NotizieCryptoInvestigatori Rintracciano 116 Milioni di Dollari in Bitcoin Rubati Legati all'Hack della Hardware Wallet Coldcard

Investigatori Rintracciano 116 Milioni di Dollari in Bitcoin Rubati Legati all'Hack della Hardware Wallet Coldcard

Autore: CoinWy·

Punti chiave

  • TRM Labs ha descritto l'incidente di Coldcard come il più grande exploit di hardware wallet del 2026.
  • La violazione è legata a una vulnerabilità del firmware che coinvolge una generazione di numeri casuali prevedibile e reseeding nel firmware di Coldcard.
  • Gli investigatori stanno tracciando i Bitcoin rubati on-chain, senza indirizzi wallet verificati, sospetti o importi di perdita per singola vittima accertati.
  • Le prime segnalazioni indicano che gli hacker hanno trasferito 64 BTC e 200 ETH in mixer di criptovalute, il che complica gli sforzi di tracciamento.
  • Il Bitcoin è sceso sotto i 63.000 dollari mentre le perdite di Coldcard hanno influenzato il sentiment più ampio del mercato.
Investigatori Rintracciano 116 Milioni di Dollari in Bitcoin Rubati Legati all'Hack della Hardware Wallet Coldcard

Gli investigatori stanno attivamente rintracciando i Bitcoin rubati collegati all'hack di Coldcard, un exploit che rappresenta la più grave violazione di hardware wallet del 2026 e ha sottratto circa 116 milioni di dollari agli utenti colpiti. Gli sforzi si concentrano sul seguire i movimenti dei fondi on-chain e valutare quale recupero, se possibile, possa essere realizzabile per le vittime.

Il Tracciamento On-Chain come Principale Indizio

Lo sviluppo chiave è l'operazione di tracciamento stessa. Gli analisti stanno mappando come i Bitcoin sottratti nella violazione si sono mossi attraverso la rete, trattando il percorso on-chain come l'indizio principale in un caso in cui la vulnerabilità tecnica di fondo è già stata documentata.

La società di intelligence blockchain TRM Labs ha classificato l'incidente come il più grande exploit di hardware wallet del 2026, inquadrando le indagini attorno al flusso dei fondi rubati piuttosto che a un singolo indirizzo di wallet.

Vulnerabilità del Firmware alla Radice delle Perdite

I Bitcoin rubati sono collegati direttamente alle perdite dell'hack di Coldcard, che derivano da una vulnerabilità del firmware anziché da un attacco di phishing o da una violazione di un exchange. Le hardware wallet come Coldcard sono progettate per mantenere le chiavi private isolate dai sistemi connessi a Internet, rendendo l'integrità del firmware fondamentale per la loro promessa di sicurezza; una compromissione a livello di firmware può minare tale isolamento alla fonte.

Gli ingegneri di Block hanno documentato un fallback RNG prevedibile e un reseed a 32 bit nel firmware di Coldcard, un difetto in grado di compromettere la casualità che protegge le chiavi private degli utenti. Quando i numeri casuali utilizzati per generare le frasi seed sono prevedibili, tali seed potrebbero diventare ricostruibili, spezzando le assunzioni crittografiche su cui si basano le hardware wallet.

Il produttore del dispositivo aveva precedentemente segnalato un rischio correlato nel proprio avvertimento sulla generazione del seed di Coldcard MK3, che riguardava il modo in cui i valori seed vengono generati sull'hardware. Quell'avviso fornisce il contesto di fonte primaria su come le perdite siano state rese possibili.

Non sono stati accertati indirizzi wallet verificati, sospetti o importi di perdita per singola vittima, e nessuno dovrebbe essere dedotto. Il collegamento descritto qui riflette un inquadramento riportato anziché un'attribuzione appena dimostrata.

Fondi Instradati Attraverso Servizi di Offuscamento

Le prime segnalazioni on-chain hanno monitorato fondi rubati in movimento verso servizi di offuscamento. In un episodio documentato, gli hacker di Coldcard hanno trasferito 64 BTC e 200 ETH in mixer di criptovalute, un pattern che complica significativamente gli sforzi di tracciamento. I mixer raccolgono e ridistribuiscono criptovalute provenienti da molteplici fonti, recidendo il collegamento tra input e output specifici — una tattica comunemente usata nei furti su larga scala di criptovalute per interrompere il percorso on-chain.

Impatto sugli Utenti Colpiti e Risposta di Mercato

Per gli utenti colpiti, ciò che è in gioco immediatamente è la visibilità e la probabilità di recupero dei fondi. Quando le attività rubate transitano attraverso i mixer, il percorso delle transazioni diventa sostanzialmente più difficile da seguire, il che incide direttamente su quanto gli investigatori possano realisticamente restituire alle vittime.

La violazione ha avuto ripercussioni anche sui mercati. Il Bitcoin è sceso sotto i 63.000 dollari mentre le perdite di Coldcard scuotevano il sentiment più ampio del mercato, dimostrando che un fallimento della sicurezza di una hardware wallet può pesare sui prezzi al di là dei titolari direttamente colpiti.

Le implicazioni per la sicurezza vanno oltre questo singolo dispositivo. Le compromissioni a livello di firmware delle hardware wallet rimangono insolite rispetto alle più frequenti violazioni di exchange e agli exploit di smart contract che dominano gli eventi di perdita nelle criptovalute, il che in parte rende questo incidente degno di nota per il più ampio ecosistema dell'autocustodia. I blocchi rapidi dei fondi hanno limitato i danni in altri incidenti, come quando Arbitrum ha congelato 30.000 ETH legati all'exploit di Kelp, e impegni di rimborso a livello di piattaforma hanno seguito altre violazioni.

Prossimi Sviluppi

Le questioni aperte chiave sono se gli investigatori possano attribuire i Bitcoin rintracciati a endpoint identificabili e se una parte dei fondi possa essere congelata prima di essere completamente riciclata. Il risultato plasmerà sia le prospettive di recupero per le vittime sia la fiducia più ampia nella sicurezza delle hardware wallet.

Disclaimer: Questo articolo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Condurre sempre ricerche autonome prima di prendere decisioni.