NotizieCryptoCiti alza il target su Bitcoin a 12 mesi a 113.000 dollari e Ether a 3.028 dollari

Citi alza il target su Bitcoin a 12 mesi a 113.000 dollari e Ether a 3.028 dollari

Autore: Hokanews·

Punti chiave

  • •Citigroup ha alzato il proprio target di prezzo su Bitcoin a 12 mesi da 82.000 a 113.000 dollari e ha aumentato il target su Ether da 2.240 a 3.028 dollari.
  • •La banca stima circa 5 miliardi di dollari di flussi netti in ETF crypto nei prossimi 12 mesi, man mano che consulenti finanziari e brokerie aumentano gradualmente le allocazioni.
  • •Bitcoin ed Ether sono rimbalzati rispettivamente di quasi il 40% e il 68% negli ultimi tre mesi.
  • •Il fallimento del Senato nell' avanzare il CLARITY Act ha ridotto il percorso legislativo verso un quadro completo sulla struttura di mercato degli asset digitali, sebbene i successivi sviluppi regolamentari della SEC abbiano contribuito a limitare il sentiment negativo.
  • •Citi ha collegato parte della ripresa degli asset digitali ai riacquisti di bond a lunga scadenza da parte del Tesoro statunitense, che hanno indebolito il dollaro e contribuito a riaccese lo slancio rialzista.
Citi alza il target su Bitcoin a 12 mesi a 113.000 dollari e Ether a 3.028 dollari

Citigroup ha alzato i propri target di prezzo a 12 mesi sia per Bitcoin sia per Ether, citando una maggiore attività del mercato delle criptovalute, un contesto macroeconomico più favorevole e un previsto ritorno dei flussi in entrata negli exchange-traded fund. La revisione è stata riportata da Wu Blockchain, citando Reuters, in un post su X.

La banca ha innalzato la previsione su Bitcoin da 82.000 a 113.000 dollari e ha aumentato il target su Ether da 2.240 a 3.028 dollari. Oltre ai target di prezzo più alti, Citi stima circa 5 miliardi di dollari di flussi netti in ETF crypto nei prossimi 12 mesi, al riprendere della domanda di asset digitali. Cifre a dodici mesi di questo tipo sono proiezioni di analisti basate sugli scenari della stessa banca, e i fattori alla base della revisione sono importanti quanto i numeri titolati.

I flussi sugli ETF sostengono i target più alti

Le prospettive riviste di Citi fanno seguito a un periodo in cui la domanda di ETF si era indebolita. La banca ora si attende il ritorno dei flussi man mano che consulenti finanziari e brokerie aumentano gradualmente le proprie allocazioni in Bitcoin e altri asset crypto.

I 5 miliardi di dollari di flussi netti previsti rappresentano uno dei fattori principali alla base dei target più elevati a 12 mesi. Le previsioni aggiornate di Citi tengono quindi conto sia dell'attuale attività di mercato sia della valutazione della banca su una domanda rinnovata tramite prodotti di investimento regolamentati. Gli ETF spot su Bitcoin ed Ether quotati sulle borse statunitensi hanno ottenuto l'approvazione regolamentare nel 2024 e detengono direttamente i token sottostanti, offrendo agli investitori esposizione senza la necessità di gestire chiavi private — una struttura che ha reso i dati sui flussi netti uno degli indicatori di domanda più osservati del settore.

Le revisioni seguono inoltre una ripresa dei prezzi delle due maggiori criptovalute. Secondo i dati riportati da Wu Blockchain, citando Reuters, Bitcoin ed Ether sono rimbalzati rispettivamente di quasi il 40% e il 68% negli ultimi tre mesi.

La battuta d'arresto regolamentare non ha fermato la ripresa

Il rapporto di Citi ha affrontato anche il contesto regolamentare statunitense. La banca ha osservato che il fallimento la scorsa settimana del Senato nell' avanzare il CLARITY Act ha ridotto il percorso legislativo verso un quadro completo sulla struttura di mercato per gli asset digitali. La legge, approvata dalla Camera a luglio 2025, è concepita in parte per chiarire come la supervisione degli asset digitali sia ripartita tra la Securities and Exchange Commission e la Commodity Futures Trading Commission; l'approvazione del Senato resta quindi necessaria prima che diventi legge.

Quella battuta d'arresto è stata seguita da sviluppi regolamentari presso la U.S. Securities and Exchange Commission, che Citi ha considerato utili a limitare il sentiment negativo del mercato. La combin di incertezza legislativa e successive chiarificazioni regolamentari fa ora parte della valutazione della banca sull'ambiente del mercato crypto.

Nonostante il mancato avanzamento della legge da parte del Senato, il più ampio mercato delle criptovalute ha continuato a riprendersi, con Citi che ha indicato altri sviluppi a supporto delle prospettive riviste.

Riacquisti di Treasury e debolezza del dollaro

Citi ha inoltre collegato la recente ripresa degli asset digitali ai riacquisti di bond a lunga scadenza da parte del Tesoro statunitense. Secondo la banca, i riacquisti hanno indebolito il dollaro e contribuito a riaccese lo slancio rialzista degli asset digitali.

Il contesto macroeconomico rappresenta quindi un'altra componente delle previsioni riviste di Citi, accanto a una maggiore attività del mercato crypto e all'attesa ripresa dei flussi sugli ETF.

Secondo le nuove proiezioni, Bitcoin dovrebbe raggiungere 113.000 dollari nei prossimi 12 mesi, con Ether fissato a 3.028 dollari. Le prospettive della banca dipenderanno in parte dalla materializzazione degli attesi flussi sugli ETF e dalla persistenza delle condizioni regolamentari e macroeconomiche più ampie citate nella sua valutazione. L'ipotesi sui flussi potrà essere verificata con i dati pubblicamente riportati sui flussi ETF nei mesi a venire, mentre il fronte legislativo della valutazione dipende dal fatto che il Senato riprenda in esame la legge sulla struttura di mercato.

Fonte: Hokanews