Il CEO del CME Terry Duffy definisce le perp crypto «swap» nella battaglia legale con la CFTC
Punti chiave
- •Il CEO di CME Group, Terry Duffy, ha definito i futures perpetui sulle criptovalute degli «swap» in una battaglia legale in corso con la Commodity Futures Trading Commission.
- •I futures perpetui sono contratti derivati privi di di scadenza prestabilita e sono diventati uno strumento ampiamente utilizzato nel trading di criptovalute.
- •Secondo il quadro normativo statunitense dei derivati, futures e swap sono categorie di prodotti distinte governate da regole differenti, rendendo la classificazione dei futures perpetui la questione centrale del caso.
- •A seguito di un aggiornamento COINOTAG del 22 ottobre 2026 pubblicato alle 11:37 UTC, il tribunale non si era ancora pronunciato sulla mozione di rigetto del 2 settembre della CFTC.
- •La sentenza del tribunale sulla mozione di rigetto pendente è il prossimo passaggio procedurale e determinerà se la causa potrà proseguire.

Terry Duffy, amministratore delegato di CME Group — gestore di una delle più grandi borse di derivati al mondo — ha definito i futures perpetui sulle criptovalute, comunemente noti come «perps», degli «swap» nell'ambito di una battaglia legale in corso con la Commodity Futures Trading Commission (CFTC), il regolatore statunitense che sovrintende ai mercati dei derivati.
I futures perpetui sono contratti derivati che, a differenza dei futures tradizionali, non hanno una data di scadenza prestabilita, e sono diventati uno strumento ampiamente utilizzato nel trading di criptovalute. La qualifica di «swap» è significativa perché, secondo il quadro normativo statunitense dei derivati, futures e swap sono categorie di prodotti distinte, governate da diversi insiemi di regole — collocando la classificazione dei futures perpetui al centro del caso.
La controversia ha attirato nuova attenzione il 22 ottobre 2026, quando una nuova copertura del caso — in un aggiornamento COINOTAG pubblicato alle 11:37 UTC — ha confermato che il tribunale non si era ancora pronunciato sulla mozione di rigetto del 2 settembre presentata dalla CFTC. Le questioni di classificazione restano irrisolte.
Con la mozione di rigetto del 2 settembre ancora pendente, la sentenza del tribunale su di essa è il prossimo passaggio procedurale da seguire, poiché determinerà se la causa potrà proseguire.
Questo contenuto è stato pubblicato per la prima volta su COINOTAG: https://en.coinotag.com/cme-ceo-terry-duffy-calls-crypto-perps-swaps-cftc-court-fight