CME Group lancerà i primi contratti futures indicizzati sulla NHL
Punti chiave
- •I futures indicizzati sulla NHL di CME Group sono previsti per l'avvio delle negoziazioni il 28 settembre, in attesa di approvazione normativa, in concomitanza con l'inizio della stagione 2026-2027 della NHL.
- •I contratti si basano sui FutureSports Performance Indexes, che convertono i dati play-by-play ufficiali della NHL in parametri basati su regole, monitorando le prestazioni cumulative delle squadre anziché i risultati delle singole partite.
- •Saranno offerte due taglie di contratto: un contratto standard dal valore di dieci volte l'indice sottostante e una versione micro pari a un decimo di tale importo.
- •Tim McCourt, Global Head of Equities, FX and Alternative Products di CME Group, ha affermato che il lancio riflette la domanda di strumenti di copertura regolamentati tra tifosi, sponsor, emittenti e fornitori esposti alle prestazioni delle squadre.
- •Steve Byrd di FutureSports ha citato i ricavi record della NHL dagli sponsor di 1,53 miliardi di dollari e più di 23 milioni di spettatori presenti alle partite nella scorsa stagione, il dato di affluenza più alto nella storia della lega.

CME Group si appresta a introdurre i primi contratti futures indicizzati legati alla National Hockey League (NHL), a segnare un ulteriore passo nell'espansione dell'azienda nei prodotti finanziari legati allo sport. Il lancio arriva in un contesto di più ampia diffusione dei contratti sportivi basati su eventi negli Stati Uniti, dove le piattaforme di prediction market e i broker al dettaglio hanno iniziato a offrire mercati sugli esiti sportivi nel 2025.
In attesa dell'approvazione normativa, i nuovi contratti dovrebbero iniziare a negoziarsi il 28 settembre, in concomitanza con l'avvio della stagione 2026-2027 della NHL.
I futures saranno basati sui CME FutureSports Performance Indexes (FSPI), che convertono le statistiche ufficiali della NHL in parametri finanziari strutturati. Gli indici monitorano i dati di prestazione play-by-play di ciascuna squadra della NHL, assegnando punti per le azioni positive e deducendoli per quelle negative, secondo un sistema trasparente e basato su regole. Questa impostazione lega i contratti a una misura continua delle prestazioni della squadra anziché al risultato di una singola partita, distinguendoli dalle scommesse a point-spread offerte dagli sportsbook.
Saranno offerte due taglie di contratto. Il contratto standard avrà un valore pari a dieci volte l'indice sottostante, mentre una versione "micro" di taglia inferiore varrà un decimo di tale importo. La struttura a due livelli rispecchia l'approccio di CME in altre classi di attività, dove i micro contratti — come i Micro E-mini sugli indici azionari introdotti nel 2019 — hanno aperto il trading su indici ai conti di dimensioni ridotte. Entrambi i contratti NHL saranno negoziati in modo continuo, consentendo ai partecipanti al mercato di assumere posizioni in qualsiasi momento su una borsa regolamentata supportata dal clearing centralizzato e da una determinazione trasparente dei prezzi.
Tim McCourt, Global Head of Equities, FX and Alternative Products di CME Group, ha dichiarato che il lancio riflette la crescente domanda di strumenti per gestire il rischio finanziario legato allo sport professionistico. Ha evidenziato che tifosi, sponsor, emittenti radiotelevisive e fornitori potrebbero tutti beneficiare di uno strumento regolamentato per coprire la propria esposizione alle prestazioni delle squadre.
Steve Byrd di FutureSports ha aggiunto che l'interesse dei tifosi per la NHL rimane elevato, citando i ricavi record dagli sponsor di 1,53 miliardi di dollari e più di 23 milioni di spettatori presenti alle partite nella scorsa stagione — il dato di affluenza più alto nella storia della lega.
Il prossimo punto di riferimento è l'assenso normativo in vista del debutto previsto per il 28 settembre. Dopo il lancio, la questione sarà se gli utenti commerciali citati da CME — sponsor, emittenti e fornitori con ricavi legati alle prestazioni delle squadre — adotteranno i contratti a fini di copertura, e se il modello di indice FutureSports si estenderà ad altre leghe man mano che CME amplia la propria offerta di prodotti legati allo sport.
Fonte: LeapRate