Coinbase presenta domanda alla CFTC per perpetual futures su azioni ed ETF statunitensi
Punti chiave
- •Coinbase ha presentato una domanda alla CFTC per ottenere l'autorizzazione a offrire contratti perpetual futures legati ad azioni statunitensi ed exchange-traded fund.
- •La proposta è ancora in fase di revisione regolamentare e non può essere lanciata finché la CFTC non concede l'approvazione, con possibili esiti che includono modifiche, condizioni o diniego.
- •I perpetual futures si differenziano dai futures tradizionali per l'assenza di data di scadenza, utilizzando pagamenti periodici di funding rate per mantenere i prezzi dei contratti allineati all'asset sottostante.
- •Dettagli chiave dei contratti, tra cui le specifiche azioni ed ETF sottostanti, i limiti di leva, i requisiti di margine e le modalità di regolamento, non sono stati confermati e verrebbero definiti durante il processo di revisione.
- •In caso di approvazione, i prodotti darebbero ai trader al dettaglio e istituzionali statunitensi un accesso regolamentato ai perpetual futures legati ad azioni senza passare da piattaforme offshore.

Coinbase ha presentato una domanda alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) per ottenere l'autorizzazione a offrire contratti perpetual futures legati ad azioni singole ed exchange-traded fund (ETF) negli Stati Uniti, una mossa che porterebbe una categoria di prodotti a lungo disponibile sulle piattaforme crypto offshore in un quadro regolamentato a livello nazionale. La domanda chiede di fatto ai regolatori statunitensi di conciliare due strutture di mercato sviluppatesi in gran parte in parallelo: i contratti perpetual diventati un punto fermo del trading crypto offshore e il quadro regolamentato statunitense per i derivati azionari.
Una domanda, non un lancio approvato
La proposta è una domanda, non un lancio di prodotto approvato. Coinbase l'ha presentata alla CFTC per la revisione regolamentare, il che significa che i contratti non possono diventare operativi finché l'agenzia non completa la propria valutazione e concede formalmente l'approvazione. La CFTC è il principale regolatore statunitense per i mercati dei derivati, compresi i prodotti futures, e la sua revisione potrebbe portare a modifiche, condizioni o al diniego.
I perpetual futures sono contratti di tipo futures privi di data di scadenza, che consentono ai trader di mantenere le posizioni a tempo indeterminato pagando tassi di funding periodici. Questi pagamenti di funding sono il meccanismo che tiene i prezzi dei contratti perpetual ancorati al prezzo dell'asset sottostante e rappresentano una caratteristica distintiva del funzionamento pratic del formato. Il formato si differenzia dai futures tradizionali, che hanno date di scadenza fisse. I perpetual sono standard sui principali exchange crypto offshore, ma hanno avuto una disponibilità limitata sulle piattaforme regolamentate negli Stati Uniti.
Cosa coprirebbero i contratti proposti
La domanda copre due categorie di asset distinte. La prima è rappresentata dai perpetual futures su azioni singole, che darebbero ai trader un'esposizione basata su derivati alle azioni di singole società. La seconda è costituita dai perpetual futures su ETF, in cui il riferimento sottostante sarebbe un exchange-traded fund anziché un singolo titolo azionario.
Le specifiche azioni ed ETF sottostanti, insieme ai limiti di leva, ai requisiti di margine e alle modalità di regolamento, non sono stati confermati nei dettagli disponibili al momento. Questi termini sarebbero in genere definiti nell'ambito del processo di revisione e approvazione della CFTC e, poiché determinano come i contratti verrebbero effettivamente negoziati, la forma finale del prodotto resta sconosciuta. L'eventuale divulgazione di questi parametri durante la revisione offrirebbe il primo quadro concreto di come opererebbe un perpetual regolamentato a livello nazionale.
La domanda arriva mentre Coinbase continua a espandere la propria attività nei derivati, un profilo di exchange che ha attirato l'attenzione degli operatori istituzionali. In un developments separato, BlackRock ha spostato quantità significative di ETH e BTC su Coinbase Prime, riflettendo il ruolo della piattaforma come custode e sede di negoziazione per grandi gestori attivi anche nello spazio degli ETF.
Perché la proposta è rilevante per trader e mercati statunitensi
In caso di approvazione, i prodotti darebbero ai trader al dettaglio e istituzionali statunitensi un accesso regolamentato ai perpetual futures legati ad azioni senza dover passare da piattaforme offshore. Questo potenziale cambiamento nell'accesso è il significato centrale della domanda.
La proposta segnala anche dinamiche competitive più ampie. Gli exchange crypto statunitensi sono storicamente stati limitati nelle offerte di derivati rispetto ai concorrenti offshore. Un prodotto di perpetual futures su azioni singole approvato dalla CFTC rappresenterebbe un'espansione significativa del panorama dei derivati regolamentati, anche se tale esito dipende interamente dalla decisione dell'agenzia. I perpetual legati ad azioni si sono finora sviluppati in gran parte al di fuori dei confini statunitensi, quindi la domanda costituisce di fatto una prova di se un formato maturato sulle piattaforme crypto offshore possa essere adattato agli standard regolamentari americani.
L'attività nel mercato dei futures su Bitcoin mostra che gli operatori con leva sono attivi nei derivati crypto, suggerendo una domanda esistente per prodotti futures sulla piattaforma. Se tale domanda si estenderebbe ai perpetual legati ad azioni in un contesto statunitense regolamentato resta una questione aperta in attesa dell'azione della CFTC.
Sul fronte della governance, Coinbase ha anche lavorato alla propria struttura societaria. La società ha recentemente nominato Anthony Armstrong nel proprio consiglio di amministrazione e nel comitato di revisione, un passo coerente con l'approccio di conformità e supervisione richiesto a una società in cerca di ampliati approvazioni regolamentari.
L'esito della proposta dipende dalla valutazione della CFTC e non è stato confermato alcun calendario di lancio. Un eventuale lancio sarebbe inoltre soggetto ai termini definiti durante tale processo. Gli sviluppi da monitorare da qui in avanti sono la decisione dell'agenzia, le eventuali condizioni o modifiche allegate a un'approvazione e le specifiche finali dei contratti che determineranno come i prodotti verranno effettivamente negoziati.
Disclaimer: Questo articolo ha finalità esclusivamente informative e non costituisce consulenza finanziaria o di investimento. I mercati delle criptovalute e degli asset digitali comportano rischi significativi. Effettuate sempre le vostre ricerche prima di prendere decisioni.