Le azioni CrowdStrike (CRWD) scendono del 7% mentre il nuovo Cyber Superintelligence Lab apre una strada di ricerca sull’IA
Punti chiave
- •CrowdStrike ha lanciato il Cyber Superintelligence Lab per studiare sistemi difensivi contro minacce informatiche sempre più automatizzate.
- •Dr. Bartley Richardson guiderà il nuovo laboratorio, che riunisce ricercatori, specialisti di offensive security e incident responder.
- •Il laboratorio farà affidamento sui dati Falcon, compresi i segnali provenienti da endpoint, carichi di lavoro cloud, identità, archivi dati e sistemi di monitoraggio della sicurezza.
- •CrowdStrike ha affermato che Falcon elabora trilioni di eventi al giorno e che l’azienda dispone di 15 anni di threat intelligence e di record di incident response per supportare il lavoro.
- •L’iniziativa mira a migliorare il processo decisionale e a ridurre il tempo necessario per identificare, valutare e fermare gli attacchi.

CrowdStrike (CRWD) ha registrato un forte calo mentre la società di cybersecurity lanciava un nuovo laboratorio di ricerca focalizzato su cyberdifesa avanzata e sicurezza dell’IA. CRWD ha scambiato a $214,84, in calo di $16,16, ovvero del 7,00%, nell’ultima seduta dopo un forte ribasso del mercato. Il lancio amplia la strategia di ricerca di CrowdStrike mentre il titolo resta sotto forte pressione nonostante la nuova iniziativa tecnologica.
CrowdStrike Holdings, Inc., CRWD
CrowdStrike lancia il Cyber Superintelligence Lab
CrowdStrike ha creato il proprio Cyber Superintelligence Lab per sviluppare sistemi difensivi contro minacce informatiche sempre più automatizzate nelle moderne reti enterprise. L’iniziativa riunisce ricercatori, specialisti di offensive security e incident responder in un unico gruppo di ricerca dedicato con un mandato di sviluppo condiviso. Dr. Bartley Richardson guiderà il laboratorio mentre CrowdStrike amplia il lavoro su sistemi di sicurezza autonomi e ricerca difensiva avanzata.
Il laboratorio utilizzerà i dati di sicurezza di CrowdStrike, le threat intelligence e l’esperienza di incident response come principale base di ricerca. Falcon raccoglie segnali da endpoint, carichi di lavoro cloud, identità, archivi dati e sistemi di monitoraggio della sicurezza negli ambienti dei clienti. Questa struttura offre ai ricercatori un ampio set di dati per addestrare e testare nuove tecnologie difensive in condizioni operative realistiche.
CrowdStrike vuole che il laboratorio sviluppi sistemi in grado di apprendere, adattarsi e rispondere a velocità macchina durante incidenti di sicurezza attivi. L’azienda prevede che le minacce automatizzate aumenteranno man mano che gli aggressori adotteranno strumenti più veloci e metodi più sofisticati nei sistemi digitali. Ciò colloca l’attività di ricerca in un più ampio cambiamento del settore verso strumenti di sicurezza in grado di tenere il passo con gli attacchi automatizzati anziché affidarsi solo alla risposta manuale. Di conseguenza, CrowdStrike intende migliorare le decisioni di sicurezza riducendo al contempo il tempo necessario per identificare, valutare e fermare gli attacchi.
I dati Falcon supportano la spinta di ricerca di CrowdStrike
L’attività di ricerca di CrowdStrike dipende in larga misura dal vasto set di dati di sicurezza raccolto tramite Falcon su tutta la sua base clienti globale. La piattaforma elabora trilioni di eventi al giorno attraverso sistemi enterprise, infrastrutture cloud, identità e diversi altri livelli di sicurezza. Gli analisti classificano inoltre tali segnali e li collegano a risultati verificati provenienti da indagini su attacchi reali e operazioni di risposta.
Questo processo offre a CrowdStrike più del semplice volume grezzo di eventi, poiché i record includono esiti di sicurezza noti e decisioni degli analisti. L’azienda ha inoltre accumulato quindici anni di threat intelligence e informazioni di incident response provenienti da incidenti di sicurezza complessi. Questi record mostrano come si sono sviluppati gli attacchi, quali difese hanno funzionato e come i team di sicurezza hanno contenuto le violazioni in ambienti diversi.
CrowdStrike può utilizzare questo contesto per testare nuovi sistemi su condizioni realistiche e su modelli di attacco insoliti su scala maggiore. I ricercatori possono confrontare le decisioni automatizzate con esiti difensivi verificati, il che può aiutare a migliorare l’accuratezza e ridurre risposte di sicurezza deboli. Il dataset riflette inoltre ambienti eterogenei in cui gli aggressori prendono di mira endpoint, identità, sistemi cloud, applicazioni e dati aziendali di valore.
Il nuovo laboratorio amplia la strategia di sicurezza di CrowdStrike
Il nuovo laboratorio rafforza l’impegno più ampio di CrowdStrike ad automatizzare più parti della cyberdifesa enterprise mentre le minacce digitali evolvono rapidamente. Falcon già combina threat intelligence, telemetria, strumenti di rilevamento e risposta automatizzata in un’unica piattaforma cloud per i clienti enterprise. CrowdStrike ora prevede di estendere questa base attraverso ricerche più approfondite sulla tecnologia difensiva autonoma e operazioni di sicurezza più rapide.
L’azienda considera la rapidità di risposta essenziale, poiché le minacce informatiche continuano a diventare più automatizzate e difficili da contenere. Gli aggressori possono usare l’automazione per ricognizione, phishing, distribuzione di malware, furto di credenziali e altre attività offensive su scala maggiore. CrowdStrike punta a ridurre i tempi di risposta aiutando i propri sistemi a imparare da esiti di attacco verificati e da eventi di sicurezza passati.
L’iniziativa aggiunge inoltre un ulteriore livello di ricerca alla strategia di prodotto di lungo periodo di CrowdStrike e al più ampio portafoglio di sicurezza enterprise. CrowdStrike copre già endpoint, identità, carichi di lavoro cloud, protezione dei dati e gestione delle informazioni di sicurezza attraverso la piattaforma Falcon. Il nuovo laboratorio potrebbe collegare queste aree tramite decisioni più rapide, automazione più forte e risposte difensive più coordinate tra le imprese.