NotizieAzioniLe azioni Coinbase puntano al breakout mentre Goldman Sachs e Morgan Stanley alzano i target

Le azioni Coinbase puntano al breakout mentre Goldman Sachs e Morgan Stanley alzano i target

Autore: The Market Periodical·

Punti chiave

  • Il target di $250 fissato da Morgan Stanley implica un rialzo di circa il 43% rispetto alla chiusura di Coinbase a $175.20.
  • Coinbase ha generato oltre $1 billion di ricavi dalle stablecoin lo scorso anno grazie alla relazione con Circle e USDC.
  • Gli analisti prevedono ricavi di $1.16 billion nel terzo trimestre e di $1.34 billion nel quarto trimestre, in calo rispetto ai periodi corrispondenti dell’anno precedente.
  • I ricavi annuali dovrebbero aumentare di quasi il 30% il prossimo anno, raggiungendo $6.7 billion, mentre i nuovi prodotti acquistano slancio.
  • COIN si è portato sopra la EMA a 50 giorni; l’analisi tecnica individua $141.30 come supporto e $250 come potenziale resistenza.
Le azioni Coinbase puntano al breakout mentre Goldman Sachs e Morgan Stanley alzano i target

Le azioni Coinbase hanno chiuso la settimana a $175.20, continuando a consolidarsi sopra i minimi del 2026. Sebbene COIN sia rimasto al di sotto dei precedenti massimi annuali, i recenti aumenti dei target di prezzo da parte di Wall Street hanno concentrato l’attenzione su una possibile ripresa.

Morgan Stanley ha avviato la copertura di Coinbase il 10 settembre con un target di prezzo di $250. Goldman Sachs ha inoltre alzato questo mese il proprio target, da $196 a $219, mentre Cantor Fitzgerald ha mantenuto il target a $212. Le revisioni sono arrivate mentre Coinbase continuava a espandersi oltre il trading spot di criptovalute, entrando nei settori delle azioni, dei mercati predittivi, degli asset tokenizzati, delle stablecoin e dei pagamenti.

Gli analisti alzano i target per Coinbase

Diversi analisti hanno adottato una posizione rialzista su Coinbase. Michael Cyprys di Morgan Stanley ha avviato la copertura con un target di $250, che implica un rialzo del 43% rispetto al livello attuale del titolo. James Yaro di Goldman Sachs ha aumentato il proprio target da $196 a $219, mentre Ramsey El-Assal di Cantor Fitzgerald ha confermato una visione rialzista e fissato un target di $212. Anche gli analisti di Mizuho, HC Wainwright, Citigroup e Bernstein sono rialzisti sulla società.

In una nota recente, Yaro ha affermato che Coinbase si stava evolvendo da exchange di criptovalute a operatore più ampio in diversi segmenti dei mercati finanziari. La società ha descritto il proprio obiettivo come la creazione di un “everything exchange”, che consenta agli utenti di negoziare asset oltre alle criptovalute.

Coinbase ha già aggiunto azioni e fondi negoziati in borsa (ETF) alla propria piattaforma. La società sta inoltre investendo nella tecnologia di tokenizzazione degli asset reali (RWA), che consente agli utenti di ottenere un’esposizione a determinati asset senza utilizzare un broker tradizionale. SanDisk, Nvidia e Micron sono tra le azioni più negoziate sulla piattaforma. Coinbase ha inoltre lanciato di recente mutui garantiti da Bitcoin.

Stablecoin e mercati predittivi ampliano l’attività di Coinbase

Coinbase si è espansa anche nel settore delle stablecoin. Invece di lanciare una propria stablecoin, la società collabora con emittenti affermati e guadagna commissioni dai loro prodotti. La relazione più significativa è quella con Circle Internet Group, la società che ha creato USDC.

In base a questo accordo, Coinbase trattiene gli interessi maturati sulle proprie disponibilità in USDC. La società ha generato oltre $1 billion di ricavi dalle stablecoin lo scorso anno e, secondo l’articolo fonte, tali ricavi potrebbero continuare a crescere con l’aumento della domanda di stablecoin. Coinbase beneficia inoltre degli elevati rendimenti delle obbligazioni a breve termine.

La società sta diventando un operatore rilevante nel settore dei mercati predittivi, che ha registrato una forte crescita. L’attività è aumentata durante la Coppa del Mondo e si prevede che il settore riceva ulteriore attenzione con l’inizio dei tornei di calcio europei e della stagione della US NFL. L’attività dei mercati predittivi ha inoltre favorito società tra cui Robinhood Markets.

Le aspettative sui ricavi nel breve periodo restano una potenziale difficoltà. Gli analisti prevedono che i ricavi di Coinbase nel terzo trimestre raggiungano $1.16 billion, in calo di oltre il 37% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. I ricavi del quarto trimestre dovrebbero diminuire del 24% a $1.34 billion, portando il totale annuale a $5.3 billion. Gli analisti prevedono quindi un aumento dei ricavi di quasi il 30% il prossimo anno, fino a $6.7 billion, mentre i nuovi prodotti della società acquistano slancio. Questa previsione pone maggiore attenzione sulla capacità dei ricavi derivanti dalle nuove offerte di compensare i cali attesi nel breve periodo, mentre Coinbase amplia la propria attività.

L’analisi tecnica indica una possibile base per il titolo Coinbase

Il grafico giornaliero indica che COIN potrebbe essere in fase di formazione di un minimo. Il titolo ha trovato supporto a $141.3, il livello più basso raggiunto a febbraio, luglio e agosto di quest’anno. Secondo l’articolo, questo livello suggeriva che gli investitori fossero riluttanti ad aprire posizioni short al di sotto di tale prezzo.

COIN si è portato al di sopra della media mobile esponenziale (EMA) a 50 giorni, che l’analisi identifica come un segnale della prevalenza delle forze rialziste. In questo scenario tecnico, il titolo potrebbe continuare a salire verso il livello di resistenza chiave a $250. L’ipotesi riceverebbe conferma se COIN si portasse sopra $200.

Questo articolo ha esclusivamente finalità informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. Investire in azioni e asset legati alle criptovalute comporta rischi e i risultati passati non garantiscono quelli futuri. I lettori dovrebbero svolgere le proprie ricerche prima di prendere decisioni di investimento.

Fonte: The Market Periodical