Procuratori cinesi incriminano cinque uomini per frode in un affare USDT con esca da 1,2 milioni di yuan
Punti chiave
- •Cinque uomini a Xuzhou, in Cina, affrontano accuse di frode per un affare over-the-counter di USDT nel quale un pagamento in contanti promesso di 1,2 milioni di yuan non è mai stato consegnato.
- •La transazione è stata concordata il 23 marzo, quando un venditore di cognome Xiao ha incontrato cinque uomini guidati da un acquirente di cognome Wang al secondo piano di un negozio a Xuzhou.
- •USDT, una stablecoin emessa da Tether e ancorata al dollaro statunitense, è ampiamente utilizzata negli scambi over-the-counter di criptovalute faccia a faccia che coinvolgono contanti fisici.
- •La Cina ha dichiarato illegali le transazioni in criptovalute nel 2021, ma il commercio informale di contanti contro USDT è continuato, esponendo i partecipanti a rischi di controparte come pagamenti bloccati o fraudolenti.
- •Con le accuse ora formalizzate, il caso di Xuzhou seguirà il percorso nel sistema giudiziario cinese fino al processo, dove l'offerta in contanti di 1,2 milioni di yuan mai onorata sarà esaminata.

I procuratori cinesi hanno incriminato cinque uomini per frode in relazione a una transazione over-the-counter di USDT a Xuzhou, nella provincia orientale cinese del Jiangsu, nella quale è stata presentata un'offerta di 1,2 milioni di yuan in banconote, ma il denaro non è mai cambiato di mano.
Secondo quanto emerso dal caso, il 23 marzo un venditore di cognome Xiao ha incontrato cinque uomini guidati da un acquirente di cognome Wang al secondo piano di un negozio a Xuzhou per concludere un affare over-the-counter. I termini proposti prevedevano 1,2 milioni di yuan in banconote — contate e consegnate di persona — in cambio di un lotto di USDT. Il denaro, tuttavia, non è mai stato movimentato, e i procuratori hanno ora incriminato i cinque uomini per frode in relazione all'accordo.
USDT, la stablecoin emessa da Tether e ancorata al dollaro statunitense, è tra gli strumenti più utilizzati nel commercio over-the-counter di criptovalute, in cui le controparti spesso scambiano token con contanti fisici in incontri faccia a faccia. La Cina ha dichiarato illegali le transazioni in criptovalute nel 2021, ma gli scambi informali di contanti contro USDT sono persistiti nonostante il divieto, esponendo i partecipanti a rischi di controparte, inclusi pagamenti bloccati o fraudolenti.
Il caso di Xuzhou è progredito fino alla fase processuale, con i cinque imputati che affrontano accuse di frode. Con le accuse ora formalizzate, la questione seguirà il percorso nel sistema giudiziario cinese fino al processo, dove l'allegazione che un'offerta in contanti di 1,2 milioni di yuan sia stata fatta e mai onorata sarà esaminata e giudicata.
Questo rapporto è stato pubblicato per la prima volta da COINOTAG.