NotizieAzioniCiti afferma che il crollo del 50% di Oracle è un’opportunità di acquisto storica

Citi afferma che il crollo del 50% di Oracle è un’opportunità di acquisto storica

Autore: Blockonomi·

Punti chiave

  • •Citi ha mantenuto un rating Buy su Oracle e ha fissato un prezzo obiettivo di $330 dopo aver avviato una positive catalyst watch sul titolo.
  • •Le azioni Oracle sono salite fino al 4,5% dopo che Citi ha affermato che il recente selloff è stato molto più ampio della normale volatilità del titolo.
  • •Citi ha attribuito la debolezza di Oracle alle preoccupazioni per la spesa in infrastrutture AI, l’aumento del debito e il free cash flow negativo.
  • •La banca ha citato il backlog di ordini da $85 billion di Oracle e il restringimento degli spread creditizi come segnali che il caso peggiore potrebbe già essere scontato.
  • •Citi vede i risultati di settembre e l’investor day di fine ottobre come possibili catalizzatori positivi.
Citi afferma che il crollo del 50% di Oracle è un’opportunità di acquisto storica

Citi, tramite l’analista Tyler Radke, ha avviato una positive catalyst watch su Oracle, spingendo il titolo fino al 4,5% nella mattinata di mercoledì. La società ha mantenuto il rating Buy e il prezzo obiettivo di $330, affermando che il recente calo del titolo è stato insolitamente forte rispetto ai normali schemi di negoziazione di Oracle.

Oracle Corporation (ORCL) era scambiata intorno a $147 al momento della pubblicazione, ben al di sotto dell’obiettivo di Citi. Radke ha detto che le azioni della società sono scese di oltre il 50% tra il massimo di giugno e il minimo di luglio, descrivendo il movimento come “four to five standard deviations” oltre la tipica volatilità di Oracle in appena 30 to 40 sedute di trading.

Citi ha sostenuto che il selloff ha creato un’opportunità insolita per gli investitori. Secondo la banca, il calo è stato determinato dalle preoccupazioni per i grandi impegni di spesa di Oracle legati all’infrastruttura AI per clienti tra cui Microsoft e OpenAI, oltre che dall’aumento dell’indebitamento. Negli ultimi cinque anni, le obbligazioni di debito di Oracle sono aumentate del 60%, mentre il free cash flow è passato da un positivo $13.8 billion a un negativo $23.7 billion. Le previsioni di Wall Street suggeriscono inoltre che Oracle potrebbe utilizzare altri $90 billion nei prossimi due anni, sottolineando perché il titolo sia diventato un punto focale per gli investitori che valutano la crescita contro la pressione sul bilancio.

Citi afferma che il peggio potrebbe essere già scontato

Nonostante queste pressioni, Citi ha detto che gli scenari più negativi sembrano essere già riflessi nella valutazione attuale. La banca ha richiamato quella che ha definito una domanda “insatiable” per le capacità AI e il backlog ordini di Oracle da $85 billion, che ritiene copra quasi tutte le esigenze di cassa a breve termine della società.

Citi ha inoltre alzato le stime di ricavi e utili per gli esercizi fiscali 2028 through 2030. Per il 2030, la società prevede che Oracle possa generare $22 di earnings per share, pari a circa tre o quattro volte gli attuali utili GAAP.

Anche le condizioni del credito hanno fatto parte della visione rialzista di Citi. La banca ha osservato che gli spread obbligazionari e gli spread dei credit default swap hanno iniziato a restringersi, segnalando che la pressione derivante da liquidazioni forzate potrebbe attenuarsi.

I prossimi risultati e l’investor day attirano l’attenzione

Oracle dovrebbe comunicare i risultati a settembre e ha in programma un investor day a fine ottobre. Citi ha indicato entrambi gli eventi come potenziali catalizzatori positivi per il titolo.

Nella seduta precedente al rialzo di mercoledì, Oracle ha presentato la propria architettura di cloud distribuito in una conferenza di settore, rafforzando la propria posizione nel mercato enterprise AI.

Il mercato generale ha offerto un supporto limitato. L’S&P 500 è salito solo dello 0.1%, mentre il Nasdaq ha chiuso pressoché invariato, indicando che la forza di Oracle è stata chiaramente specifica della società. Tra i pari nel software enterprise, SAP è scesa di oltre il 3% dopo il downgrade di UBS a Neutral, elemento che potrebbe aver aumentato l’appeal relativo di Oracle durante la seduta.

Il consensus degli analisti su Oracle resta Buy. L’intervallo di negoziazione a 52 settimane del titolo va da $114.50 a $345.72, collocando le azioni ben al di sotto dei massimi recenti.

Scambiata a un multiplo price-to-earnings inferiore a 25 con una crescita prevista del 27% annuo nei prossimi cinque anni, l’obiettivo di $330 di Citi suggerisce che il titolo potrebbe potenzialmente più che raddoppiare dai livelli attuali.