Citi lancerà quest'anno il servizio di custodia di Bitcoin per gli investitori istituzionali
Punti chiave
- •Citi prevede di introdurre entro la fine dell'anno il proprio servizio di custodia di Bitcoin con il marchio Custody+.
- •Il prodotto è pensato per consentire agli investitori istituzionali di custodire Bitcoin e asset tradizionali all'interno di un unico quadro operativo.
- •Secondo Citi, il servizio offrirà visibilità ed esecuzione quasi istantanee su servicing, regolamento, cambi, liquidità e dati.
- •La spinta della banca verso gli asset digitali si accompagna alle sue iniziative blockchain, tra cui Citi Token Services e il lavoro su un potenziale prodotto stablecoin insieme ad altre grandi banche.
- •Citi non ha fornito una data di lancio specifica, limitandosi a indicare che il servizio di custodia sarà attivo entro la fine dell'anno.

Citi lancerà entro la fine dell'anno un servizio di custodia di Bitcoin, diventando l'ultima grande banca americana a spingersi più a fondo nel settore degli asset digitali dopo una legislazione più favorevole e un approccio filo-crypto da parte dei regolatori statunitensi.
La banca ha dichiarato martedì che il proprio prodotto Custody+ consentirà agli investitori istituzionali di custodire sia asset tradizionali sia Bitcoin all'interno di un unico quadro operativo, senza dover ricorrere a sistemi separati. Citi aveva annunciato per la prima volta lo scorso anno l'intenzione di lanciare un servizio di custodia di asset digitali, affermando all'epoca di sviluppare tale offerta da diversi anni. L'azienda ha illustrato il lancio in un annuncio di martedì.
JUST IN: $2.8 trillion bank Citi announces they will go live with Bitcoin custody services later this year pic.twitter.com/hfIZIJIh7o
"Custody+ è un esempio concreto di questo investimento, mentre costruiamo infrastrutture per eliminare latenza e attrito per i clienti investitori istituzionali", ha dichiarato Chris Cox, Head of Investor Services di Citi, in una nota.
Secondo Citi, il servizio consentirà ai clienti di elaborare ogni transazione di asset servicing attraverso un "flusso unico e senza soluzione di continuità". I clienti avranno visibilità ed esecuzione continue e quasi istantanee su servicing, regolamento, cambi, liquidità e dati — oltre alla flessibilità di integrare asset digitali o costruire offerte proprie sulle infrastrutture di Citi — invece di essere vincolati a un unico workflow di custodia standardizzato.
La custodia rappresenta da tempo un fattore decisivo per l'esposizione istituzionale alle criptovalute, poiché gli asset manager richiedono in genere custodi qualificati e regolamentati anziché ricorrere all'autocustodia. L'approvazione degli ETF spot su Bitcoin da parte della U.S. Securities and Exchange Commission nel gennaio 2024 ha ampliato l'accesso regolamentato a Bitcoin, anche se per la maggior parte di tali fondi gli asset sono detenuti da società nativamente crypto come Coinbase Custody. Citi segue nel settore altre banche fiduciarie statunitensi: BNY Mellon ha iniziato a offrire la custodia di asset digitali a clienti selezionati nel 2022, mentre State Street sta ampliando il proprio servizio di asset servicing digitale.
Il nuovo servizio di custodia si affianca alle più ampie offerte blockchain di Citi, tra cui Citi Token Services, che consente pagamenti transfrontalieri in tempo reale tramite depositi tokenizzati. Dallo scorso anno, inoltre, la società lavora con altre grandi banche — tra cui Deutsche Bank, Goldman Sachs e Bank of America — per esplorare l'emissione di un prodotto stablecoin.
Parlando la scorsa settimana della attesa legge crypto Clarity Act, l'amministratrice delegata di Citigroup Jane Fraser ha affermato che la banca è un "leader negli asset digitali". Ha aggiunto che, sebbene il provvedimento necessiti di alcuni miglioramenti, la banca auspicava l'approvazione di una "buona legge".
Il Clarity Act, che mira a definire quali token debbano essere considerati valori mobiliari e quali materie prime, è l'ultima legge filo-crypto. I parlamentari voteranno il disegno di legge a settembre. Citi non ha indicato una data di avvio specifica per il servizio di custodia oltre a "entro la fine dell'anno".
Questo articolo è stato pubblicato per la prima volta da Bitcoin Magazine e scritto da Mathew Di Salvo.