Bernstein afferma che la crescita di Circle può resistere all’incertezza del CLARITY Act e fissa un target di $140
Punti chiave
- •Bernstein ha mantenuto il rating Outperform su Circle e ha fissato un target di prezzo di $140, indicando un rialzo di circa il 59% rispetto alla chiusura di venerdì pari a $87.98.
- •L’offerta di USDC è aumentata di circa $1,7 miliardi nell’ultima settimana dopo diversi mesi di crescita limitata.
- •Bernstein ha affermato che la crescita di Circle non dipende dall’approvazione del CLARITY Act, il cui voto al Senato è atteso per il 15 September.
- •La società ha detto che USDC viene utilizzato in modo più ampio in DeFi, asset tokenizzati, pagamenti e transazioni basate su agenti.
- •Bernstein ha stimato che l’attività rettificata degli stablecoin abbia raggiunto $11 trilioni nel 2025 e stia procedendo verso $17 trilioni all’anno entro luglio.

Bernstein mantiene un rating Outperform e un target di $140 per il titolo Circle.
La società ha affermato che l’offerta di USDC è aumentata di $1,7 miliardi, rafforzando la sua visione secondo cui le prospettive di crescita dello stablecoin di Circle restano intatte.
Bernstein ha inoltre affermato che la crescita di Circle può proseguire indipendentemente dall’esito del CLARITY Act. La società ha mantenuto il rating Outperform e il target di prezzo di $140 per Circle nonostante l’incertezza sulla normativa, sostenendo che la crescente adozione di USDC e l’attività più ampia degli stablecoin dovrebbero supportare l’espansione dell’azienda.
La crescita di USDC rafforza le prospettive di Circle
Gli analisti di Bernstein guidati da Gautam Chhugani hanno affermato che il ciclo di crescita di Circle può continuare anche se il CLARITY Act non venisse approvato. La società ha mantenuto il target di prezzo di $140, che implica un rialzo di circa il 59% rispetto al prezzo di chiusura di venerdì di Circle pari a $87.98.
Le prospettive seguono una rinnovata crescita dell’offerta di USDC dopo diversi mesi di espansione limitata.
Secondo Bernstein, l’offerta di USDC è aumentata di circa $1,7 miliardi nell’ultima settimana.
Gli analisti hanno attribuito le prospettive di crescita di Circle a diverse aree in espansione della finanza digitale. Tra queste figurano i pagamenti in stablecoin, gli asset tokenizzati, i mercati dei capitali basati su blockchain e le transazioni emergenti guidate da agenti.
USDC continua inoltre a guadagnare utilità nella finanza decentralizzata e nei mercati tokenizzati. Bernstein ha osservato che lo stablecoin viene utilizzato come collaterale in DeFi, azioni tokenizzate, futures perpetui su real-world asset e prediction market.
Nel frattempo, i volumi di transazione degli stablecoin rettificati stanno crescendo rapidamente nel mercato più ampio. Bernstein ha stimato che l’attività rettificata abbia raggiunto $11 trilioni nel 2025 e stia procedendo verso $17 trilioni all’anno entro luglio.
Si tratta di una crescita di circa il 60% su base annua, escludendo bot e attività di high-frequency trading. Di conseguenza, Bernstein considera l’espansione dell’uso degli stablecoin un motore significativo per la crescita di Circle nel lungo periodo.
The Block ha riportato che gli analisti di Bernstein valutano Circle “Outperform” con un target di $140, affermando che il ciclo di crescita della società non dipende dai progressi del CLARITY Act. Gli analisti hanno citato una crescita di $1,7 miliardi dell’offerta di USDC nell’ultima settimana e un aumento della quota di mercato nei volumi di transazione degli stablecoin. pic.twitter.com/zZvLZ1U9Uo
— The Block (@TheBlockCo) August 24, 2026
Circle sta inoltre sviluppando infrastrutture per i pagamenti automatizzati attraverso la sua piattaforma Agent Stack. Il servizio, secondo quanto riportato, supporta oltre 900 servizi a pagamento, mentre USDC rappresenta circa il 99% del volume dei pagamenti agentici x402.
Per gli investitori che seguono il settore, la nota evidenzia che la narrativa di breve termine di Circle è ora legata non solo alla regolamentazione, ma anche al fatto che l’uso degli stablecoin continui ad ampliarsi nei pagamenti, nel trading e nella finanza tokenizzata. Questo è rilevante perché il business di Circle è collegato alla circolazione e all’attività di USDC, quindi un’adozione sostenuta può supportare i fattori di ricavo anche quando i tempi legislativi restano incerti.
L’esito del CLARITY Act resta secondario
Bernstein ha affermato che il caso di investimento di Circle non dipende dall’approvazione del CLARITY Act da parte del Congresso. La normativa resta un importante catalizzatore regolamentare, con un voto al Senato atteso per il 15 September.
Gli analisti hanno detto che un intervento regolamentare da parte di SEC e CFTC potrebbe accelerare se i legislatori respingessero la normativa. Bernstein si aspetta quindi che Circle benefici degli sviluppi regolamentari in entrambi gli esiti.
I reward sugli stablecoin restano tra le considerazioni chiave della normativa per emittenti e istituzioni finanziarie. In assenza di approvazione, i programmi di reward di terze parti continuerebbero secondo gli accordi esistenti.
Se invece venisse approvata, Bernstein ha affermato che i reward sugli stablecoin potrebbero essere collegati in modo più diretto all’attività degli utenti. La società ritiene che entrambi gli scenari siano gestibili per Circle e per il suo business USDC.
La concorrenza resta comunque un rischio importante per la valutazione di Circle, secondo Bernstein. Modelli di stablecoin concorrenti, comprese le soluzioni basate su consorzi, potrebbero comprimere i margini e sfidare la posizione di mercato di Circle.
Nonostante tali preoccupazioni, Bernstein continua a vedere un significativo potenziale di rialzo derivante dalla crescente adozione degli stablecoin. Il target di $140 riflette quindi la fiducia che la crescita di Circle possa proseguire indipendentemente dalle tempistiche legislative.