Coinbase seleziona Chainlink per supportare le azioni statunitensi tokenizzate su Base
Punti chiave
- •Coinbase ha selezionato Chainlink per supportare le azioni statunitensi tokenizzate su Base, sfruttando l'infrastruttura di feed azionari già in uso sulla rete.
- •Base è la rete layer-2 di Ethereum di Coinbase, costruita sull'OP Stack sviluppato con Optimism, e i suoi prodotti di azioni tokenizzate dipendono da oracoli per fornire i dati di mercato azionario fuori catena ai fini della determinazione dei prezzi on-chain.
- •La partnership estende un modello di integrazione tra Coinbase e Chainlink che include Project Diamond e DataLink, e arriva mentre Robinhood e Kraken hanno introdotto token azionari per gli utenti al di fuori degli Stati Uniti.
- •Il prezzo nei mercati predittivi per un lancio del token di Base entro dicembre 2026 è salito di 4 punti al 12% (YES), rispetto al 9% di un giorno fa e al 7% di una settimana prima.
- •Base attualmente non dispone di un token di rete e la sua dirigenza ha dichiarato che non ne è previsto nessuno, quindi i prezzi di mercato riflettono le probabilità percepite che questa posizione cambi.

Coinbase ha selezionato Chainlink per supportare le proprie azioni statunitensi tokenizzate sulla piattaforma Base, secondo un recente annuncio pubblicato sui social media.
La collaborazione sfrutta l'infrastruttura esistente di Chainlink per i feed di azioni tokenizzate, già in uso su Base. Base è la rete layer-2 di Ethereum di Coinbase, costruita sull'OP Stack sviluppato con Optimism, e i prodotti di azioni tokenizzate sulla rete dipendono da oracoli come Chainlink per fornire ai contratti intelligenti i dati di mercato azionario fuori catena, la spina dorsale dei dati per la determinazione dei prezzi on-chain delle azioni tokenizzate. La partnership fa parte di un più ampio modello di integrazione tra Coinbase e Chainlink, già visto in iniziative come Project Diamond e DataLink. Insieme, questi sforzi sottolineano l'impegno di Coinbase nello sviluppo del proprio ecosistema di asset tokenizzati con una solida infrastruttura di oracoli e di interoperabilità.
L'annuncio arriva in un momento in cui Coinbase sta portando avanti una serie di mosse strategiche volte a rafforzare le capacità della piattaforma Base, a testimonianza della continua espansione della società negli asset tokenizzati. Si inserisce inoltre in un più ampio cambiamento di settore verso le azioni tokenizzate, con importanti piattaforme di trading come Robinhood e Kraken che hanno introdotto token azionari per gli utenti al di fuori degli Stati Uniti.
I mercati predittivi aumentano le probabilità di un lancio del token di Base
Il mercato sembra interpretare questo sviluppo come un indicatore positivo del potenziale lancio di un token di Base entro la fine del 2026, con i recenti movimenti di prezzo che suggeriscono una maggiore fiducia. Il prezzo di mercato per un lancio del token a dicembre 2026 è salito di 4 punti: la probabilità di un lancio del token entro quella data è attualmente fissata al 12% (YES), in aumento rispetto al 9% di un giorno fa e al 7% di una settimana fa.
Base oggi non dispone di un token di rete e la dirigenza della rete ha dichiarato che non ne è previsto nessuno, quindi i prezzi dei mercati predittivi riflettono di fatto le probabilità percepite che questa posizione cambi. L'integrazione dell'infrastruttura di Chainlink con Base fa parte del più ampio modello con cui Coinbase potenzia la propria offerta di asset tokenizzati, e la collaborazione suggerisce una maggiore fiducia nell'ecosistema di Base, che potrebbe indicare il potenziale per un lancio del token.
Prossimi sviluppi
Le aree indicate come meritevoli di attenzione in futuro includono il rollout e l'utilizzo delle azioni statunitensi tokenizzate su Base stessa; ulteriori annunci di Coinbase riguardo alla piattaforma Base ed eventuali piani di lancio di un token; notizie relative ad approvazioni normative o partnership strategiche, che potrebbero influenzare ulteriormente i prezzi di mercato; e aggiornamenti da figure chiave di Coinbase, come l'amministratore delegato Brian Armstrong, che potrebbero fornire ulteriori indicazioni sulla roadmap della società per Base. Anche la risposta del mercato agli sviluppi nel settore degli asset tokenizzati sarà un fattore cruciale nella valutazione delle future probabilità di un lancio del token di Base.