Il Clarity Act sulle criptovalute rischia un ulteriore rinvio con l'avvicinarsi della pausa del Senato
Punti chiave
- •Il Clarity Act creerebbe il primo quadro normativo completo negli Stati Uniti per gli asset digitali, chiarendo i confini giurisdizionali tra SEC e CFTC e stabilendo regole per la classificazione dei token digitali.
- •La senatrice Elizabeth Warren si oppone alla legislazione, sostenendo che faciliterebbe il movimento illecito di denaro, mentre i repubblicani favorevoli alle cripto come la senatrice Cynthia Lummis accusano i democratici di ostruire intenzionalmente i progressi del disegno di legge.
- •La lobby bancarie ha sollevato preoccupazioni sul fatto che gli exchange di criptovalute che offrono programmi di rendimento delle stablecoin possano erodere le basi di deposito bancario e perturbare i modelli di finanziamento commerciale.
- •Le principali istituzioni finanziarie tra cui Fidelity e Goldman Sachs, insieme alle organizzazioni delle forze dell'ordine, hanno sostenuto il disegno di legge mentre la finanza tradizionale cerca sempre maggiore certezza normativa per i mercati degli asset digitali.
- •Le trattative bipartitiche sono in corso, con i legislatori che stanno redigendo nuovi testi sull'etica che vieterebbero ai funzionari governativi e alle loro famiglie di emettere o promuovere criptovalute.

Il tanto atteso Clarity Act, una legislazione storica che stabilirebbe una regolamentazione completa degli asset digitali negli Stati Uniti — inclusi confini giurisdizionali più chiari tra SEC e CFTC e un quadro definito per la classificazione dei token digitali — rischia un ulteriore rinvio con il rapido avvicinarsi della pausa di agosto del Senato.
I legislatori sembrano dare priorità ad altre normative rispetto alla loro pausa di cinque settimane, prevista per giovedì o venerdì, nonostante il crescente ottimismo delle principali società di criptovalute e il sostegno di importanti istituzioni finanziarie. Se il disegno di legge non dovesse essere approvato prima della pausa, l'esame slitterebbe probabilmente a settembre nella migliore delle ipotesi, comprimendo un calendario legislativo già di per sé fitto.
Il disegno di legge, approvato l'anno scorso dalla Camera dei Rappresentanti con sostegno bipartitico, è rimasto bloccato in uno stallo per tutta l'attuale sessione. Per l'industria cripto, l'approvazione segnerebbe un punto di svolta dopo anni di attività sotto una guida normativa frammentata, in cui le aziende hanno affrontato azioni esecutive senza chiare regole statutarie che definiscano quali asset ricadano sotto la legge sui titoli. A luglio ha iniziato a circolare una nuova bozza per affrontare le preoccupazioni etiche, includendo testi che vieterebbero ai funzionari governativi e alle loro famiglie di emettere o promuovere criptovalute.
Gli attriti politici si intensificano
La senatrice democratica Elizabeth Warren, critica di lunga data delle criptovalute, è stata citata in un rapporto domenicale di Punchbowl News in cui affermava che "sempre più persone al Senato stanno iniziando a mettere in discussione l'invincibilità elettorale delle cripto". Warren ha sostenuto che il disegno di legge consentirebbe ai criminali e ai cartelli di spostare denaro illecitamente e di arricchire ulteriormente il Presidente Donald Trump — nonostante il divieto previsto dalla legge proposta sulla promozione governativa degli asset crittografici.
I repubblicani favorevoli alle criptovalute, tra cui la senatrice Cynthia Lummis, hanno criticato i democratici per aver deliberatamente ostruito i progressi del disegno di legge, dopo che i membri del partito avevano affermato che la versione attuale non è sufficientemente incisiva.
La lobby bancaria e i conflitti di interesse
La lobby bancaria è emersa come un altro ostacolo significativo, sollevando preoccupazioni sui programmi di rendimento delle stablecoin. Gli oppositori del settore sostengono che gli exchange di criptovalute che offrono ricompense attraenti ai clienti potrebbero erodere la base di depositi delle banche — una tensione che rispecchia dibattiti più ampi sul ruolo della finanza decentralizzata nel sistema bancario tradizionale e sul suo potenziale di perturbare i modelli di finanziamento delle banche commerciali.
Gli interessi commerciali del Presidente Trump sono diventati un altro punto di attrito. Alcuni legislatori hanno denunciato conflitti di interesse, indicando i guadagni della sua famiglia dalle meme coin e dal protocollo di finanza decentralizzata World Liberty Financial.
Il sostegno del settore e gli sforzi bipartitici continuano
Nonostante i lenti progressi, le principali società di Wall Street tra cui Fidelity e Goldman Sachs, insieme alle organizzazioni delle forze dell'ordine, hanno sostenuto il disegno di legge nella sua forma attuale. Il loro sostegno riflette un cambiamento più ampio nella finanza tradizionale, dove attori istituzionali che una volta tenevano gli asset digitali a distanza stanno ora partecipando attivamente ai mercati cripto e cercando certezza normativa per espandere le loro offerte.
Kristin Smith, presidente della Solana Institution ed ex CEO della Blockchain Association, ha dichiarato su X lunedì che il lavoro bipartitico sulla legislazione continua, con il senatore repubblicano Thom Tillis e il rappresentante democratico Ruben Gallego che collaborano per redigere un nuovo testo sull'etica per l'atto.
Coinbase, che ha negoziato attivamente le disposizioni del disegno di legge con i legislatori, ha assunto un tono ottimista la scorsa settimana. Il Chief Policy Officer dell'azienda, Faryar Shirzad, ha affermato che sia i democratici che i repubblicani hanno lavorato diligentemente per elaborare la legislazione.
Questo articolo è stato originariamente pubblicato da Bitcoin Magazine e scritto da Mathew Di Salvo.