Cobo dismetterà l'app Wallet il 1° dicembre, con scadenza per i prelievi fissata al 30 novembre
Punti chiave
- •Cobo dismetterà definitivamente la sua Wallet App alla mezzanotte del 1° dicembre 2026 (UTC+8), dando agli utenti tempo fino al 30 novembre per prelevare le proprie criptovalute.
- •I saldi residui oltre la scadenza comporteranno una commissione di gestione mensile del 2% con un minimo di 100 dollari, calcolata separatamente per ciascun asset supportato, con le prime detrazioni il 1° gennaio 2027.
- •I conti che detengono asset per un valore inferiore a 100 dollari vedranno dettrarre l'intero saldo residuo secondo la struttura del minimo di commissione, con il carico relativo più pesante sui conti più piccoli.
- •L'azienda ha attribuito la chiusura a cambiamenti nella strategia aziendale, confermando che le altre operazioni continueranno normalmente, pur senza fornire ulteriori dettagli sulle modifiche.
- •Cobo ha messo in guardia gli utenti sulle truffe che coinvolgono falsa assistenza ai prelievi e supporto contraffatto, sottolineando che i dipendenti non chiedono mai le password e che non offre prelievi accelerati a pagamento.

Cobo, fornitore di servizi di custodia di asset digitali, ha annunciato che dismetterà la sua Cobo Wallet App il 1° dicembre 2026 e esorta gli utenti a prelevare tutti i restanti asset in criptovalute entro il 30 novembre. I saldi lasciati nell'app oltre la scadenza saranno soggetti a una commissione di gestione mensile del 2%, con un minimo di 100 dollari.
L'azienda ha attribuito la decisione a cambiamenti nella propria strategia aziendale, confermando al contempo che le altre operazioni continueranno normalmente.
Esortazione agli utenti a prelevare gli asset prima della chiusura del 1° dicembre
Secondo l'annuncio ufficiale, pubblicato il 15 ottobre 2026, Cobo chiuderà definitivamente la Wallet App alla mezzanotte del 1° dicembre 2026 (UTC+8). Gli utenti hanno tempo fino al 30 novembre per trasferire le proprie criptovalute fuori dall'applicazione prima della chiusura prevista, con un preavviso di circa sei settimane tra la pubblicazione e la scadenza. Poiché l'orario di chiusura è ancorato a UTC+8, gli utenti dei fusi orari posteriori si trovano ad affrontare una scadenza locale anticipata.
Cobo ha inoltre consigliato ai clienti di aggiornare eventuali indirizzi di wallet registrati in precedenza presso exchange di criptovalute, mining pool o altre piattaforme. L'azienda ha dichiarato che tali aggiornamenti sono necessari perché i fondi inviati a indirizzi di ricezione dismessi potrebbero creare difficoltà una volta chiuso il servizio — un passaggio importante per gli utenti i cui depositi transitano ancora verso l'app da quelle piattaforme.
Cobo ha confermato che le altre proprie attività aziendali continueranno normalmente nonostante la chiusura della Wallet App. Tuttavia, la società non ha fornito ulteriori dettagli sulle modifiche strategiche alla base della decisione.
Saldi oltre la scadenza soggetti a una commissione mensile del 2%
La società ha inoltre introdotto un regime di commissioni per gli utenti che non preleveranno i propri asset prima della scadenza. Secondo la politica, i saldi residui dei conti comporteranno una commissione di gestione mensile del 2%, con un minimo di 100 dollari.
Le commissioni saranno detratte direttamente dalle holdings in criptovalute, con addebiti calcolati separatamente per ciascun asset supportato. Laddove la commissione calcolata del 2% risulti inferiore a 100 dollari, Cobo applicherà invece l'importo mensile minimo. I conti contenenti asset per un valore inferiore a 100 dollari vedranno detrarre l'intero saldo residuo. Questa struttura grava in modo proporzionalmente maggiore sui conti più piccoli, dove il minimo fisso può superare l'addebito percentuale, e rende il prelievo prima della scadenza l'unico passo che consente di evitare del tutto le commissioni.
Secondo Cobo, le prime detrazioni avverranno il 1° gennaio 2027, coprendo le commissioni di gestione dei conti per dicembre 2026. Gli addebiti continueranno mensilmente finché gli utenti non preleveranno i restanti asset o i saldi dei conti non saranno completamente esauriti.
Cobo avverte gli utenti sulle truffe legate ai prelievi
Oltre all'annuncio di chiusura, Cobo ha messo in guardia i clienti riguardo a potenziali truffe che coinvolgono falsa assistenza ai prelievi e supporto clienti contraffatto — un avvertimento che arriva mentre gli utenti si adoperano per rispettare la scadenza del 30 novembre. L'azienda ha sottolineato che i propri dipendenti non chiederanno mai password dell'account o altre informazioni personali sensibili. Ha inoltre chiarito di non offrire prelievi accelerati a pagamento né servizi di trasferimento di asset per conto dei clienti, indirizzando gli utenti che cercano assistenza al sito ufficiale e all'indirizzo e-mail di supporto designato.
Con l'avvicinarsi della scadenza del 30 novembre, si consiglia ai clienti interessati di completare i prelievi e aggiornare gli indirizzi di ricezione registrati. I restanti servizi aziendali di Cobo continueranno a operare dopo la chiusura della Wallet App il 1° dicembre.