene la propria struttura rialzista.
Il calendario configura una convergenza da seguire: Bitcoin si sta avvicinando ai livelli segnalati da entrambi gli analisti proprio mentre i decisivi dati USA su inflazione e crescita arrivano mercoledì.
Altcoin: Ethereum punta al suo migliore settembre in un decennio
Accanto a Bitcoin, anche il più ampio mercato degli altcoin ha mostrato buona forza nell'ultimo mese. Ethereum ha guidato il movimento con un gain del 10% sul grafico mensile, mentre XRP, SOL, ZEC, HYPE e DOGE hanno contribuito con guadagni maggiori.
Ethereum è in rialzo dell'11,6% a settembre, mettendo ETH in vista del suo migliore settembre dal 2016. Segnerebbe inoltre solo il quarto settembre positivo per la criptovaluta nell'ultimo decennio. Con tre giorni rimanenti nel mese, ETH ha ancora l'opportunità di assicurarsi il traguardo — e il calendario aggiunge una variabile macro, poiché i dati su PCE e PIL di mercoledì cadono proprio in quell'arco finale.
L'analista Michael van de Poppe ha dichiarato in un post su X che l'attuale volatilità del mercato crypto potrebbe innescare una fase correttiva, notando di star aumentando moderatamente le proprie posizioni contanti. Ciononostante, si attende che qualsiasi ritracciamento sia relativamente contenuto, seguito da una ripresa nel quarto trimestre, aggiungendo di restare rialzista sul Q4.
Fonte: The Market Periodical — What's Ahead For Crypto Market This Week With US PCE Inflation and Jobs Data?