NotizieCryptoCoinbase punta ad ampliare l’organico a Singapore a 200 dipendenti entro la fine del 2026

Coinbase punta ad ampliare l’organico a Singapore a 200 dipendenti entro la fine del 2026

Autore: crypto.news·

Punti chiave

  • Coinbase ha inaugurato un nuovo ufficio a Singapore il 22 luglio e prevede di aumentare l’organico locale da circa 150 a circa 200 dipendenti entro la fine del 2026.
  • La spinta alle assunzioni a Singapore contrasta con l’annuncio di maggio di Coinbase relativo a una riduzione dell’organico globale di circa il 14%, dovuta alla volatilità del mercato e alla crescente adozione dell’intelligenza artificiale.
  • Hassan Ahmed, country director per Singapore, ha indicato la chiarezza normativa, la struttura fiscale favorevole e il contesto favorevole alle imprese del Paese come fattori principali alla base del continuo investimento di Coinbase.
  • Coinbase ha ottenuto una licenza completa di Major Payment Institution dalla Monetary Authority of Singapore nell’ottobre 2023, che le consente di operare come fornitore autorizzato di servizi di token di pagamento digitale.
  • Ahmed ha evidenziato il crescente interesse istituzionale per tokenizzazione e stablecoin, osservando inoltre che Coinbase sta esplorando modalità per integrare l’intelligenza artificiale con la tecnologia blockchain, incluso l’uso di wallet per stablecoin da parte di agenti AI.
Coinbase punta ad ampliare l’organico a Singapore a 200 dipendenti entro la fine del 2026

Coinbase ha ampliato le proprie attività a Singapore con un nuovo ufficio a One Raffles Quay e prevede di aumentare la forza lavoro locale di circa un terzo, passando da circa 150 dipendenti a circa 200 entro la fine del 2026.

Secondo The Business Times, l’exchange crypto quotato al Nasdaq ha inaugurato ufficialmente il nuovo ufficio di Singapore il 22 luglio. La società prevede di assumere personale nei prossimi 18 mesi, con inserimenti concentrati soprattutto su ingegneria, assistenza clienti, gestione delle relazioni e vendite istituzionali, ha dichiarato Hassan Ahmed, country director per Singapore, in un’intervista alla testata.

L’espansione arriva mentre Coinbase continua a investire a Singapore, uno dei mercati degli asset digitali più consolidati dell’Asia, anche dopo aver annunciato riduzioni dell’organico globale all’inizio di quest’anno e mentre le sue azioni subiscono nuove pressioni negli Stati Uniti. La spinta su Singapore si inserisce inoltre in un contesto di persistenti sfide normative nel mercato domestico, dove la Securities and Exchange Commission ha citato in giudizio Coinbase nel giugno 2023 sostenendo che la società operasse come borsa valori, broker e agenzia di compensazione non registrati, un caso che ha evidenziato l’importanza strategica dei mercati internazionali regolamentati per l’exchange.

Parlando con The Business Times, Ahmed ha descritto Singapore come “uno degli hub finanziari più affidabili al mondo e uno dei mercati internazionali di Coinbase in più rapida crescita.”

“Questo nuovo ufficio riflette la nostra fiducia di lungo periodo in Singapore come hub strategico per l’innovazione, i talenti e una crescita responsabile nell’Asia Pacifico, offrendoci le risorse per collaborare più da vicino con le autorità locali, investire nei talenti e ampliare le partnership,” ha dichiarato Ahmed.

Il piano di assunzioni locali contrasta con le più ampie misure di contenimento dei costi di Coinbase. Il 5 maggio, la società ha dichiarato che avrebbe ridotto la forza lavoro globale di circa il 14% nell’ambito di un’iniziativa di gestione dei costi guidata dalla volatilità del mercato e dal crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale. All’epoca, Coinbase aveva affermato che avrebbe riorganizzato i team attorno alle capacità di AI, riducendo al contempo i livelli manageriali.

Nonostante questi tagli globali, Ahmed ha dichiarato a The Business Times che Coinbase vede forti opportunità di lungo periodo per criptovalute e stablecoin a Singapore e in tutta l’Asia, sostenendo così la decisione di continuare ad assumere nel Paese.

Singapore resta centrale nella strategia asiatica di Coinbase

Ahmed ha affermato che il continuo investimento di Coinbase a Singapore è legato alla chiarezza normativa e al contesto imprenditoriale del Paese, che a suo dire hanno contribuito a farne uno dei primi hub degli asset digitali.

Secondo Ahmed, Singapore era “molto avanti rispetto ad altre giurisdizioni e hub che aspiravano anch’essi a diventare poli degli asset digitali” quando venivano sviluppate le regole sugli asset digitali. Ha inoltre citato l’ambiente operativo favorevole alle imprese, la struttura fiscale vantaggiosa e l’accesso al capitale come fattori alla base dell’espansione di Coinbase.

Il rapporto di Coinbase con le autorità di regolamentazione di Singapore si è sviluppato nel corso di diversi anni. La società ha ricevuto per la prima volta un’esenzione temporanea dai requisiti di licenza nel marzo 2020. Successivamente, nell’ottobre 2022, ha ottenuto un’approvazione di principio dalla Monetary Authority of Singapore, o MAS.

Nell’ottobre 2023, Coinbase ha ottenuto una licenza completa di Major Payment Institution ai sensi del Payment Services Act di Singapore. La licenza ha consentito all’exchange di operare nel Paese come fornitore pienamente autorizzato di servizi di token di pagamento digitale.

All’epoca, Coinbase ha indicato Singapore come uno dei sei mercati internazionali prioritari nella propria strategia di espansione, insieme a Unione Europea, Canada, Regno Unito, Australia e Brasile. La società ha anche richiamato l’adozione delle criptovalute a Singapore, affermando che il Paese era diventato uno dei principali mercati mondiali degli asset digitali.

Coinbase ha continuato a investire a Singapore dopo aver ricevuto la licenza. Nel novembre 2024, la società ha lanciato un Engineering Hub in partnership con il Singapore Economic Development Board per sostenere lo sviluppo dell’infrastruttura blockchain e i talenti ingegneristici locali. Coinbase ha affermato che l’iniziativa aiuterebbe gli sviluppatori a creare applicazioni per l’economia on-chain, rafforzando al tempo stesso la posizione di Singapore come centro tecnologico regionale.

La società ha inoltre ampliato l’infrastruttura di pagamento locale supportando la stablecoin XSGD, garantita dal dollaro di Singapore, in partnership con StraitsX e Coinbase Business. L’accordo consente alle aziende di accedere a servizi di pagamento basati su stablecoin.

Domanda istituzionale e tokenizzazione attirano attenzione

Ahmed ha dichiarato a The Business Times che investitori accreditati e istituzionali continuano a mostrare un interesse crescente per gli asset digitali e la tecnologia blockchain.

Ha inoltre affermato che la tokenizzazione ha ricevuto molta più attenzione con l’introduzione, da parte di governi e autorità di regolamentazione, di quadri normativi per gli asset digitali. Ahmed ha citato lo U.S. GENIUS Act, il regolamento Markets in Crypto-Assets dell’Unione Europea, l’ordinanza sulle stablecoin di Hong Kong e il progetto pilota di Singapore sui Treasury bills tokenizzati insieme al suo quadro normativo sulle stablecoin. La MAS di Singapore ha inoltre promosso la tokenizzazione attraverso Project Guardian, un’iniziativa lanciata nel 2022 in collaborazione con grandi banche e gestori patrimoniali per testare applicazioni DeFi istituzionali su obbligazioni, depositi e cambi.

Secondo Ahmed, gli operatori di mercato si aspettano sempre più che i mercati finanziari funzionino in modo continuativo, anziché soltanto durante i tradizionali orari di attività.

“Consumatori e trader ora si aspettano mercati di trading operativi 24/7, e vogliono applicare questa tecnologia per tokenizzare gli asset e renderli disponibili 24/7,” ha detto. “Vogliono anche usare le stablecoin per effettuare regolamenti istantanei.”

I suoi commenti arrivano mentre gli asset reali tokenizzati e le stablecoin regolamentate continuano ad attirare l’attenzione delle istituzioni finanziarie in diverse giurisdizioni, con vari governi che nell’ultimo anno hanno introdotto quadri giuridici dedicati.

L’AI diventa un’altra area di investimento

Accanto ai piani di assunzione e alle iniziative sugli asset digitali, Coinbase sta anche valutando come integrare l’intelligenza artificiale con la tecnologia blockchain.

Ahmed ha dichiarato a The Business Times che una delle aree in esame riguarda la possibilità di dotare gli agenti AI di wallet per stablecoin, così da consentire loro di eseguire transazioni mantenendo registri on-chain trasparenti della loro attività. Ha affermato che la blockchain potrebbe fornire un registro verificabile delle azioni compiute dai sistemi di AI.

Coinbase sta inoltre introducendo l’AI nelle operazioni interne, in particolare nei team di ingegneria. Ahmed ha tuttavia precisato che le persone continueranno a supervisionare le decisioni importanti, anziché concedere il pieno controllo a sistemi automatizzati.

“Asset digitali e AI stanno di fatto entrando in collisione,” ha dichiarato Ahmed. “Siamo molto entusiasti del potenziale dell’AI.”

Coinbase sta portando avanti i suoi piani di assunzione a Singapore mentre le sue azioni continuano a registrare volatilità negli Stati Uniti. Il 22 luglio, le azioni Coinbase sono scese di circa il 4% dopo che Polymarket ha ridotto le probabilità di approvazione del CLARITY Act entro la fine del 2026, tra disaccordi sulle disposizioni etiche proposte. Il CLARITY Act è una proposta di legge statunitense che stabilirebbe un quadro per chiarire la competenza regolamentare sugli asset digitali tra la SEC e la Commodity Futures Trading Commission.