Gli attacchi hacker nel crypto aumentano del 67% ad agosto mentre le perdite scendono a 136,3 milioni di dollari
Punti chiave
- •PeckShield ha contato 50 gravi hack crypto ad agosto, in aumento del 67% rispetto a luglio.
- •Le perdite stimate sono scese a 136,3 milioni di dollari ad agosto, in calo del 49,5% rispetto a circa 270 milioni di dollari a luglio.
- •L’exploit Tectonic.cro ha prosciugato circa 74 milioni di dollari e ha rappresentato oltre la metà delle perdite totali di agosto.
- •Tra gli altri incidenti rilevanti di agosto figurano Moonwell, Term Labs, Coinsbuy e TAC, con perdite comprese tra circa 7,5 milioni e 8,7 milioni di dollari.
- •I validator di Cronos hanno sospeso la produzione dei blocchi dopo l’exploit e l’attaccante ha trasferito circa 6 milioni di dollari su Ethereum prima dell’arresto.

L’industria delle criptovalute ha registrato 50 gravi incidenti di hacking ad agosto, con un aumento del 67% rispetto a luglio, secondo PeckShield. Nonostante il forte incremento della frequenza degli attacchi, le perdite stimate sono diminuite del 49,5% su base mensile, attestandosi a 136,3 milioni di dollari da circa 270 milioni di dollari.
I dati indicano un cambiamento significativo nel panorama della sicurezza crypto. Ad agosto si sono verificati più incidenti, ma un numero minore di attacchi ha prodotto le perdite eccezionalmente elevate che avevano trainato il totale di luglio, a conferma del fatto che il danno mensile può dipendere da pochi exploit di grandi dimensioni e non solo dal numero complessivo di incidenti.
L’exploit Tectonic rappresenta oltre la metà delle perdite di agosto
L’exploit Tectonic.cro ha rappresentato oltre la metà delle perdite stimate di agosto. Il protocollo di lending DeFi basato su Cronos è stato attaccato e svuotato di circa 74 milioni di dollari.
L’incidente si è classificato come il quarto maggiore furto di crypto del 2026 finora. Tra gli altri principali incidenti di agosto figurano:
- Moonwell: circa 8,7 milioni di dollari
- Term Labs: circa 8,5 milioni di dollari
- Coinsbuy: circa 7,9 milioni di dollari
- TAC: circa 7,5 milioni di dollari
Escludendo l’incidente Tectonic, gli altri 49 attacchi segnalati hanno generato perdite complessive per circa 62,3 milioni di dollari.
La risposta di Cronos ha limitato il movimento dei fondi
L’attacco Tectonic ha innescato una risposta rapida da parte della rete Cronos. I validator hanno sospeso la produzione dei blocchi dopo aver rilevato l’exploit.
L’attaccante ha trasferito circa 6 milioni di dollari su Ethereum prima dell’arresto della rete. A quel punto, la maggior parte dei fondi identificati è rimasta su Cronos, limitando l’ammontare che poteva spostarsi tra le reti.
Successivamente Cronos ha ripristinato la rete allo stato precedente l’exploit. Nel frattempo, gli investigatori hanno continuato a tracciare gli asset rubati e i possibili movimenti cross-chain.
I rischi per la sicurezza restano elevati
Il dato più basso delle perdite di agosto non indica che i rischi per la sicurezza crypto siano scomparsi. I dati mostrano piuttosto quanto le perdite mensili possano dipendere da un numero ristretto di exploit rilevanti.
L’aumento a 50 incidenti segnala inoltre minacce persistenti nel decentralized finance, negli smart contract e nell’infrastruttura blockchain, ambiti in cui un rilevamento rapido e una risposta coordinata possono incidere in modo significativo sulla diffusione di un attacco. Per utenti e imprese crypto, un monitoraggio più forte e una risposta rapida agli incidenti restano fondamentali mentre gli attaccanti continuano a prendere di mira gli asset digitali.